Ballate della notte scura, le visioni in parole di Tiziano Sclavi disegnate da Max Casalini

Quando qualcuno illustra i pensieri di Tiziano Sclavi nascono i capolavori. Squilibri ha pubblicato il suo libro Ballate della notte scura, disegnato da Max Casalini, un prodotto che farà battere il cuore di tutti i fan di Dylan Dog.

sclavi

Tiziano Sclavi è un mostro sacro del panorama fumettistico italiano, una leggenda che ha dato vita a Dylan Dog, una delle serie più vendute di sempre sul nostro territorio. Il maestro dell'horror a fumetti è tornato, ma ancora una volta ha preso le distanze dal suo personaggio per dipingere mostruosità ben diverse all'interno di un libro illustrato da Max Casalini ed edito da Squilibri: Ballate della notte oscura.

L'arte di Tiziano Sclavi si percepisce in frasi come "Viene la notte, la notte nera / con ali di corvo, vola leggera. / Viene la notte, la notte scura /e viene l’uomo che fa paura…”, quelle stesse espressioni che hanno contribuito a rendere la serie a fumetti Dylan Dog la culla dell'orrore, un luogo oscuro dove si alternavano (parlare al passato è d'obbligo in attesa della rivoluzione targata Recchioni) l'innocenza e la paura, le mostruosità e la sensualità, incantesimi e stregoneria.

Il dolce suono della mente di Sclavi punta a conquistare ancora una volta gli affezionati lettori di Dylan Dog che dovranno semplicemente fiondarsi in libreria per riabbracciare il papà dell'Indagatore dell'Incubo. Le Ballate della notte scura sono una collezione di “visioni in parole” che recupera ed arricchisce quella rassegna pubblicata anni fa nel volume “Nel buio” (edito da Camunia).

La nuova fatica di Sclavi è arricchita da musica e disegni. Infatti le figure malinconiche, macabre e sghignazzanti della fantasia del maestro sono accompagnate dalle note scritte da Andrea Biscaro e cantante da Ilaria Becchino (giovane duo musicale noto come Secondamarea). Con il libro troverete in un cd in allegato, ma soprattutto le evocative immagini realizzate da Max Casalini che ha dato vita ai pensieri ed alle fantasie dello scrittore, dando vita così ad un libro illustrato che ha il sapore di un vero e proprio fumetto da sessanta pagine.

Un piccolo sogno che si avvera per il papà di Dylan che tempo fa aveva dichiarato:

“Da ragazzo volevo fare lo scrittore, il fumettaro, il cantautore e il regista: me ne sono andate bene due su quattro. Non mi posso lamentare”.

Per ulteriori informazioni sul volume cliccate qui. Vi ricordiamo che l'opera è stata descritta dalla redazione di Dylan Dog come "Una magnifica carrellata, insomma, di sinistre nursey rhymes, danze macabre e scherzi letterari trasformati in melodie dai Secondamarea".

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