Il creatore di Rat-Man, Leo Ortolani, si è impegnato a collaborare a quell’iniziativa chiamata Due figlie e altri animali feroci.
Questo è il titolo di un libro dove è stata raccolta la sua corrispondenza dalla Colombia durante il giorni dell’adozione. Infatti, nel 2010 Leo e sua moglie Caterina hanno adottato due belle bambine, Johanna e Lucy Maria, che oggi hanno rispettivamente 4 e 6 anni. La casa editrice Sperling & Kupfer vuole spingere il prodotto e per questo ha pubblicato sul proprio portale una bella anteprima che è possibile visualizzare cliccando qui! Nell’anteprima sono state rilasciate le pagine iniziali dell’opera, accompagnate da alcune illustrazioni, che mettono in luce un lato tutto diverso dell’autore. Il volume contiene ben 192 pagine ed è venduto al prezzo di euro 16,00. Leo Ortolani ha rilasciato un’intervista dove ha descritto nei minimi dettagli tutto il suo nuovo ed encomiabile lavoro; non perdetevela!
La scheda del libro: “Fate un giro sui forum dei genitori che stanno cercando di adottare. Ovunque, la richiesta di un consiglio su come rispondere agli psicologi, se sia meglio raccontare tutto, ma proprio tutto, oppure se sia più prudente tacere del nonno che ammazzava le vecchie e le sotterrava nell’orto, accennando solo all’incredibile dimensione delle zucchine. E poi tutte quelle domande, cercando non si sa cosa. Com’erano i tuoi genitori? Hai fratelli? Com’è il vostro rapporto? Hai nipoti? Credi negli UFO? Sette per otto?” Parola di Leo Ortolani, il geniale creatore di Rat-Man. Lo stile è quello inconfondibile ed esilarante di Leo Ortolani. La storia però questa volta è vera: lui e sua moglie Cate in trasferta in Colombia, alle prese con l’adozione di due tenerissime sorelline, Johanna e Lucy. Un’esperienza difficile e piena di sorprese, come sanno tutti coloro che ci sono passati o che ancora sono in attesa di diventare genitori, che in questo libro si trasforma in un’avventura imperdibile di comicità e dolcezza.
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Panini Comics lancerà un progetto editoriale nuovo, originale, quasi sperimentale.
A novembre sarà pubblicato il primo numero di una nuovissima serie umoristica a fumetti, intitolata Nirvana, gira la ruota e vivi un’altra vita, creata e realizzata da Emiliano Pagani e Daniele Caluri. Un titolo così lungo non si era mai visto e crescono le curiosità degli appassionati vista la grande fiducia che tutti nutrono nei confronti di una casa editrice che ha lanciato il fenomeno umoristico chiamato Rat-Man, ideato e realizzato al 100% dal mitico Leo Ortolani. Sul portale della casa editrice è stata rilasciata un’intervista agli autori di Nirvana, gira la ruota e vivi un’altra vita. Dalle loro parole è stato possibile iniziare a farsi una piccola idea su questa iniziativa che punterà ad addolcire le vostre giornate con tante risate!
Emiliano Pagani e Daniele Caluri esordiscono nell’intervista con un’auto-descrizione istintiva e che chiarisce in maniera limpida il loro senso dell’umorismo: “Siamo molto timorati di Dio e del Santo Padre, oltre che dell’uomo lupo e di Freddy Krueger. Il nostro sogno nel cassetto è quello di sfondare nel mondo dello spettacolo come conduttori, attori di soap, velini, consiglieri regionali, ospiti, opinionisti, esperti. Insomma, tutto pur di non lavorare seriamente, ecco”. Vi basta questo per acquistare i loro fumetti ad occhi chiusi? Per sicurezza vi avvisiamo che i due ragazzi hanno prima collaborato per diverso tempo con Il Vernacoliere e poi sono finiti a realizzare i fumetti di Don Zauker! Cliccate qui per leggere l’intervista integrale raccolta da Simon Bisi dove scoprirete cosa è Nirvana, la loro personalissima “gioia e rivoluzione”! Il primo numero di Nirvana sarà rilasciato in anteprima a Lucca Comics & Games 2011 e poi in tutte le edicole e le fumetterie il 3 novembre. Il 6 ottobre a Romics verrà proposto anche uno speciale numero zero!
