
Circolano davvero così tanti soldi nel mondo del fumetto?
Recentemente è arrivata una pioggia di news di fortunati (?) vincitori di aste che hanno acquistato a cifre spaventose i fumetti originali con le prime apparizioni di Superman e Batman (il fumetto Detective Comics n. 27 del maggio 1939 è stato comprato per 1,075,500 di dollari; solo un milione di dollari per il primo numero di Action Comics)
Due milioncini di dollari sono nulla a confronto ai dati riportati a settembre dalla rivista Forbes. Il giornale infatti ha dichiarato che durante il 2009 il sig. Isaac Perlmutter ha portato a casa la pazzesca cifra di 1,6 miliardi di dollari, grazie all’affare Marvel/Disney (la casa editrice di Spider-Man ha venduto un gran bel numero di azioni a quella di Topolino). Grazie a questo risultato Isaac Perlmutter è stato inserito al 616esimo posto della lista dei paperoni di tutto il mondo!
via | HofM

Nel mondo del cinema i “cameo” sono una consuetudine e, a quanto pare, anche nei film d’animazione questa pratica così “comune” è diventata molto diffusa.
Basta vedere alcune immagini di Toy Story 3, nuovo film della Disney - Pixar, per notare che, in alcune scene, è presente un personaggio che gli amanti dell’animazione giapponese (e dei film di Hayao Miyazaki) conoscono molto bene: il mitico Totoro! A trovare questo piccolo dettaglio sono stati i ragazzi di AnimeVice che, per primi, hanno notato questo insolito e singolare particolare. E, a quanto pare, sembra che questo cameo di Totoro sia dovuto al fatto che John Lasseter, direttore del team creativo della Pixar, sia un grandissimo fan di Miyazaki e quindi, per “tributare” il suo animatore preferito, ha deciso di inserire un giocattolo dalle fattezze di Totoro.
Insomma, una notizia curiosa che sicuramente ci fa pensare a quanto l’animazione giapponese sia conosciuta ed apprezzata anche da persone di così alta levatura artistica (Lasseter è praticamente la “mente” che sta dietro a quasi tutti i film della Pixar!).
via | AnimeVice
Continua a leggere: Disney/Pixar - Tributo a Totoro in Toy Story 3!

Il 31 agosto 2009 sarà sicuramente ricordato come la data “storica” in cui la Disney ha acquistato il colosso del fumetto americano Marvel pagandola, come sapete, ben 4 miliardi di dollari (che, a pensarci bene, non è neanche una cifra stratosferica).
Ora, leggendo le news dal sito americano della Marvel, sappiamo che la Disney ha completato tutto l’iter d’acquisizione della casa editrice, quindi ormai è praticamente “siglata” l’unione tra i due colossi. Il primo a parlare di questa nuova “fusione” è Robert A. Iger, presidentissimo della Walt Disney Company, che ancora una volta si dichiara emozionatissimo e pieno di fiducia. Secondo Iger, la fusione tra Marvel e Disney porterà molti benefici ad entrambi i brand e, grazie alla creatività dei tantissimi autori, si potranno raggiungere significativi ed importanti traguardi.
Aspettando fiduciosi le prime storie targate Disney/Marvel, vi rimandiamo all’articolo originale, dove troverete il profilo economico della Disney e alcune curiosità sull’accordo.
via | Marvel
Continua a leggere: Marvel - La Disney ha completato l'acquisizione della casa editrice
Chi ne ha approfittato della fusione Marvel-Disney è sicuramente il grande disegnatore J. Scott Campbell, copertinista di Spider-man e creatore di Danger Girl e Gen 13.
J. Scott Campbell si è divertito a disegnare le classiche principesse Disney, eroine di tante fiabe in versioni sexy e provocanti.
Chi l’avrebbe mai detto che La bella addormentata, la Sirenetta o Cenerentola fossero tanto sensuali? Dopo il continua la galleria completa.
Via | Unione Sarda e Cal’s Canadian Cave of Coolness
Continua a leggere: J. Scott Campbell disegna le sexy principesse Disney
E’ nata la Epic Misney!
Non è vero, Marvel Comics e Disney non si sono fuse fino a questo punto. Però T Campbell e John Waltrip hanno pubblicato un mega disegno dove i due magici universi si ritrovano l’uno accanto all’altro. Le scelte di accostare i vari personaggi sono nella maggior parte dei casi geniali.
Namor è dolcissimo nell’abbracciare la sua Sirenetta, la Bella ha trovato invece la sua Bestia ideale; il mostro Hulk non è più solo, mentre Emma Frost si rivela l’unica strega in grado di guastare i piani a Biancaneve. I vari incroci di questo crossover immaginario non finiscono qui. Cliccate assolutamente sull’immagine che troverete dopo il continua per vedere la tavola completa. Magia pura.
Continua a leggere: Epic Misney - la Marvel incontra la Disney grazie a T Campbell e John Waltrip

