
Galaxy Express 999 e Zero Desigze: Leiji Matsumoto intervistato in USA parla dei suoi prossimi progetti.
L’autore, famoso in tutto il mondo principalmente per Capitan Harlock, ha concesso di recente un’intervista alla rivista Otaku USA e al sito web Starblazers.com (titolo dell’adattamento americano di Corazzata spaziale Yamato, serie di cui è coautore). Leiji Matsumoto rivela programmi per un nuovo anime e una trasposizione live-action di Galaxy Express 999, altra sua celebre opera “frequentata” talvolta da guest star dello stesso universo narrativo come Queen Emeraldas o Harlock. Matsumoto afferma che una delle difficoltà maggiori della produzione del film è la ricerca di un attore giapponese che possa impersonare proprio il pirata spaziale, per questo motivo non è escluso un cast internazionale.
Al contrario, dice, non sarebbe un problema trovare delle belle attrici nipponiche per vestire i panni di Maetel ed Emeraldas. Il prolifico autore spera che la pellicola possa ripetere il successo e gli incassi al botteghino del recente Space Battleship Yamato. Per quanto riguarda l’ancora misterioso Zero Desigze (pronunciato “Zero De-size”), si tratta di una serie anime indirizzata direttamente al mercato dell’home video, anche se non è esclusa una possibile futura trasmissione televisiva. Nessuna nuova, invece, sul film d’animazione in computer grafica dedicato a Harlock in produzione dallo scorso anno per Toei Animation.
debris00
15 feb 2011 - 08:30 - #1Ho l’impressione che l’idea del titolo live su Galaxy Express 999, covasse anche prima nell’ipotesi in cui il film dedicato a Yamato fosse andato bene. Certamente è un titolo, quello del Galaxy Express 999, che ha qualche difficoltà in più per la trasposizione, occorre maggior capacità recitazione ed è di meno immediato appeal rispetto ad un titolo “epico” e più noto come quello della Yamato….Una sfida maggiore.
Molto più interessante.
loot
15 feb 2011 - 15:30 - #2apprezzo matsumoto, mi è sempre piaciuto. Galaxy Express, Capitan Harlock (il primo), La regina dei mille anni, Corazzata Yamato, Danguard, Starzinger e Interstella 5555. Più i film. Ha creato il suo personale universo di fantascienza.
ma ora basta. È come per Asimov: non puoi mettere mano alla trilogia della fondazione vent’ anni dopo e sperare in qualche musa ispiratrice. Era già perfetta.
Non spiegava abbastanza? Ma chissenefrega, non è un manuale, è una storia inventata!
Troviamole noi le spiegazioni, la fantasia serve a quello..