Colore, fantasia ed allegria: per il ventisettesimo anno consecutivo Rimini si trasforma nella capitale del cinema d’animazione e del fumetto grazie alla XXVII edizione di Cartoon Club. Un ricco e fitto programma dall’8 al 30 luglio con proiezioni, incontri con gli autori, concerti, spettacoli, conferenze, mostra mercato del fumetto ed altro ancora nei punti principali della città, dal Centro Storico a Marina Centro, il tutto “identificato” dal manifesto dell’edizione 2011 disegnato da Leo Ortolani, l’autore di Rat-Man con i colori di Lorenzo “Larry” Ortolani.
Si parte alle 21.00 di oggi in Piazzale Federico Fellini, con la presentazine di due episodi in anteprima dalla nuova serie Lo straordinario mondo di Gumball ed una selezione dei Cartoon Network Originals. Domani sera sarà il turno di Nickelodeon, che presenta un’ampia selezione di cartoni animati con il “classico” SpongeBob e la novità Planet Sheen in programmazione sul network. Sabato 16 luglio appuntamento con il Gruppo Alcuni che presenta Slash://, il progetto H200000! e la nuova serie Eppur si muove 2 – Galileo. (Per il programma completo di proiezioni, spettacoli ed eventi, vi rimandiamo al sito ufficiale). Giovedì 21 e lunedì 25 luglio serate imperniate sui cortometraggi animati da tutto il mondo, tra cui due episodi in anteprima di Timmy Time, la serie più recente della Aardman Animations, dedicata al target pre-scolare e presto in onda su Rai Yoyo, insieme a classici come Wallace & Gromit e Shaun the Sheep.
Da venerdì 22 a domenica 24 luglio piazzale Fellini si trasforma nel regno della fantasia con la Mostra Mercato Riminicomix, la grande tensostruttura che accoglie editori, commercianti ed autori, oltre ad incontri ed eventi speciali. La Cosplay Convention, arrivata quest’anno alla settima edizione ed animata anche questa volta dal gruppo dei BHC, vedrà centinaia di cosplayer in arrivo da tutta la penisola riversarsi nei pressi del grande palco di Piazzale Federico Fellini (ci saremo anche noi Comicsblog per fotografare e farvi vedere tutti i costumi più belli!). Ogni giorno giochi, musica e sfilate competitive per i più bei costumi ispirati ai personaggi di manga, anime, videogames e film; realizzati rigorosamente a mano dagli appassionati, chiamati anche ad interpretare il personaggio di cui vestono i panni. La Convention sarà arricchita nella serata di sabato 23 luglio da un concerto di Giorgio Vanni che proporrà dal vivo le sigle più famose dei cartoni animati, da un concerto delle BHC Angels e dallo spettacolo Fuoco e Fiamme, che non mancherà di riscaldare l’atmosfera! (Qui il programma completo di quanto succederà sul palco nei tre giorni di Riminicomix) Ritorna, inoltre, La Tana dei Goblin, uno spazio dedicato ai Giochi da tavolo, di ruolo e di carte, con giocatori esperti disponibili per far provare i giochi al pubblico e luogo di ritrovo per le associazioni ludiche non a scopo di lucro, appassionate di role games.
Continua a leggere: Cartoon Club: apre oggi a Rimini la ventisettesima edizione

Non ci saranno grossissime novità nel mese di agosto circa la divisione Cult della Panini Comics!
Dopotutto ci saranno graditi ritorni, ovvero il proseguimento di opere che nel loro piccolo sono piaciute per l’ottima fattura sia da un punto di vista narrativo, che grafico. I titoli più caldi sono: Era mio padre − Road to Perdition v.2; Lo Scorpione v.3; Incognito 2: Cattive Compagnie; Thrall: Il crepuscolo degli aspetti; XIII N.5 (di 5). Tutto materiale di qualità, attesissimo e che sarà rilasciato dal 4 agosto al 1 settembre. Oltre a ciò farà la sua bella figura anche il personaggio più famoso di Leo Ortolani, con ben due uscite: Tutto Rat-Man n.38 e Rat-Man Color Special n.21.
La conclusione di XIII (ristampa integrale della saga best seller di Jean Van Hamme, disegnata da William Vance) potrebbe convincervi a recuperare tutta l’opera integrale, ora che è completa. In questa uscita finale troverete anche un ospite d’eccezione: Jean “Moebius” Giraud. Da non sottovalutare il secondo numero di Incognito, dal team creativo dietro il capolavoro noir Criminal: Ed Brubaker (Capitan America) & Sean Phillips (Marvel Zombies). Circa il terzo numero de Lo Scorpione (testi del veterano Stephen Desberg e disegni incantevoli e ricercatissimi di Enrico Marini) c’è da dire che ci troviamo di fronte ad un’opera affascinante. La storia riguarda la vita di Armando Catalano, figlio di una strega condannata al rogo e di un uomo di chiesa destinato a diventare Papa. Per altre informazioni più dettagliate su tutte le uscite citate cliccate qui!

