
Era tutto un brutto scherzo: i Simpson non chiuderanno.
In realtà la questione era seria. I Simpson hanno rischiato una clamorosa sospensione/chiusura a causa dell’azienda che recentemente ha deciso di tagliare stipendi. La Fox si era messa sul piede di guerra, pronta a dimenticare i 23 anni di successi del cartoon, per costringere gli attori (che prestano le proprie voci ai personaggi gialli) ad accettare il taglio del 45% dei loro compensi. La Fox si è trovata costretta a diramare un comunicato per rispondere ad un articolo pubblicato sul sito di news Daily Beast, dove venivano messe in evidenza le difficoltà del cast a rinnovare i contratti. Infatti, Dan Castellaneta (voce di Homer), Julie Kavner (Marge), Nancy Cartwright (Bart) e Yeardley Smith (Lisa) oggi guadagnano 8 milioni di dollari a stagione. Una cifra assurda ed insostenibile per l’azienda in questo periodo di crisi.
Fortunatamente tutto si è risolto, o almeno è stato risolto il punto cruciale della questione: lo show non chiude, ma andrà avanti. Su twitter Fox News ha rassicurato tutti, annunciando che si farà sia la 24esima che la 25esima edizione. Amen!
I Simpson rischiano una clamorosa sospensione/chiusura a causa dell’azienda che ha deciso di tagliare stipendi.
La Fox è pronta a dimenticare i 23 anni di successi dei Simpson ed a fermare ogni show futuro se gli attori (che prestano le proprie voci ai personaggi gialli) non accetteranno il taglio del 45% che la società è pronta ad applicare ai loro compensi. Una notizia che fa rabbrividire tutto il mondo, visto che il cartone animato va in onda in circa 100 Paesi. L’Ansa ha riportato le dichiarazioni della casa di produzione: “Crediamo che questa serie brillante potrebbe e dovrebbe continuare, ma non possiamo produrre le future stagioni sotto l’attuale modello finanziario”. La loro speranza è quella di “di raggiungere un accordo con il cast delle voci, che permetta ai Simpson di continuare ad intrattenere il pubblico con episodi originali ancora per molti anni”.
La Fox si è trovata costretta a diramare tale comunicato per rispondere ad un articolo pubblicato sul sito di news Daily Beast, dove venivano messe in evidenza le difficoltà del cast a rinnovare i contratti. Dan Castellaneta (voce di Homer), Julie Kavner (Marge), Nancy Cartwright (Bart) e Yeardley Smith (Lisa) oggi guadagnano 8 milioni di dollari a stagione. Troppo secondo la Fox che non può permettersi stipendi così alti. Gli attori, per adesso, sono disposti ad un taglio del 30% ai loro compensi, in cambio di una percentuale sui profitti. La strada verso la prossima stagione è sempre più in salita…
I Simpson non si lasciano una sola superstar dei fumetti!
L’ultimo grande autore caduto nella loro trappola è proprio il papà del capolavoro Sandman, ovvero Neil Gaiman (Coraline, Stardust). Lo sceneggiatore e scrittore di romanzi sarà il protagonista di uno dei prossimi episodi del cartone animato di Matt Groening. Infatti, è stato invitato alcuni giorni fa a doppiare proprio il personaggio che è stato disegnato appositamente per rappresentarlo.
L’autore ha affrontato questo “progettino” con grandissimo entusiasmo, arrivando a scrivere sul proprio account Twitter frasi come: “Sto per fare qualcosa di veramente fico. Al livello di scrivere una puntata di Doctor Who”. L’episodio in questione avrà un nome che ben si presta ad introdurre Neil nel magico e caotico mondo dei gialli più celebri del mondo (più dei cinesi stessi): The Book Job! Dopo il continua troverete una foto speciale pubblicata dallo stesso Gaiman per annunciare al mondo questa sua apparizione. Come molti di voi ben ricordano, già altri grandi artisti del fumetto sono stati trasformati in Simpson. Uno su tutti: il sommo Alan Moore!
