
La saga Ultimatum prosegue all’interno di questo cinquantaduesimo numero della testata Ultimate X-Men (edita da Panini Comics).
Magneto è super arrabbiato e si è messo contro tutto il mondo. Come interverranno gli X-Men per frenare la sua ira? Ce lo svela il produttore di Heroes, Aron Coleite che si concentra soprattutto a curare la figura di Rouge, un personaggio diventato improvvisamente negativo e scomodo. Infatti la ragazzetta ottiene un incontro con il suo passato (Arma X vi dice niente?)… ma tutto il suo sforzo sarà vano.
Disegni piacevoli e sufficienti di Mark Brooks e Dan Panosian, che ben sposano l’idea di testata indirizzata ad un pubblico giovane ed influenzato dal tratto orientale e cartoon. Voto finale molto basso. Finalmente questa saga azzererà il superfluo.


Snack Time è un nuovo spazio dedicato alle nostre recensioni brevi.
Il primo fumetto a finire nel calderone è Ultimates n.41 (edito da Panini Comics), che ci presenta sia l’ultimo numero dell’ultimo ciclo degli Ultimates scritto da Loeb e disegnato da Joe Madureira, sia l’albo d’esordio della saga Ultimatum! Infatti quest’ultima storia, disegnata da un buon David Finch, sarà un tassello fondamentale per questo giovane universo: il mondo si avvia verso la distruzione totale e tantissimi eroi periranno.
Tutto nasce da un omicidio che si consuma nella serie Ultimates e che distrugge la già traballante serenità del pericoloso Magneto; entrambi i suoi figli vengono uccisi e il mutante incolpa l’intera umanità per questa tragedia. Il risultato della sua rabbia è la fine del mondo. Jeph Loeb gestisce bene questa situazione, nata da un progetto che inizialmente sembrava poco serio e più adatto a far divertire. A quanto pare c’è solo da preoccuparsi perché la forza del Signore del magnetismo è impressionante. Finch è molto bravo nel realizzare scene ad alta tensione, impegnandosi assai nel mostrarci il mondo colpito da cataclismi poco naturali. Ultimatum inizia bene, è la chiave di svolta essenziale per un progetto fresco, ma talvolta trascurato da Marvel Comics.


Supereroi: Le Grandi Saghe procede a gonfie vele e questo mese propone grandissimi nomi come Neil Gaiman, Warren Ellis, Sal Buscema, Roy Thomas e J. Romita Jr.
L’iniziativa targata Panini Comics, lanciata in collaborazione con La Gazzetta dello Sport e Corriere della Sera, continuerà a riproporre in eleganti volumi brossurati (da 200/300 pagine) le migliori storie targate Marvel Comics.
Dopo il continua abbiamo inserito un utile riepilogo con tutte le proposte del mese di giugno. Supereroi: Le grandi saghe è presentato dalla casa editrice così: Dai Fantastici Quattro agli X-Men, da Spider-Man a Hulk, da Iron Man a Capitan America e tanti altri ancora nelle indimenticabili storie che hanno reso unico l’universo dei Supereroi fondato da Stan Lee. L’invito è quello di non perdere nessuna di queste straordinarie saghe di giugno, fondamentali tasselli per la costruzione di quello splendido mosaico che è l’attuale continuity marvelliana.
Continua a leggere: Supereroi: Le Grandi Saghe - le storie di giugno 2009

Il nuovo universo Marvel, conosciuto come Ultimate Universe, ha da poco affrontato il periodo più buio della sua esistenza.
In Italia, soltanto a luglio, arriverà Ultimatum, la saga che darà un volto tutto nuovo a questo universo, amato per testate strepitose come Ultimates (primi due cicli da urlo) e Ultimate Spider-Man e meno stimato per produzioni come Ultimate X-Men.
Vediamo un po’ di conoscere le cinque ragioni fondamentali per cui vale la pena seguire la maxi-saga, introdotta dalla seguente affrermazione: “Quando Dio vide che ciò che aveva creato non gli piaceva più, spazzo via tutto in quaranta giorni e quaranta notti.”, “Io lo farò in tre!”. Panini Comics vi consiglia di seguire l’evento perchè tutti i gruppi di supereroi saranno sconvolti definitivamente; alcuni dei personaggi più celebri moriranno per sempre; è il primo crossover che coinvolge tutti i personaggi dell’Ultimate Universe; tutto è firmato da Jeph Loeb e David Finch; il destino per gli umani è segnato: mai più… umani! Cliccate contina per leggere le presentazioni ufficiali degli albi Ultimate che verranno pubblicate a luglio.
Continua a leggere: Ultimatum - arriva in Italia l'Apocalisse esplosa sulle testate Ultimate

