
Vediamo di conoscere insieme alcune novità Marvel/Cult annunciate da Panini Comics a Romics 2011.
Tante buone sorprese sono state rilasciate durante la conferenza di Marvel Italia, tenuta dagli editors Giuseppe Guidi, Giorgio Lavagna e Diego Malara, accompagnati dalla coordinatrice editoriale Sara Mattioli. Prima di tutto si è parlato delle nuove testate di Devil e Hulk. La prima sarà rilasciata a febbraio e sarà un mensile spillato da 80 pagine. Già a gennaio sarà rilasciato un’albo speciale da edicola dove verrà inserita la miniserie Daredevil: Reborn. Nel mensile troverete la nuova run di Waid, Rivera e Martin; ci sarà anche grande spazio per guest stars come Il Punitore (Greg Rucka & Marco Checchetto) e Ghost Rider (Williams & Clark). Tra i prossimi volumi 100% Marvel da fumetteria non perdertevi Moon Knight di Brian Michael Bendis e Alex Maleev. Non si fermerà la collana I Vendicatori: La leggenda. Quindi andrà oltre il numero 6, proponendo tanto nuovo materiale di alta qualità. Il pubblico sta adorando questa testata e non c’è motivo di vederla chiusa.
Il mensile su Hulk proporrà ben due serie regolari su Bruce Banner, accompagnate dalla miniserie Skaar: King of the Savage Land. Poi, a settembre 2012, la collana mensile sarà trasformata in Hulk e i Difensori, con il nuovo Hulk di Jason Aaron e Mark Silvestri, in coppia con i nuovi Defenders. Panini Comics lancerà la linea editoriale Avatar Press, il marchio di Warren Ellis che ha dato il via ad una serie di ottime produzioni creator-owned. Le sorprese Panini non si fermano qui, ma sarà necessario attendere la nuova conferenza prevista per Lucca Comics!

Il fumetto: Wolverine n.259, albo edito da Panini Comics/Marvel Italia con l’inizio della nuova serie regolare di Jason Aaron e Renato Guedes: Wolverine… all’Inferno!
Soggetto&Sceneggiatura: Jason Aaron abbraccia Logan, ma senza stringerlo troppo forte. La nuova serie di Wolverine parte a fatica, senza troppi fuochi artificiali nonostante piccoli eventi di un certo peso. Il protagonista ha perso la propria anima, la quale è finita schiava all’inferno, tormentata dai demoni. Il suo corpo è “governato” da forze infernali che lo trascinano in una caccia esasperata e poco felice. Compagni, amici, amori di Logan rischiano di crollare sotto i colpi del mutante canadese. Non è la prima volta che vediamo il nostro x-man preferito pilotato e pericoloso, per questo non è facile dimostrare entusiasmo per una storia del genere dove metà delle scene si svolgono nelle noiose sale degli inferi. Il fumetto diventa una buona occasione per rivedere personaggi vivi o morti e che hanno avuto un particolare peso nella storia di Wolverine. In definitiva abbiamo un passatempo con tanta azione e sangue. Sogno di Morte è una storia di Marjorie Liu, con protagonista la tormentata X-23: sbadigli profondi sono garantiti!
Disegni: Renato Guedes alterna tavole deliziose ad altre meno vincenti. Pimpanti i disegni ambientati nell’inferno, dotati del giusto tocco di horror. Per una saga del genere ci vorrebbe comunque un tratto ancora più graffiato per dare un aspetto ancor più macabro al tutto. Invece Guedes è abbastanza solare e non è facile cogliere veramente ogni stato di pericolo suggerito da Aaron. L’espressività dei personaggi è talmente ambigua che non è facile entrare in piena sintonia con la storia. Le tavole della storia “Terra Bruciata – Prima parte: La storia di Amiko” sono state affidate a Steven Sanders: un lavoro che conferma l’intenzione della Marvel di non puntare con le miglieri risorse su questo progetto. Will Conrad è il disegnatore della storia di X-23. Sicuramente il suo contributo non è malvagio; di certo non l’aiuta una sceneggiatura pesante e confusionaria.
Scheda: Wolverine… all’inferno! Primo appuntamento con una nuova epopea realizzata da Jason Aaron (testi) e Renato Guedes (disegni). Negli States è stata utilizzata per il lancio della nuova testata dell’artigliato canadese, e anche voi rimarrete sconcertati quando vedrete Wolverine dare la caccia ai suoi più cari amici… senza apparente motivo! In questo albo troverete i primi due capitoli della minisaga, nonché un racconto di X-23 collegato alla vicenda. Un imperdibile “starting point” per nuovi e vecchi lettori!
