Berlino di Marvano, il settimo volume della collana Historica

Prosegue la nostra presentazione dei volumi della collana Historica, la grande Storia narrata dai capolavori a fumetti.

berlin

Il 3 maggio verrà distribuito nelle edicole, fumetterie e librerie il settimo volume di Historica, intitolato Berlino, opera di Marvano. All'interno troverete tutti i 3 album della serie “Berlin ” pubblicati da Dargaud tra il 2007 e il 2008. In una sola soluzione potrete leggere integralmente il lavoro di un artista come Marvano, (nato in Belgio nel 1953), il cui vero nome è Mark Van Hoppen e che ha iniziato la sua carriera come architetto di interni prima di riscoprirsi fumettista.

In questo volume targato Mondadori, Marvano ci mostra una Berlino bombardata alla fine della Seconda guerra mondiale dalle forze aeree alleate. La città è stata occupata e ridotta a un cumulo di macerie dagli eserciti americano e sovietico ed isolata dal resto dell'Europa occidentale. L'isolamento si è concretizzato con la costruzione di un muro assurdo, simbolo della divisione politica di un popolo. Quello di Marvano è un racconto che vive di storia. In un determinato passaggio dell'opera sarete invitati a seguire il destino di una lettera e le vicissitudini dell'equipaggio del bombardiere inglese Snow White, scaraventati nel cielo sopra Berlino, mentre i civili a terra soffrono l'inferno dei bombardamenti. Assisterete alla caduta della capitale del Terzo Reich, ovvero alla fine di una guerra mondiale ed all'inizio della guerra fredda. Attraverso i disegni e le emozioni di Marvano conoscerete il blocco occidentale, schierato contro blocco sovietico, due modi diversi di essere imperialisti e di intendere la democrazia. Dalla sinossi ufficiale capiamo quanto sia ricco ed importante questo settimo volume della collana Historica: "Berlino diventa la piastra di Petri delle nuove tensioni mondiali, si trasforma nella capitale dello spionaggio e della corsa all'acquisto degli scienziati nazisti, tra mercato nero e la speranza di un futuro tranquillo. Vite che si incontrano, destini che si incrociano, amori che nascono e muoiono quando i militari della Repubblica Democratica Tedesca alzano un muro di mattoni che taglia in due una città e la vita dei suoi abitanti, dividendo famiglie e amici, uccidendo la speranza". Chiudete i libri di storia ed iniziate a leggere fumetti del genere!

L'artista, come nessuno mai, ha illustrato e descritto con cura e passione il 1943, il 1945 e il 1961, ovvero i tre anni chiave della storia di Berlino.


Come già accennato, Marvano ha deciso solo nel 1982 di dedicarsi completamente alla Nona Arte, spinto dalla passione dalla sua passione per il disegno e la fantascienza. La sua prima opera di successo è l'adattamento in tre parti di Guerra eterna, il capolavoro dello scrittore statunitense Joe Hadelman. Successivamente ha realizzato l'adattamento di Rourke, il best seller di Paul-Loup Sulitzer. La sua prima prova da autore completo è I sette nani (che costituirà il primo capitolo della trilogia Berlino), dopo con Haldeman dà vita a Dallas Barr e al sequel a fumetti di Guerra eterna, ossia Libre à jamais. La sua ultima opera è la trilogia intitolata Grand Prix.

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