Il Joker è il più grande nemico di Batman perchè da un punto di vista mediatico è in grado di strappare tutte le attenzioni dei fan dell’uomo pipistrello ed apparire come la sola star dello spettacolo.
Heath Ledger è tragicamente scomparso, ma per mesi la sua immagine (quella del Joker precisamente) ha rafforzato il successo della più recente pellicola cinematografica dedicata all’eroe Dc Comics. Il pagliaccio enigmatico dai capelli verdi anche nei fumetti ha avuto i suoi momenti di massima celebrità . Proprio per questo vi segnalo due produzioni Planeta DeAgostini che ritengo indispensabili e che verranno rilasciate nel mese di maggio. La prima è Joker, di Brian Azzarello e del disegnatore Lee Bermejo, un graphic novel violento, dove viene raccontata la storia attraverso una terza persona che deve fungere da legame diretto con il lettore. Infatti è stato scelto Jonny Frost, un attaccabrighe da quattro soldi ansioso di far carriera nei circoli criminali di Gotham City. Jonny assisterà da una posizione privilegiata all’orgia di pazzia, caos e distruzione scatenata dal Pagliaccio del Crimine per recuperare il trono che gli è stato usurpato durante la sua assenza.
L’altra opera che troverete negli scaffali è l’edizione absolute di Batman: The Killing Joke (che vi abbiamo già presentato ieri), scritta dal geniale Alan Moore e disegnata e colorata da Brian Bolland. In questa nuova versione è stata anche inserita l’introduzione di Tim Sale. The Killing Joke è un grandissimo classico che ripercorre le origini della nemesi di Batman e svela il lato reale del rapporto che esiste tra le due figure. Per ulteriori dettagli su entrambe le opere vi consiglio di leggere il calendario completo delle uscite Planeta. Adesso vi lascio ad una ricchissima gallery di preview contenente le tavole dei volumi presentati.
Continua a leggere: Joker - due fumetti da oscar by Planeta DeAgostini