Commento finale: Siamo ancora al primo atto di una lunga saga. L’inizio è svogliato e non originale. Speriamo che Wolverine all’Inferno non si trasformi in un inutile massacro…
Voto: 6,5 [Frettoloso]

Il fumetto: Iron Man & I Vendicatori n. 41. L’albo contiene due storie tratte dalla serie originale di Iron Man e due da The Avengers. Novantasei pagine di puro divertimento.
Soggetto&Sceneggiatura: Matt Fraction ha reso la serie di Iron Man un grande spettacolo. Ogni pagina del suo racconto è puro show (sarebbe perfetto da veder animato al cinema). Le scene d’azione che vedono impegnati Tony, War Machine e Pepper Potts non offrono al lettore un momento solo di distrazione. La guerra contro Justine Hammer e la figlia Sasha non è mai scontata e crea difficoltà abnormi al team dei buoni. Fraction non solo è bravissimo a concatenare perfettamente ogni fotogramma di questo scoppiettante combattimento, ma si permette di soffermarsi sull’analisi certosina di Pepper, navigando nella sua psiche e tirandole fuori pensieri nascosti legati sia al passato che al presente. Il finale è un po’ troppo rapido, ma accompagnato da rivelazioni che fanno saltare dalla sedia tutti gli appassionati. Il divertimento non finisce qui! Bendis inizia una nuova saga dei suoi Vendicatori e lo fa sfruttando alcuni elementi più affascinanti degli ultimi anni: Gli Illuminati, Hulk Rosso, il contrasto eterno tra Steve Rogers e Tony Stark, Hood, le Gemme dell’Infinito ecc… Un menù ricco e che porta alla ribalta il piccolo delinque divenuto il numero uno della mafia locale. Lo sceneggiatore si esalta nel creare un poco rilassato confronto tra Illuminati e Vendicatori, curando, anche con piccole dosi di buona ironia, le caratterizzazioni dei personaggi principali. La storia inizia con confusione, ma ben presto diventa chiara la strada che verrà percorsa. Hood è una gran bella minaccia perché è in grado di risorgere da situazioni poco felici. Un racconto brillante e pieno di ottimi spunti.
Disegni: Salvador Larroca è il disegnatore ideale per Iron Man. Un artista che conosce bene il termine evoluzione e quello tecnologia. Per questo è in piena sintonia con le ambientazioni e con i personaggi e si esprime con estrema grazia. La sua costruzione della tavola è pazzesca, a tal punto da percepire ogni movimento delle macchine infernali in combattimento. Sfondi tagliati del tutto o quasi: non c’è proprio l’occasione per soffermarsi su altro per la troppa velocità espressa in ogni singola vignetta. Alcune pagine del numero 32 originale di Iron Man sono disegnate da Jamie McKelvie. Suo il compito di mettere in risalto i pensieri profondi di una Pepper Potts in grande difficoltà; tratto delicato il suo, fuori contesto assolutamente e che spezza completamente il lavoro di Larroca. Un trattamento necessario per scene oniriche e statiche. Ci vuole veramente un commento per un John Romita Jr. in splendida forma? C’è solo da goderselo anche ad occhi chiusi!
Scheda: IRON MAN & I VENDICATORI 4117×26, S., 96 pp., col.MARVEL ITALIA - Il gran finale di Stark Resilient. Regolamento di conti fra Iron Man e il suo rivale, Detroit Steel. Tony Stark dovrà dimostrare di non essere… obsoleto! Di Matt Fraction e Salvador Larroca. Il ritorno degli Illuminati! Sì, il gruppo occulto dell’Universo Marvel torna alla ribalta contro un nemico del recente passato che sembra non essersi rassegnato alla sconfitta. Brian Michael Bendis edifica la struttura; John Romita Junior ne affresca le pareti.
Commento finale: Iron Man è al top dopo tanto tempo. Fraction offre agli appassionati tutto quello che hanno desiderato da questa testata. E’ un peccato perdersi un singolo passaggio di questa grande rinascita. Gli episodi di The Avengers sono ottimi per chi è intenzionati ad approcciarsi alla serie dopo un periodo di stop.
Voto: 8,5 [Boom!]

Il fumetto: Il numero 149 di Thor & I nuovi Vendicatori è un fumetto da tenersi stretto, uno dei migliori della collana degli ultimi anni.
