
Uno dei fumetti che rappresenta al meglio il mondo dei giornalisti è Dmz, il gioiello messo in moto da Brian Wood (Demo, Pounded, Local) e Riccardo Burchielli (Garret).
Non voglio proporvi una recensione sulla serie, ma annotare su questo blog una frase che rappresenta l’intera opera: Perchè sono qui? Per produrre dei servizi in cambio di un assegno? O per fare la cosa giusta per questa gente e rappresentarla come merita? Qui fuori c’è una città fatta di persone. Esercito, multinazionali e politici possono andarsene in culo per un po’.
Così si esprime Matty Roth, un reporter fotografico che si è ritrovato al centro di un conflitto futuristico che sta frammentando l’America. Lo spirito del vero reporter si intravede all’interno di Dmz, dove la passione per un mestiere si trasforma in eroismo puro. Il giornalista sacrifica la sua realtà per prender parte ad una nuova, da vivere intensamente e da protagonista. Nel panorama fumettistico abbiamo alcune opere realizzate da autori che allo stesso tempo si vestono da giornalisti per renderci note vicende umane agghiaccianti, storie di popoli distanti da noi sia per posizione geografica, sia per cultura. Vari graphic novel nascono da un seme di realismo e ci offrono scenari vivi, ancora in movimento. Il giornalista a fumetti per eccellenza è Joe Sacco, nato a Malta il 2 ottobre del 1960, autore di un graphi novel capolavoro:
Continua a leggere: Guida Marziana per Autostoppisti - fumetti, giornalismo e storie vere

Vi segnaliamo il nuovo comunicato stampa di Lunedì fumetto:
Dopo il successo delle date di aprile, ecco gli ospiti di MAGGIO di LUNEDI’ FUMETTO, evento a cura di “La Piccola Industria dei Contenuti – centro culturale”: Giuseppe Palumbo, Falcinelli e Poggi, Gianluca Costantini e Elettra Stamboulis, Ausonia e, ospite a sorpresa, José Muñoz.
L’evento è co-promosso da Flashfumetto.it, dal settore Sport, Giovani e Turismo del Comune di Bologna e dalle librerie Feltrinelli. E’ seguito inoltre da Comicus.it e Città del Capo – radio metropolitana in veste di media-partners della rassegna.
Gli incontri si svolgono a Bologna, ogni lunedì alle 18 nelle librerie Feltrinelli e sono presentati da Claudio Nader.
Dopo il continua troverete il calendario dettagliato!

Persepolis di Marjane Satrapi è la storia a fumetti di una bambina iraniana che vive la rivoluzione komeinista, ora diventato un film d’animazione nelle sale cinematografiche dal 29 febbraio prossimo. Chissà se le storie di tre grandi autrici del fumetto italiano seguiranno la stessa sorte. Vanna Vinci, Francesca Ghermandi e Sara Colaone, tutte e tre bolognesi (di origine o d’adozione), esponenti della nuova frontiera del romanzo a fumetti (graphic novel) made in Italy che sulla scia del successo della Satrapi sta vivenvo una rinascita.
Vanna Vinci (43 anni) racconta storie autobiografiche con proagoniste ragazzine come Sophia nella Parigi ermetica (Kappa Edizioni) che come lei dalla Sardegna sbarca a Bologna per diventare fumettista.
Francesca Ghermandi (43 anni) ha pubblicato prima in America che in Italia Grenuord edito da Coconino Press, la storia dark e sociale di un operaio morto vivente che finge di essere vivo.
Continua a leggere: Tre fumettiste italiane in stile Satrapi
Marjane Satrapi è stata ospite del The Colbert Report per promuovere l’uscita della trasposizione cinematografica di Persepolis, storia autobiografica dell’autrice.
Buon ascolto.
Continua a leggere: Marjane Satrapi parla di Persepolis al Colbert Report

Mi entusiasmo quando scopro che il mondo del fumetto ha la forza di catturare l’interesse di gente spesso lontana da questo genere di cultura, ancora settoriale, ma sempre più alla portata di tutti.
Pinkblog, il blog che si interessa dell’universo femminile in tutte le sue sue dolci ed amare sfaccettature, ha dedicato un articolo al film evento Persepolis di Marjane Satrapi. Cliccate qui per leggere l’articolo di Ilaria Danesi, dove si è lasciata pizzicare dal desiderio di vedere presto questo film d’animazione dai contenuti molto forti e toccanti.
Vi ricordo che Sony ha dedicato un sito ufficiale al film, completo di making of, immagini in anteprima, video/trailer e con un paragrafo dedicato ai premi vinti dall’opera animata della Satrapi.
via | Pinkblog
Continua a leggere: Persepolis di Marjane Satrapi sbarca su Pinkblog
Apprendiamo che il film della regista Marjane Satrapi, Persepolis,nonostante la vincita del premio della giuria all’ultimo festival di Cannes, è stato cancellato dal Bangkok International Film Festival. Le polemiche intorno a questa pellicola non sono nuove e potete approfondire il discorso rileggendo questa nostra notizia sui contrasti col governo iraniano.
La rivista Variety attribuisce la responsabilità di tale cancellazione all’ambasciata iraniana. Infatti un portavoce dell’ente turismo tailandese ha riportato:
“Dal momento che la questione riguarda le relazioni internazionali, abbiamo deciso di non proiettare il film”.
Per guardare il trailer del film basta cliccare qui.
via | PanDistribuzione
Continua a leggere: Il Film Persepolis è stato cancellato dal Bangkok Film Festival
Il sessantesimo Festival del cinema di Cannes si è concluso ieri e ha impalmato con il premio della giuria la trasposizione cinematografica di Perspepolis, la graphic novel autobiografica dell’iraniana Marjane Satrapi.
Persepolis racconta in prima persona la vita dell’autrice a partire da quando, bambina, vide nel proprio paese i mutamenti sociali che lo colpirono alla caduta della monarchia in favore del governo teocratico succeduto alla rivoluzione islamica prima e alla guerra tra Iran e Iraq poi. La Satrapi non racconta solo la vita di uomini e donne iraniani costretti alla clandestinità per non subire le vessazioni di un governo assolutistico ma anche i rapporti con l’occidente, in particolare da quando, quattordicenne, venne spedita dai genitori in Europa per vivere più serenamente.
Il premio di Cannes è un riconoscimento importante sia per aver premiato un lungometraggio tratto da un fumetto sia perchè si tratta di un lugometraggio animato in bianco e nero che mantiene in tutto e per tutto lo stile essenziale e scarno utilizzato dall’autrice nella graphic novel. Di Persepolis vi avevamo già parlato qui e qui.
Continua a leggere: Persepolis di Marjane Satrapi incanta la giuria di Cannes
E’ arrivata una lettera all’ambasciata francese di Teheran da parte del governo iraniano dove si comunica il forte malcontento per aver selezionato il film Persepolis in occasione del Festival di Cannes.
Il ministero della Cultura e dell’Orientamento Islamico dell’Iran denuncia l’opera perchè poco veritiera e accusa la manifestazione cinematografica di aver compiuto un atto politico scorretto.
Il film è tratto dalla graphic novel di Marjane Satrapi e si basa sulla rivoluzione di Teheran.
via | Comicus
Se non avete mai visto Marjane Satrapi, ed è la vostra autrice preferita, avete magari letto Persepolis o Pollo alle prugne, e fremete nell’attesa dell’uscita del film dedicato a Persepolis, da oggi potete vedere una sua apparizione su France2.
via | afnews