Teenage Mutant Ninja Turtles n.1, la recensione del fumetto targato Panini Comics

Vi proponiamo la recensione del fumetto Teenage Mutant Ninja Turtles n.1, edito da Panini Comics.

panini

Non è facile tornare bambini, ma è sbagliato considerarlo impossibile. Un fumetto come Teenage Mutant Ninja Turtles ti rispedisce indietro nel tempo in pochissimi minuti.

Panini Comics ha rilasciato il primo numero di questa nuova serie che sta tentando di "ultimatizzare" il mito delle Tartarughe Ninja. La prima uscita è convincente e riesce in quella impresa di risvegliare vecchi ricordi ed agitare nostalgiche sensazioni nel cuore di un lettore non più giovanissimo.

Il fumetto targato IDW arriva in un momento cruciale della vita del prodotto "Teenage Mutant Ninja Turtles", visto che il film è in fase avanzata di lavorazione ed avrà un notevole richiamo vista la partecipazione della superstar Megan Fox. La lettura del primo albo è piacevole, scorrevole e, nonostante alcune varianti, sembra rispettare il mito, così come garantisce anche la presenza nel progetto del creatore Kevin Eastman, il quale ha scritto la sceneggiatura facendosi accompagnare da Tom Waltz. Gli autori di questa serie a fumetti sono stati chiamati a ricostruire il mito delle quattro tartarughe da zero, apportando alcune variazioni alle loro origini. L'idea di fondo è stata quella di adattare la storia per un pubblico del tutto nuovo, intenzionato ad approcciarsi per la prima volta a questo universo narrativo fatto di combattimenti e personaggi mutati dal caso e dalla scienza.

La storia prende il via con un ritmo abbastanza basso, facendo assaggiare al lettore tutti gli elementi principali che verranno presi in considerazione in futuro: combattimenti per strada, battute simpatiche e che spezzano i momenti di massima tensione, mostri e nemici pericolosi e irrazionali, comprimari umani con un carattere non proprio pacato ed un gran senso di famiglia. I protagonisti non hanno bisogno di presentazioni: Splinter, Michelangelo, Donatello, Leonardo e Raffaello. Il racconto è stato strutturato, per adesso, con l'intenzione di descrivere contemporaneamente le vicende presenti e quelle passate dei cinque. Si alterano quindi gli episodi che portano alla loro creazione con altri ambientati diversi anni dopo, in cui vediamo il team diviso ed alla ricerca di compattezza.

Le tavole sono state realizzate da Dan Ducan, il quale non si distingue per una perfezione stilistica, ma il suo tratto veloce ed abbozzato ben rappresenta le atmosfere "stradali" e sempre dinamiche di questo gruppo di eroi appena ritrovato.

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