Continua a leggere: I Simpson - nuovo ospite a sorpresa: Neil Gaiman

Publitalia, concessionaria pubblicitaria di Mediaset, ha diffuso ieri le anticipazioni sui palinsesti di inizio 2011, dal 9 gennaio al 26 marzo.
Saltando a piè pari tutta la programmazione di serial tv, trasmissioni e quiz vari, che esulano dalla nostra competenza e per la quale vi rimandiamo ai cugini di Tv blog, ci soffermiamo su annuncio di per sé incredibile, nel vero senso della parola, che riguarda Ufo Robot Goldrake e Italia 1. Sembra proprio che nel lunch-time torneranno gli anime e che il titolo scelto per andare in onda alle 13.40 sia nientemeno che quello che sul secondo canale RAI ha fatto da apripista nel 1978 (in realtà Heidi è giunta due mesi prima, ma l’impatto sociale non è paragonabile) all’animazione giapponese in Italia: Goldrake.
O si tratta di uno scherzo oppure è segno che qualcosa in Mediaset è cambiato. Il glorioso robottone nato nel 1973 dalla mente di Go Nagai (autore anche di Mazinga, il Grande Mazinga, Jeeg Robot e tanti altri), che ha forgiato negli anni appresso la “Goldrake Generation”, sarà seguito dalle repliche degli immancabili Simpson. Tuffatevi nella storica sigla d’apertura di Atlas Ufo Robot, dopo il salto!
Continua a leggere: Ufo Robot Goldrake su Italia 1 nel 2011 alle 13.40?!
I Simpson non creano spesso polemiche, anzi nella loro critica sociale sono i più pacati, rispetto ad altri cartoon come i Griffin o South Park.
Tutto questo non significa che tutto quello che esce fuori dai Simpson è oro puro (non è oro tutto ciò che è giallo). In una puntata recente, firmata da Banksy (artista di fama internazionale per i suoi graffiti) ed Al Jean, nella sigla vengono messi in mostra alcuni asiatici schiavizzati. Tutto ciò ha sollevato un mare di polemiche. Precisamente, durante la celebre scena del divano – quella che in ogni puntata subisce delle simpatiche variazioni – vengono mostrati numerosi asiatici che vengono sfruttati all’interno di una fabbrica per la produzione di gadget dei Simpson. Oltre a ciò parto alcune sequenze dove si possono facilmente individuare ulteriori scene rappresentanti animali in schiavitù ed “usati come imbottitura per le bambole raffiguranti Bart Simpson”. Cosa sta succedendo? Perché gli autori hanno pensato a queste scene dure e fuori luogo? Il produttore dei Simpson ha voluto precisare, rispondendo al rumoreggiare di media e pubblico: “ Succede questo quando si esterna quello che si sente”. Personalmente non ci vedo nulla di male in questa iniziativa. Il messaggio è sicuramente di denuncia e contro delle situazioni reali che ci vengono quotidianamente mascherate!
via | http://www.innovativo.it

Guardate bene l’immagine qui sopra.
Per aiutarvi ad interpretarla l’ho integrata con le lettere di Google, il famoso portale di ricerca. Quest’ultimo infatti ieri ha voluto dedicare la sua pagina d’apertura ai celebri Flistones, nell’occasione del compimento dei 50 anni dalla creazione della serie.
Gli Antenati furono creati mezzo secolo fa da Joseph Barbera e da William Hanna. Infatti proprio il 30 settembre 1960 fu trasmesso il primo episodio del cartoon dalla rete televisiva Usa Abc. I primi episodi avevano una durata di circa 30 minuti e all’epoca questo fu un fattore rivoluzionario e sorprendente (le serie animate, precedentemente, avevano episodi della durata massima di 10 minuti). Ben altra è l’importanza del lavoro di Hanna&Barbera che hanno inaugurato un genere di cartone animato legato alla vita sociale, ai problemi di ogni giorno, tutto trattato con spirito e senso critico. I Simpson e I Griffin devono tantissimo a questi loro “antenati”. Anche Comicsblog fa i suoi auguri a personaggi storici come Fred, Wilma, Barney, Betty e a tutto il loro mondo “modernamente primitivo”!