Soggetto&Sceneggiatura: Due storie sono quelle degne di nota: quelle scritte da Fraction e quella di Bendis. Thor: Primo Tuono (quinto capitolo di una saga che ricostruisce il mito di Thor) non cresce nemmeno in questa occasione. Fraction migliora visibilmente sulle pagine del dio del Tuono e la storia inizia ad ingranare. Sorprese a catena, rinascite attesissime (Loki e Odino di nuovo fra noi?), un nuovo popolo da proteggere contro un misterioso esercito: il materiale è sufficiente per una run memorabile. Tanti problemi intorno ad Asgard, raccontati dallo sceneggiatore senza troppa fluidità, ma con grande rispetto per lo spirito degli eroi nordici. Violenza e momenti non troppo stressanti si alternano con eleganza. Il settimo capitolo de I nuovi Vendicatori di Bendis é una chicca per quei lettori che gradiscono storie fatte di tranquillità, di scambi di battute, di semplici sguardi tra eroi che tanto hanno da dire, tanto hanno da riparare. Bendis offre a tutti i suoi Avengers di potersi esprimere, con piena libertà e azzeccando ogni singolo dialogo, dal più banale al più intenso. Non accade nulla, ma forse accade tutto in questo racconto che pone le basi per un futuro migliore.
Disegni: Ferry non è al top. I suo stile riesce a dare una visione moderna delle avventure di Thor, ma la valutazione non è pienamente sufficiente. L’espressività dei personaggi manca quasi del tutto e la colorazione affossa completamente disegni già privi di sfondi. In alcuni frangenti la situazione si risolleva: le pagine dedicate ad Odino restano le migliori. La perfezione stilistica ce la offre Stuart Immonen, un autore di cui è facile innamorarsi per la sua capacità di crescere numero dopo numero. Tutto è bello, completo e vivo nel suo lavoro, anche quando la storia non richiede uno sforzo in più. La vignetta iniziale è un ottimo riassunto di questa valutazione.
Scheda: THOR & I NUOVI VENDICATORI 14917×26, S., 96 pp., col. MARVEL ITALIA Disponibile dal 11/08/2011 prezzo: € 4.00 All’Interno: “La vita è cambiamento perpetuo, cambia o muori!” Parole sagge, ma quando c’è di mezzo il Principe degli Inganni meglio stare in guardia! Loki è tornato ed è molto, molto diverso da come lo ricordavamo! Di Matt Fraction e Pasqual Ferry. Gran finale per Thor: Primo Tuono con il trionfo di Donald Blake. Di Bryan G.L. Glass e Tan Eng Huat. Un episodio “conviviale” (in cui non vola neanche un cazzotto…) dei Nuovi Vendicatori di Bendis e Immonen chiude la compilation.
Commento finale: Thor trattato come si deve, ma non più solo protagonista della sua serie, trasformata in un fumetto corale dove tutti i comprimari hanno visibilità. Un albo da non sottovalutare e che aiuta ad approcciarsi alle storie future con più serenità.
Voto: 7,5 [Supereroismo Puro]

Soggetto&Sceneggiatura: Matt Fraction ha ereditato la serie di Thor e Marvel Italia ha inserito il suo primo intervento nel numero 147 della collana italiana. La storia si intitola Quello che succederà ed è un capitolo non del tutto roseo per la vita degli asgardiani, i quali vengono già dal periodo cupo dell’Assedio dove il loro regno è stato raso al suolo. Fraction parte in quinta, puntando i riflettori sia su un nemico nuovo e mortale, sia sugli equilibri interni che si sono creati all’interno della comunità degli dei nordici. Vedere “lo spirito” di Blake dialogare con Thor lascia perplessi, a tal punto da preferire un dialogo lungo e pesante tra Volstagg ed un simpatico interlocutore terreste. Bella la parentesi poetica dedicata a Loki. Inizio sufficiente e narrato con scioltezza. I racconti antichi di Glass, tratti da Thor primo tuono, mettono sonnolenza. La cura è sfogliarli senza spendere troppo tempo a cogliere l’andamento della trama. Ci troviamo di fronte ad un progetto ambizioso, doveroso forse, ma maltrattato. A risollevare la situazione ci pensa Bendis che con introduce la nuova storia dei New Avengers con una ragno-sequenza spassosissima. Chiude il capitolo con una vicenda che getta seri dubbi sulla morale del Dott. Strange. Un Iron Fist in versione inedita e con un look da urlo apre la strada per un seguito entusiasmante ed illuminante.
