Himitsu no Akko-chan il film- Riassunto e commenti

Himitsu no Akko-chan è uscito alcuni mesi fa in versione film live action in patria nipponica.

Vi sfido subito chiedendovi se ricordate le parole magiche con le quali si trasformava la protagonista, la dolce Akko, da bimba a bella ragazza adulta! Non ve le ricordate? Ma come, il mitico Tekumakumayakon che avete sentito da bambini nella corrispettiva serie di animazione non vi è rimasto in mente? Vi dò un altro aiuto: in Italia tale serie “Lo specchio magico” - Himitsu no Akko-chan è uscita negli anni ‘80. Il manga originale a cui è ispirata è di Fujio Akatsuka, pubblicato dal 1962 al 1965 sul magazine Ribon, in 3 volumi, completo. La prima serie animata è uscita nel 1969, cui poi sono seguite altre due serie remake nel 1988 e nel 1998.

Così è la storia: Akko è una bella bambina che ama moltissimo i trucchi. Gioca a ciò che le bambine sono use fare alla sua età e sogna di sposarsi con un uomo molto ricco da adulta. Un giorno, un compagno di classe le rompe lo specchio col quale si trucca solitamente e Akko, sconvolta, lo seppellisce in giardino. Tale gesto d'amore è ben visto dallo spirito degli specchi: nottetempo infatti compare alla bimba questo spirito che le dona uno specchio nuovo con la peculiarità di essere...magico! Pronunciando la formula, Akko potrà trasformarsi in qualsiasi persona ella vorrà. Ovviamente la bimba sceglie di diventare adulta: e da qui parte la sua avventura!

Il film è estremamente piacevole, a partire dalla protagonista che ho trovato molto brava nella parte: Haruka Ayase è infatti la Akko adulta. Mantiene la freschezza e l'innocenza di una bimba nella recitazione, mentre Masaki Okada, nella parte del salary-man amato dalla piccola Akko e ugualmente magistrale: le sue espressioni di sconcerto di fronte alle uscite ingenuotte ma sincere di Akko sono da manuale! Se avete occasione, sicuramente è un buon film da guardare: riporta indietro nel tempo e richiama bei ricordi.

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