In diretta da Lucca Comcis 2010 - John Doe is back, la conferenza


La diretta da Lucca Comics continua con “lo show” Johe Doe is back!

La casa editrice Aurea Editoriale ha dedicato lo spazio ottenuto per la propria conferenza al ritorno più atteso dell'anno, quello di John Doe. Il fumetto di Roberto Recchioni e Lorenzo Bartoli ha fatto la sua apparizione in tutte le edicole, con un primo numero che vi abbiamo già annunciato e descritto ampiamente in precedenti articoli. Il numero 77 è stato l'ultimo numero di una prima serie chiusa contro la volontà degli autori. Editoriale Eura e i suoi problemi interni hanno condannato un fumetto amatissimo dal pubblco. Aurea Editoriale ha adottato il personaggio, cambiando semplicemente il copertinista (De Cubellis) e chiedendo a Bartoli e Recchioni di rispettare “il patto con il lettore” di raggiungere il numero 99! Roberto Recchioni, microfono in mano, ha ammesso ciò che segue.

Il personaggio di John Doe gli è mancato tantissimo. Perciò è sempre stato apprezzato lo sforzo dei fans a pretendere il suo ritorno. I lettori, secondo lui, seguono la serie con spirito critico e non per “abitudine” o per raggiungere semplicemente un ipotetico numero 100. John Doe non dimenticherà mai l'apporto dato da Carnevale (primo copertinista) e quest'ultimo ringrazierà per sempre l'avventura John Doe poiché è stato per lui un grande trampolino di lancio. Il parco disegnatori del futuro sarà in gran parte rinnovato e per tutto quello che si è appena avverato ringrazierà per sempre i lettori. Roberto, rispondendo ad una domanda, ha scherzato: “Mi piacerebbe offendere qualcuno ad ogni numero di John Doe”.

Lo sceneggiatore ha ammesso che il finale di John Doe è stato deciso da almeno 3 anni (non era assolutamente quello “costretto” da Eura). La volontà di fermarsi con il numero 99 è una volontà ferrea: non verrà “sconfitto dalla lungaggine”, cosa accaduta a tanti, tantissime altre maxi-opere. Novità sul film di John Doe? C'è sia un progetto amatoriale nostrano che sta uscendo molto bene e sta andando avanti il progetto americano che è gestito dal produttore dei film Matrix 2 e 3. Bello il suo considerare John Doe come “un personaggio che si scrive da solo”!

La parola è andata al nuovo sceneggiatore della serie. Mauro Uzzeo ha dichiarato che si è sempre considerato un appassionato della serie e quindi il suo ruolo di protagonista lo ha disorientato un bel po' perché si è sempre considerato un lettore e non è facile partecipare alla fase creativa, passando da un ruolo passivo (che vive di sorprese quotidiane) ad uno attivo. Successivamente il timido De Cubellis, sostituto di Carnevale, ha accennato allo stato d'animo dopo l'apprensione della notizia del suo nuovo inatteso lavoro. Ha parlato con grande orgoglio di ogni suo collaboratore e sa di avere grandi responsabilità. Il disegnatore del nuovo numero uno di John Doe (ironicamente indicato come l'ultimo disegnatore disponibile in quel periodo) ha accennato al “peso” di un numero uno. Riccardo Torti, pertanto, ha preferito dimenticare, nel corso dei lavori, di star partecipando ad un numero di esordio, comportandosi con professionalità e mettendo da parte ogni emozione. Aveva già lavorato con Roberto e già dalla prima esperienza sono in grande sintonia.

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