Disegni: Mentre Fraction propone una sceneggiatura decorosa, il lavoro di Ferry fa rimpiangere la presenza di un disegnatore diverso, più preciso e spettacolare. Un po’ povero lo stile di questo artista che non aiuta il lettore a penetrare nelle atmosfere della trama. Un tratto rapido e che non permette troppi dettagli; sfondi inesistenti e poca espressività penalizzano la serie. In Thor primo tuono Huat alterna tavole guardabili e ben strutturate a tavole penalizzate da un caos ingestibile. Sicuramente è un disegnatore fuori dalla norma (del buon gusto). Stuart Immonen è immenso. Servono davvero altre parole per descrivere il suo fare fumetti?
Presentazione: 6,5THOR & I NUOVI VENDICATORI 147 17×26, S., 80 pp., col.MARVEL ITALIA - Un nuovo inizio! Dopo Assedio, Asgard deve riconquistare il suo posto come il più glorioso dei Nove Mondi, anche se questo rende il Regno Dorato il bersaglio di una forza oscura proveniente da un’altra dimensione. Fraction e Ferry inaugurano la nuova stagione delle avventure di Thor! A New York il cielo si è squarciato con una pioggia di fuoco e creature di un’altra dimensione stanno entrando nel nostro mondo. I Nuovi Vendicatori sono la prima linea di difesa dell’universo. Di Bendis e Immonen. In chiusura, continua la rivisitazione delle prime avventure del Tonante.
Voto: 6,5

C’è un film sugli X-Men al cinema e non siete passati ancora dalla fumetteria per studiare mutantologia?
Rischiate seriamente una bocciatura piena e disonorevole. Siete ancora in tempo per recuperare il materiale giusto in questo periodo in cui Marvel Italia ha appena rilasciato tre prodotti che possono avvicinarvi come non mai al gruppo fondato da Charles Xavier ed oggi capitanato da Ciclope. Infatti, sugli scaffali è presente X-Men Origini vol.2, un 100 % Marvel dove vengono narrate le origini degli X-Men “classici”. All’interno sono state inserite proprio le storie di Ciclope (di Stuart Moore e Jesse Delperdang), ma anche quelle di Marvel Girl (di Sean McKeever e Mike Mayhew), Bestia (di Mike Carey e J.K. Woodward) e Uomo Ghiaccio (di Roberto Aguirre-Sacasa e Phil Noto). Centoventotto pagine tutte a colori per un’introduzione perfetta sia al film, sia alle serie regolari.
A proposito di serie regolari, contemporaneamente è stato rilasciato X-men n.252, contenente un nuovo capitolo della saga Secondo Assedio. Nella presentazione ufficiale all’albo si intuisce l’importanza degli eventi in corso: “Lo scontro finale è iniziato e il mondo X della Marvel non sarà mai più lo stesso! Nel penultimo capitolo della maxisaga mutante dell’anno assisteremo a nuove, tragiche perdite e a scontri inaspettati tra presente e futuro… in una sempre più folle e avvincente trama pensata da Wells, Carey, Kyle e Yost per i disegni di Land, Choi e Roberson. Un albo decisamente imperdibile!”. Lasciatevi travolegere dalla fine di un’epoca per tuffarvi con facilità in storie attuali e che segneranno in qualche modo la storia. Siete troppo diffidenti? Vi serve un grosso motivo per cedere ai fumetti targati con il segno X? Eccone uno: Warren Ellis. E’ disponibile anche il terzo e conclusivo numero della miniserie X-Men Xenogenesis, scritta dal grande sceneggiatore (il recente film Red è proprio tratto da un suo fumetto). Ellis scaraventa i personaggi in Africa, per indagare sull’apparizione di nuovi mutanti. In appendice troverete anche un’avventura mai narrata di Magneto ideata da Howard Chaykin.