Leo Ortolani è un’istituzione del fumetto italiano.
Il suo Rat-Man ha conquistato il pubblico, portando il fumetto umoristico nei primi posti delle classifiche di vendita della casa editrice Panini Comics. Proprio recentemente è stato anche rilasciando un doppio albo speciale realizzato completamente in 3d (con occhialini rosso-blu annessi) ed intitolato AvaRat, nome che fa riferimento al grande successo cinematografico Avatar.
Panini Comics fa di tutto per coccolare il suo autore e soprattutto per offrirgli la massima visibilità. L’ultima idea della casa editrice è stata quella di “ingaggiare” Leo Ortolani per curare una rubrica online, personale ed esclusiva, che sarà lanciata sul portale ufficiale di Rat-Man. In questo spazio web troverete tantissima roba che renderà felici tutti i fan più sfegatati: bozzetti, pensieri, anteprime, indiscrezioni ecc… L’autore, che sarà un ospite fisso del sito www.rat-man.com, ha voluto così commentare questa nuova collaborazione con chi ha sempre creduto nel suo grande talento: “Perdere tempo. Ecco di cosa si tratta. Un modo come un altro per perdere tempo e farlo perdere a chi vorrà venire a vedere come lo perdo. Perchè, diciamolo francamente, perdere tempo è importante. Soprattutto quando non se ne ha mai, come me. Ti metti lì e perdi il tuo tempo, con l’aria di chi ne ha davanti un sacco, mentre invece ogni giorno, per venire a lavorare in questo monolocale che chiamo pomposamente “lo studio”, devo attraversare un viale terrificante, che dev’essere la pista di accelerazione di qualche aeroporto, non l’ho ancora capito, e insomma, anche se attraversi sulle strisce, dai un pò fastidio ai jet che stanno decollando, e non sai se la volta che lo fai sarà l’ultima, quindi non è che ci si debba illudere di avere tutto qusto tempo davanti, eh? Ma poi lo faccio lo stesso, di illudermi, e arrivo in studio e lo perdo in mille sciocchezze, che però alla fine, magicamente confluiscono in quella zona del cervelletto chiamata “creatività” e da lì nasce Rat-Man, e forse anche l’Adige. Non vi do quindi un appuntamento fisso, qua si perde tempo e basta. Così, quando volete farlo, venite a vedere come sembra che non stia lavorando”.

Gli alieni non sono omini verdi, ma sono un po’ blu e un po’ color topo secondo Leo Ortolani!
Direttamente dall’ultima newsletter Panini Comics, scopriamo che dicembre 2010 sarà un mese che farà impazzire di gioia i fan di Leo. L’autore di Ratman (uno dei fumetti italiani più amati degli ultimi 10 anni, campione d’incassi per la Panini) ha preparato la conclusione del “colossal” Avarat! Avarat 2 sarà inserito nel numero 72 della collana Special Events (che sarà rilasciato il 16 dicembre ed avrà le seguenti caratteristiche: 16 dicembre | 29×19, S., 48 pp., b/n | Euro 6,00).
Avarat è un fumetto che possiamo definire la parodia di Avatar, il film che meno di un anno fa lasciò a bocca aperta il mondo, stracciando ogni record ed arrivando ad incassare cifre che si preferisce non commentare. Avarat non sarà riadattato in 3d, ma conserverà tutti gli elementi che hanno fatto del film originale un successo e qualcosa in più: “Armi tecnologicamente avanzate! Cannoni al plasma! Navi stellari da ricchi, con tanto di campo da golf per chi ama dedicarsi alla confezione di questo famoso capo d’abbigliamento! E vasche idromassaggio di nuova concezione, senza bolle ma con due ragazze in ogni vasca”. Nel fumetto di Ortolani conoscerete Oloturia (Avarat, in lingua Nadalè) che si impegnerà con tutte le sue forze a difendere il popolo di Albero-Casa contro gli invasori provenienti dal pianeta Terra. Ecco un passaggio della presentazione ufficiale dell’opera: “Quattro indigeni con arco e freccette possono fermare tutta questa tecnologia? Ma nemmeno se piangono in cinese! Però c’è sempre Avarat con loro, e forse non tutto è perduto, poiché grazie al legame un pianeta potrebbe ribellarsi! E se credete a questo, siete pronti per andare ad abbracciare gli alberi o per fare un corso di Reiki”.
