Suore Ninja n.2 Vaticano lost in space, Davide La Rosa e Vanessa Cardinali in cerca di conferme

Star Comics ha comunicato che la prossima settimana verrà rilasciato il nuovo numero di Suore Ninja, fumetto umoristico scritto da Davide La Rosa.

star comics suore

Il secondo numero di Suore Ninja verrà rilasciato a partire dal 16 maggio in tutte le edicole e fumetterie. Il nuovo capitolo di questa serie umoristica e spensierata è intitolato Vaticano Lost in Space. La nuova serie di Davide La Rosa e Vanessa Cardinali arriva dunque alla sua seconda uscita, dopo un esordio che possiamo ritenere positivo per la Star Comics che ha visto il suo prodotto "sulla bocca di tutti". Nel bene e nel male si è parlato ampiamente di questo fumetto che gioca a mettere in risalto i lati negativi della Chiesa e della società, attraverso passaggi del tutto fantasiosi e che mirano a far divertire il pubblico. Davide La Rosa ha scelto una linea non troppo aggressiva e molto leggera per affrontare argomenti sociali delicati come quello attualissimo dei matrimoni tra omosessuali.

Nell'uscita denominata Vaticano Lost in Space i lettori si aspettano principalmente una maggiore partecipazione delle vere protagoniste (le suore ninja che nella prima uscita hanno fatto da comparsa, prima dell'intervento finale) e la solita attenzioni a tematiche sensibili trattate con ironia pacata e non offensiva.

Nella sinossi di Suore Ninja n.2 si parla, prima di tutto, del neo eletto e rivoluzionario Papa Costantino Vitaliano, il cui pontificato è iniziato con una zombie-gay parade. La sua carriera da pontefice prosegue con un rapimento alieno da parte dello spietato Capitan Chobin, un essere che decide di strafare: l'intero Vaticano viene trasferito in blocco sulla superficie di un pianeta misterioso. Questo posto sperduto nell'universo è governato da un intransigente e bizzarro imperatore e la missione delle Suore Ninja sarà proprio quella di recuperare il Papa e tutto quello che è stato portato via dagli alieni.

Apparentemente sembra una avventura senza troppe pretese, invece lo sceneggiatore descrive il nuovo pianeta come un "un luogo dove perpetra l’incubo peggiore che un essere umano possa immaginare: il ritorno degli anni '80 e di tutti i suoi miti". L'idea alla base non è affatto malvagia...

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