Chi di fumetti ferisce, di fumetti perisce…
Milo Ventimiglia è stato trasformato in un fumetto vivente grazie al serial tv Heroes (molto carina la seconda parte della terza stagione), dove interpreta Peter Petrelli, uno dei buoni. Nel frattempo ha sviluppato una passione (economica?) per i comics e con l’aiuto di Russ Curdiff e il supporto della società Divide Pictures ha deciso di produrre svariati fumetti che verranno distribuiti dalle case editrici americane più celebri nel mondo.
Infatti a giugno verrà rilasciato da Top Cow il suo primo progetto: Berserker. L’opera è stata affidata a Rick Loverd (sceneggiatore) e a Jeremy Haun (disegnatore). Il primo albo (ovvero il numero zero) sarà disponibile il 17 giugno al prezzo di 2,99 dollari. I protagonisti della storia sono i due ragazzi Aaron e Farris, dotati di una forza sovrumana e ricercati disperatamente da due organizzazioni che vorrebbero sfruttare i loro poteri. Dalle prime tavole rilasciate in anteprima possiamo notare che sarà un fumetto ultra violento… non adatto agli appassionati di Heroes.
Continua a leggere: Berserker - il fumetto di Milo Ventimiglia per Top Cow
Una puntuale fonte di informazione da seguire assiduamente è il blog di Massimiliano “Max” Brighel (inserito all’interno del portale della casa editrice), utilissima per orientarsi al meglio tra le numerose uscite Panini Comics.
Brighel infatti risponde alle domande dei lettori offrendo uno servizio indispensabile, ottimo per concretizzare un approccio diretto tra editore e utente e per sostituire sia il defunto forum ufficiale, sia la pagina della Posta (eliminata da quasi tutte le testate). Inoltre vi ricordo che è stato inaugurato il nuovo blog di Marco M. Lupoi: Io sono l’altro. Seguono le più recenti domande dei fan e le puntuali risposte che riguardano i vostri comics, manga ed autori preferiti, tra cui: 20th Century Boys, Dgray-Man, Kick Ass, Nana e Spider-Man.
Ciao Max, volevo chiederti se pubblicherete la maxiserie di 12 numeri di Blade (magari su For Fans Only in due volumetti), uscita un paio d’ anni fa. Quella con le cover di Marko Djuedjevic e disegnata da Howard Chaykin. Ti ringrazio per l’attenzione. Ciao (MICHAEL).
Boom!Studios è una casa editrice di cui sentirete parlare sempre più spesso anche qui in Italia (domani non perdetevi lo strepitoso annuncio by Italycomics).
L’etichetta Boom!Kids, come già vi abbiamo annunciato, ha ha presentato ufficialmente le prime tavole della nuova serie The Incredibles, tratta dal celebre film animato Disney/ Pixar. Il fumetto è stato affidato al grande Mark Waid (Kingdom Come, The Flash) e a Marcio Takara; inoltre Michael Avon Oeming (disegnatore di Powers) ha preparato ben quattro cover variant, tutte da collezionare e da montare come un puzzle: scopritele all’interno della nostra gallery!
Continua a leggere: The Incredibles #1 - una preview tratta dall'ultima serie targata Boom!Studios
Prosegue l’intervista( iniziata in questo post) a Jeph Loeb, autore di fumetti come Superman for All Seasons, Batman Long Halloween, Batman Dark Victory, sceneggitore di serie televisive come Lost, Smallville e Heroes; in questa seconda parte abbiamo approfondito i lavori di Jeph e il suo lavoro con i differenti disegnatori.
Mi permetto di dissentire da quanto è stato detto sul web riguardo a Jeph Loeb; in molti nel dopo Mantova si sono scatenati su alcuni atteggiamenti da supposta star…non da ultimo Roberto Recchioni sul suo blog ne offre un ritratto da cui prendo personalmente le distanze.
Per quanto ha riguardato Comicsblog Jeph è stato estremamente disponibile ( si era pattuita un’intervista da 10 minuti e ci siamo dilungati oltre i quaranta con una sincera cordialità che di rado ho esperito in un autore di fama internazionale, sopratutto dopo 2 ore di confereza stampa) e finito il tempo dell’intervista Jeph ha imbastito una piacevole chiaccherata sul cinema italiano degli anni ‘60-’70, Pasolini e Bertolucci in particolare. Vi lascio dunque alla seconda parte dell’intervista, se vi siete persi il primo post cliccate qui.
Comicsblog:: Batman il Lungo Halloween si può considerare il suo capolavoro, il film Dark Knight è stato ispirato da questa opera; che sensazioni si provano a vedere trasportate su schermo le proprie idee e il proprio lavoro?
Durante il Mantova Comics & Games Comicsblog è stato incredibilmente fortunato ed è riuscito ad intervistare il mostro sacro Jeph Loeb, autore di fumetti come Superman for All Seasons, Batman Long Halloween, Batman Dark Victory, sceneggitore di serie televisive come Lost, Smallville e Heroes; l’incontro con Jeph è stato molto intenso, ed è durato oltre ogni aspettativa, anche temporale ( 48 minuti di dialogo), ho cercato, nell’atto di tradurre, di mantenere intatta l’incredibile carica emotiva che ha saputo trasmettermi come intervistatore. Prima di lasciarvi all’intervista mi trovo a ringraziare Sara dello staff della manifestazione che pazientemente ci ha concesso questo spazio con il grande autore americano.
Comicsblog: La ringrazio vivamente a nome della nostra redazione e di tutti i lettori di Comicsblog; volevo iniziare questa intervista parlando delle sue radici come scrittore; nel raccontare storie a quale substrato attinge? quali sono le influenze culturali che si possono ritrovare nelle sue sceneggiature?
Jeph Loeb: Devo dire che principalmente nei miei scritti si può ritrovare ciò che capita nella mia vita, ciò che mi circonda, e quando parlo di questo intendo il mio rapporto con le persone. Ovviamente la morte di mio figlio, che è scomparso a soli diciasette anni per un cancro, ha lasciato un segno indelebile nella mia scrittura, nel mio modo di concepire una storia.