Soggetto&Sceneggiatura: Joe Kelly ha scritto la saga di Spider-Man più bella degli ultimi anni. In questo terzo capitolo de La Tetra Caccia (pubblicato sul numero 557 della testata italiana, by Marvel Italia) assistiamo al ritorno dalla tomba di Kraven, richiamato dal regno dei morti grazie ad un rito dove è stato sacrificato il personaggio Kaine, il clone degenere che ha trovato finalmente la pace interiore attraverso un piccolo gesto di follia. Peter Parker è piombato ancora una volta in un incubo che non può controllare e presto dovrà duellare contro l’indomabile cacciatore. Quel “dammi la caccia” stampato sulla tomba di Kaine (ultima tavola) è un elemento che fa battere il cuore e fa intuire la violenza che si scatenerà nell’atto finale della saga. Buoni anche i capitoli scritti da J.M. DeMatteis in Cacciando il Cacciatore, dove assistiamo al primo incontro tra Kraven e Kaine: il clone è grande protagonista della storia e si riscontrano tanti piccoli passaggi che spiegano anche i tanti perché di una mitica saga come L’ultima caccia di Kraven. Ottima la rappresentazione dello spirito del Ragno all’interno del clone, spirito pronto a domare il nemico. L’albo contiene anche una storia di Kurt Busiek: Il polso della situazione. J. Jonah Jameson è il protagonista di queste poche pagine dove deve affrontare il ritorno degli eroi, mettendoci tutta la sua intelligenza ed oscurando i suoi impulsi nervosi.
Disegni: L’albo inizia a farsi apprezzare per una cover di Coipel spettacolare, dove vediamo un Kraven dall’aspetto di uno zombie che attacca il Ragno. All’interno il nuovo capitolo della Tetra Caccia è lavorato da un team dalla bravura impressionante che riesce ad esprimere la drammaticità dell’evento con disinvoltura: Marco Checchetto, Michael Lark & Stefano Gaudiano. Il faccia a faccia tra Peter ed il clone morto nell’ultima tavola è da brividi sulla pelle. Buono l’intervento di Marko Djurdjevic sulla storia di J. Jonah Jameson: tavole dettagliate, realistiche, mai statiche.
Presentazione: SPIDER-MAN 557TETRA CACCIA 3 (DI 4)17×26, S., 80 pp., col.MARVEL ITALIA Disponibile dal 12/05/2011prezzo: € 3.30 Tetra caccia, parte 3 (di 4). Gli animali impazzano per le strade di New York. La tela della vita è stata lacerata. Dopo la visita di Ezekiel, il mentore di Peter Parker, le cose si complicano sempre più per tutti i Ragni dell’Universo Marvel. La caccia è iniziata e i Kravinoff non hanno intenzione di fare prigionieri! Testi di Joe Kelly & J.M. DeMatteis per i disegni di Marco Checchetto & Max Fiumara. Uno dei numeri più belli di sempre del quindicinale! Mitico.
Voto: 8

Soggetto&Sceneggiatura: Il vero protagonista del numero 556 di Spider-Man è Kaine, il clone degenere di Peter. Lo ritroviamo all’interno di ben due storie, dove riesce in qualche modo ad imporre la propria personalità con quella vena drammatica e crudele che lo contraddistingue. Joe Kelly ci mostra il lato più intimo della sua psiche nel secondo ed emozionante capitolo di Tetra Caccia, dove “i Kraven” esagerano del tutto e trascinano i ragni in una guerra senza precedenti. J.M. DeMatteis preferisce inserirlo nel racconto Cacciando Il Cacciatore, dove il clone si impone più per il suo stile di vita solitario, dissoluto e tormentato. Entrambi sono ottimi racconti per gli appassionati di quelle storie ormai classiche e che hanno influito notevolmente sulla vita di Spider-Man. L’albo viene chiuso dall’ultimo capitolo di American Son, tutto dedicato alla follia degli Osborn, così come concepita da un Reed che ben riesce a conciliare azione ed introspezione.
Disegni: Artisticamente Michael Lark e Stefano Gaudiano sono superiori di gran lunga a tutti gli altri autori che ritroviamo nell’albo. Infatti, con uno stile essenziale e veloce, riescono a ricreare atmosfere di terrore, esaltando la sceneggiatura e rendendo memorabili determinate scene violente o di rinascita. Unica pecca è vedere un Kaine inspiegabilmente ripulito e con fattezze troppo umane. La figura di Kraven che spunta dalla tomba è da brividi…
Presentazione: SPIDER-MAN 556TETRA CACCIA 2 (DI 4)17×26, S., 80 pp., col.MARVEL ITALIA Disponibile dal 28/04/2011prezzo: € 3.30 Tetra caccia parte 2 (di 4). I Kravinoff hanno un alleato che sembra provenire da un girone dantesco: una bestia come non se ne sono mai viste nell’Universo Marvel! Con la forza della disperazione, Spider-Man cerca di non perdere la testa, ma un volto proveniente dal passato… complica tutto! A Kelly & Lark si associa in questo numero l’autore de L’ultima caccia di Kraven, J.M. DeMatteis, che con Max Fiumara narra una storia inedita dell’originale Cacciatore! Inoltre, il gran finale di American Son.
