Bloody Maiden - Toomarimiki no Shima - Esce l'opera in Italia

Esce grazie alla Planet Manga, il 23 maggio, Bloody Maiden di Kikuhiko Taida.

Temo di non poter tessere infinite lodi per questa opera, ma partiamo prima da qualche dato tecnico e dalla trama. Per la Planet questo manga uscirà con le seguenti caratteristiche 13x18, B., 168 pp., b/n, al costo di 4,50 euro.

Opera originale di Kikuhiko Taida, con grafica di Sutarou Hanao, pubblicata in patria nipponica a partire dal 2010, sul magazine Dragon Age della casa editrice Kadokawa, in 2 volumi, completo.

Vicenda teoricamente horror che coinvolge un gruppo di fanciulle. Ben 13 ragazze si recano su un'isoletta sperduta in ritiro, per fare una sorta di allenamento: tale isoletta appartiene alla famiglia del presidente del club ma nasconde, ahimè, una terribile storia accaduta nel passato. La tragedia si è infatti consumata anni or sono sulla bella isola, ex covo di una serie di banditi assai feroci e sanguinari: pare che i tesori da loro conquistati giacciano ancora sul terreno privato dell'isola! L'agghiacciante passato non ferma l'intraprendenza delle fanciulle che iniziano in scioltezza a fare i loro allenamenti.

Una giovinetta sparisce però dal gruppo: le compagne di corso iniziano a preoccuparsi della sua assenza e vanno a cercarla. Volendo, potevano aspettare ancora qualche giorno così da non trovare più nemmeno i resti legati e squartati della poveretta! Ebbene sì, sorpresa tra le sorprese: si aggira per l'isola un tremendo assassino mascherato che inizia ad uccidere, ad una ad una le ragazzine.

Ora, fermo restando che la storia non brilla per originalità ma può comunque attirare, il dipanarsi della trama rasenta in alcuni punti il ridicolo: appena arrivate le ragazze leggono per caso un messaggio con scritto in chiaro "verranno sacrificate 13 fanciulle". Poco dopo le giovinette rimangono terrorizzate di fronte al primo omicidio ma, ovviamente non basta! Continuano comunque ad aggirarsi da sole in luoghi assolutamente isolati e sinistri in attesa di essere macellate. L'horror dovrebbe basarsi più su un "effetto sorpresa" degli accadimenti, qui di sorprendente non c'è proprio nulla. Sconvolgente inoltre il tempo intercorso tra il primo omicidio di fatto, e il momento in cui la mandria di ragazzine va a cercare al compagna di corso: possibile nessuno si chieda, se una "vicina di alloggio" non si sveglia nel suo letto, che fine avrà mai fatto?

In tutta sincerità, è un'opera che non mi attrae.

  • shares
  • Mail