Biancaneve aveva proprio bisogno di un bel lifting!
Proprio per questo Walt Disney ha deciso di far uscire in alta definizione quello che può essere definito il primo film d’animazione della storia. Biancaneve e i sette nani uscirà in formato Blue Ray in un’edizione tutta innovativa, con suono ed immagini restaurate, che riconoscerete per la scritta Special Diamond.
La pellicola originale risale al lontano 21 dicembre 1937 (distribuita dalla RKO Radio Picturesed) ed ha ottenuto anche un premio Oscar! Lo sapevate che i nomi dei nani furono ideati esclusivamente per questo film e scelti in un gruppo di circa 50 alternative e che nei primi anni la pellicola era vietata ai minori? Per altre curiosità sulla pellicola vi consigliamo di consultare la pagina di Wikipedia!
via | Ansa.it
Continua a leggere: Walt Disney - Biancaneve si fa il lifting
Seguendo la nuova tendenza ormai diffusissima in Giappone di leggere i fumetti sui cellulari, la Walt Disney si prepara a lanciare in contemporanea in Italia, USA e in tutti i Paesi di lingua inglese, i Disney Digicomics.
Digicomics è il primo prodotto multi-lingua e multipiattaforma a proporsi sul mercato: offrirà ai lettori le oltre 50.000 storie dell’archivio Disney secondo la modalità di lettura “vignetta-per-vignetta”, integrandole al massimo con contenuti audio (lo sbattere di una porta, un vaso che cade etc..) per intaccare il meno possibile il concetto di fumetto stesso.
”Con i Digicomics le singole vignette della storia scorrono una dopo l’altra con un clic controllato dal lettore, separate da semplici transizioni (dissolvenze, panning, etc), ricostruendo così la dinamica a striscia” e preservando quindi la dinamica linguistica del linguaggio fumettistico” spiega Gianfranco Cordara, Managing Editor Disney New Media di Disney Publishing Worldwide.
La Disney, dopo aver acquistato la Marvel Comics, si infila zitta, zitta all’interno della XXXVII edizione della Mostra Internazionale dei Cartoonists di Rapallo (cliccate qui per ulteriori info).
Infatti è proprio Paperinik il protatogonista di questa manifestazione che dal 3 al 18 ottobre l’Antico Castello sul Mare di Rapallo ospiterà una rassegna delle tavole originali del personaggio in costume più amato dell’universo disneyano. Segue il comunicato stampa a cura di Carlo Chendi e Sergio Badino: “Da Paperinik a PK – Viaggio fra i supereroi Disney” è il tema della XXXVII edizione della Mostra Internazionale dei Cartoonists (M.I.C.) di Rapallo, organizzata dall’Associazione Culturale Rapalloonia! ONLUS, che debutterà il prossimo 3 ottobre nell’Antico Castello sul Mare di Rapallo. La Mostra è realizzata con il supporto dell’Assessorato alla Cultura della Regione Liguria e del Comune di Rapallo e con il patrocinio della Provincia di Genova e dell’UNICEF.
Prosegue inoltre il rapporto con Cartoons on the Bay, il Festival internazionale dell’animazione e della multimedialità organizzato da Rai Trade, già avviato nel corso dell’ultima edizione grazie al trasferimento del festival proprio a Rapallo.
Gli eredi di Jack Kirby contro tutti (o quasi). L’artista che ci ha regalato alcuni dei personaggi più mitici della storia del fumetto (dai Fantastici 4 agli X-Men) è morto nel 1994. Ora, i (fantastici) 4 figli di Jack Kirby hanno deciso di fare causa alla Marvel (e quindi alla sua nuova proprietaria, la Disney) e a numerose case cinematografiche: Paramount Pictures, Sony Pictures, 20th Century Fox e Universal Pictures.
Gli eredi di Jack Kirby chiedono che gli vengano riconosciuti i diritti sui personaggi creati (anche in parte) dal padre. Questo significa che i figli parteciperebbero agli utili di tutte le attività legate a questi characters, compresi dunque i film.
I figli del re dei fumetti sembrano molto agguerriti: hanno arruolato lo studio legale Toberoff & Associates, che aveva già assistito gli eredi di Jerry Siegel nella causa su Superman, In quel caso gli eredi hanno sostanzialmente vinto la causa. Stavolta cosa succederà?
Continua a leggere: Jack Kirby - Gli eredi fanno causa a Marvel, Disney, Fox...
Non posso fare a meno di segnalarvi il lungo intervento di M. Marco Lupoi (Panini Comics) che ha espresso il suo parere sull’accordo avvenuto tra Disney e Marvel Comics.
Segue il testo integrale della lettera rilasciata sul portale Panini Comics, un’analisi puntuale ed approfondita su due grandi case editrici che dominano il mercato globale: “Era un po’ che non postavo, soprattutto un bel po’ che non parlavo del mio lavoro, che è, per chi non lo sapesse, direttore publishing del gruppo Panini, e tra le altre cose dei vari marchi Marvel che in Italia, Francia, Germania etc distribuiscono Spider-Man e soci nei diversi paesi europei e non solo.
Ma la notizia uscita oggi, 31 agosto 2009 (una “giornata 23″, per chi si interessa di numerologia) è di quelle che deve far uscire dal guscio anche il più refrattario degli operatori. Disney compra Marvel, per la modica somma di 4 miliardi di dollari. Il Papero e il Topo comprano Spider-Man e gli X-Men, i fumetti e i cartoni dell’infanzia si sposano con i fumetti e i film dell’adolescenza e dell’età adulta. Si vede da lontano che è un “match made in Heaven”: Disney è un colosso produttivo, un gigante con un’organizzazione senza pari nel campo dell’entertainment, con un catalogo enorme di proprietà intellettuali, tutte spinte verso un pubblico infantile, che in poche occasioni supera l’adolescenza. La Marvel inizia a colpire forte la fantasia dell’adolescenza in su. Sono due universi dell’immaginario assolutamente complementari”.
Continua a leggere: Disney/Marvel - cosa ne pensa Marco Lupoi