Voto: 7 +

Soggetto&Sceneggiatura: I recenti fumetti del Punitore son uno spasso! Divertimento puro quello che vi aspetta nello speciale FrankenCastle Vs Dark Wolverine. Non siamo in una realtà Marvel alternativa, quindi ci dobbiamo godere la visione poco umana di un Punitore riportato in vita dopo il massacro avvenuto per mano di Daken. Un team di scrittori come Way Remender e Marjorie Liu riesce con grande compattezza a narrare il secondo scontro tra il figlio di Logan ed il redivivo incubo di tutti i criminali. In un primo capitolo viene riassunta la condizione del mostro e sono subito chiariti i suoi limiti e le sue volontà. Parte così una caccia al mutante entusiasmante e che toglie il fiato, dove i due protagonisti sporcano ogni pagina con il loro sangue caldo, riducendosi a brandelli. Frank Castle ha dalla sua parte alcuni vantaggi notevoli, vista la nuova pallida costituzione fisica che lo contraddistingue. Il caos regna sovrano e questa nuova versione 2.0 del Punitore inizia a farsi piacere sempre più. Il finale dell’albo edito da Marvel Italia può lasciare il lettore con un bel sorriso stampato sul volto: ecco che arriva il Wolverine originale in difesa di un figlio disobbediente. Rimane impressa una frase che Frank sussurra con disprezzo a Daken: “Eri solo la pistola che ho usato per spararmi”.
Disegni: Anche il team di disegnatori fa la sua bella figura. Le atmosfere sono da brividi ed ogni tavola suggerisce l’orrore che vive dentro il protagonista e che viene esternato attraverso il suo eroismo vandalico. Su tutti spiccano soprattutto Tony Moore e Stephen Segovia. Il secondo è elegante e pulito nello stile, mentre Moore, completo e pignolo, tira fuori la solita grande personalità che lo rende unico ed apprezzabile in ogni sua prova. Difficile non notale la forte espressività dei suoi personaggi.
Presentazione: MARVEL UNIVERSE 5FRANKENCASTLE VS DARK WOLVERINE 1 (DI 2)17×26, B., 96 pp., col.MARVEL ITALIADisponibile dal 05/05/2011prezzo: € 4.30 - All’Interno: Frankencastle contro Dark Wolverine! Qualche mese fa il Punitore venne fatto letteralmente a pezzi da uno scatenato Dark Wolverine, il figlio del celeberrimo mutante artigliato Logan. Riportato in vita come novello Frankenstein dalla Legione dei Mostri, oggi Frankencastle vuole vendicarsi del suo assassino! Prima metà del crossover a cura di Daniel Way, Rick Remender, Tony Moore e Stephen Segovia. Brutale!
Voto: 6,5
Dopo l’invasione degli dei nordici nei cinema e nelle fumetterie, prepariamoci ad accogliere a braccia aperte la leggenda vivente Capitan America!
Il 22 luglio arriverà nelle sale cinematografiche italiane l’atteso film sul Capitano della Marvel e Panini Comics/Marvel Italia ha deciso di indossare l’abito migliore per non sfigurare al cospetto di questa celebrità. Quindi ecco annunciata una valanga di fumetti che saranno distribuiti già a partire dai primi giorni del mese estivo. Il 7 luglio verrà rilasciato Io sono Capitan America, un volume speciale e contenente tutte quelle storie che rappresentano al meglio il personaggio. All’interno i lavori di autori come Alex Ross, Paolo Rivera, Gene Colan, Kuber, Chris Bachalo ed altri. Il volume Capitan America Movie Book è un prodotto studiato proprio per chi perderà la testa per il film. Dopotutto è un insieme di schede dettagliate sui personaggi presenti nella pellicola, accompagnate da giochi, quiz, curiosità e fumetti.
Capitan America: Operazione Rinascita è un fumetto che contiene le storie scritte da Mark Waid e disegnate da Ron Garney. Un prodotto di circa 260 pagine che raccoglie tutti quei numeri che hanno segnato un periodo editoriale felice del Capitano. Waid ci parla di Adolf Hitler, del Teschio Rosso, del Cubo Cosmico e tanto basta per un divertimento assicurato! Anche I Vendicatori: la Leggenda conterrà (cosa quasi del tutto scontata) una storia con protagonista Steve Rogers: Capitan America - Fuori dal tempo (by Mark Waid/Jorge Molina). Cliccate continua per leggere le presentazioni ufficiali dei prodotti qui sopra citati!
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