Un recente sondaggio di Entertainment Weekly ha messo in luce i 100 personaggi più rappresentativi della cultura popolare americana degli ultimi 20 anni. E dall’indagine è risultato chiaro che per i lettori dell’influente magazine il vincitore è… Homer Simpson!
Matt Groening, il creatore della serie, ha commentato il risultato affermando che probabilmente gli americani si rispecchiano in Homer, perché segretamente spinti da desideri inconfessabili, e vorrebbero fare come lui, lanciarsi a capofitto in tutto quello che gli passa per la mente, ma ovviamente non possono.
La cosa un po’ sconcertante è il secondo posto di Harry Potter, un personaggio che è l’esatto opposto del nostro Homer. Il terzo posto invece è di Buffy, l’ammazzavampiri. Ecco la Top-20:
Continua a leggere: Homer Simpson è il personaggio più popolare d'America degli ultimi 20 anni
Quando si parla di cartoni animati storici come i Simpson e i Flinstones tutti diventano immediatamente grandi esperti!
Era il lontanissimo 1960 (mio padre era nato solo da pochi anni) quando il gruppo di preistorici scatenati faceva la sua prima apparizione sulla tv negli Stati Uniti. Facendo due calcoli… sono passati quasi 50 anni dall’esordio televisivo di Fred, Wilma, Barney e co. In quel settembre del 1960 nacque un modo tutto nuovo di proporre cartoni animati e proprio per questo possiamo definire i Flinstones come “gli Antenati” di show di successo come I Simpson e i Griffini.
La creazione di Hanna e Barbera puntava infatti a divertire gli spettatori attraverso una critica sociale. Il tutto era ambientato a Bedrock, una città che di primitivo aveva poco e niente… e rispecchiava perfettamente l’identità di una città statunitense degli anni ‘60. Il successo tra il 1960 e il 1966 fu clamoroso e recentemente alcuni produttori hanno tentato di portarli alla ribalta anche sul grande schermo. Tutti ricorderanno il film del 1994 con John Goodman e Rick Moranis. Fra pochi mesi grideremo tutti forte Yabba-Dabba-Doo per festeggiare il compleanno degli antichi più famosi del mondo!

Ebbene sì, One Piece, Tutti all’arrembaggio!, tornerà su Italia 1 con i nuovi episodi da lunedì 31 maggio in fascia lunch-time, alle 14:05.
Cappello di paglia e la sua ciurma di pirati continueranno la battaglia a Thriller Bark contro gli zombi di Gekko Moria esattamente dal punto in cui si erano fermati, cioè dall’episodio numero 372 dal titolo “Tre pirati contro Ozu”. Seguiranno alle 14:45, dal lunedì al venerdì, gli intramontabili I Simpson.
One Piece continuerà anche su Hiro, senza censure video in questo caso, assicura Fabrizio Margaria, responsabile della fascia ragazzi Mediaset, ai sempre ben informati amici di Anime Fun!
• Aggiornamento del 20/05/2010: per problemi di materiali, la messa in onda contemporanea di One Piece su Hiro non potrà verificarsi. Tutti all’arrembaggio! lascerà spazio alle repliche di Gaiking e continuerà solo su Italia 1 come comunicato dal direttore Margaria. La trasmissione di One Piece su Hiro riprenderà prossimamente.
Continua a leggere: One Piece – Tutti all'arrembaggio! torna su Italia 1 con i nuovissimi episodi
“To Surveil With Love”, il ventesimo episodio della XXI stagione de I Simpson, trasmesso in preserale (8:00-8:30) domenica 2 maggio negli States si è aperto – dopo ben vent’anni – con un’insolita sigla che ha fatto rabbrividire tanti fan e sorpreso piacevolmente un altro buon numero di spettatori più aperti alle novità.
Il popolare singolo “Tik Tok” della giovane popstar californiana Ke$ha non è ovviamente una soluzione definitiva, ma solo un omaggio deciso dalla Fox all’insegna della speciale settimana musicale “Fox Rocks”, che ha coinvolto anche altri popolari show come Fringe, Dr. House e I Griffin.
Continua a leggere: La nuova sigla de I Simpson dopo 20 anni: “Tik Tok” di Ke$ha