Luglio 2010. Come ogni due mesi, arriva l’appuntamento con il nostro supereroe preferito, ovvero Rat-Man di Leo Ortolani. Il numero 79, Il Nuovo Rat-Man, reca in copertina una domanda che si rivelerà fondamentale: E’ forse questa la fine di Rat-Man? Non è un caso che a pronunciarla sia lui stesso, alle prese con il temibile Blaatu.
Non è un caso perché ci troviamo di fronte al quarto episodio di quella saga che passerà alla storia come l’esalogia di New York, che cambierà il mondo e il destino del supereroe. In questo episodio, in particolare, si iniziano a sviluppare alcuni fili narrativi seminati nei numeri scorsi da Leo Ortolani. Parliamo soprattutto del rapporto di Rat-Man con i grandi supereroi di New York e dell’avventura sentimentale che lo lega alla prosperosa cameriera Rosie.
Nel primo caso, l’eroe sarà costretto ad un’amara presa di coscienza che lo porterà a chiudere con il suo passato per lanciarsi verso un nuovo (si spera glorioso) orizzonte. Nell’altro, il legame con la Grande Mela potrebbe farsi anche più stretto di quanto avesse mai immaginato al suo arrivo. L’importante è ricordarsi quand’è che si usa il calzascarpe.

Lo so, 299+1 di Leo Ortolani è stato pubblicato negli albi mensili di Rat-Man, e quindi non è a tutti gli effetti una graphic novel. Ma dopo la pubblicazione da parte di Panini Comics del volume Leo Ortolani presenta 299+1, a colori e in formato cinemascope, possiamo davvero non considerare questa storia come un romanzo grafico?
299+1 è uscita in origine in due puntate, intitolate rispettivamente 299 e +1, su Rat-Man Collection 62 e 63 nel 2007 per poi essere riunita in un unico spettacolare albo di 32×21 cm colorato dal bravissimo fratello di Leo, Lorenzo Ortolani. Già dal titolo si intuisce la natura della storia, parodia della celebre opera di Frank Miller 300, portata con grande successo anche al cinema.
Sì, perché 299+1 ci trasporta nell’antica Sparta, a seguire le audaci imprese di Leonida che sfida l’enorme esercito multietnico di Serse con un manipolo di soli 300 eroi che impegnarono il re dei re nella battaglia delle Termopili. Ma ci troviamo pur sempre in presenza di Ortolani, quindi il vero protagonista è il nostro eroe preferito Rat-Man, per l’occasione ribattezzato Skrotos. E’ lui quel +1 del titolo.
Nella rubrica dedicata ai Grandi Classici del fumetto, è arrivato il momento di rendere omaggio al genio di Leo Ortolani. Un autore passato alla storia per la sua creatura più celebre, ovvero Rat-Man, ma capace con Venerdì 12 di dare alle stampe un lavoro intenso in bilico perfetto tra umorismo e romanticismo.
Venerdì 12 nasce come serie nel 1996 sulle pagine della rivista L’Isola che non c’è, per spostarsi poi sui più consoni lidi dell’albo Rat-Man, fino alla sua conclusione nel 2004. Nel 2008 la Panini Comics ha riunito l’intera storia in un solo volume, Venerdì 12 Omnibus. Nelle intenzioni di Leo Ortolani, Venerdì 12 doveva essere una parodia omaggio del famoso film horror Venerdì 13 e del suo protagonista Jason Vohees, divenuto icona per la celebre maschera che indossa. La storia poi ha preso strade diverse, inglobando idee parzialmente autobiografiche, e dell’idea iniziale sono rimaste solo l’atmosfera generale ricreata dai disegni e la maschera.
Maschera indossata da Aldo, una creatura sfortunata che per un maleficio è stato trasformato in un mostro repellente, dopo aver regalato un carillon magico ad una persona che non contraccambia il suo amore, la perfida Bedelia, che finisce per spezzargli il cuore e condannarlo per l’eternità. Le uniche vie di salvezza per diventare di nuovo normale: trovare una donna che lo ami davvero o versare il sangue di una vergine.
Continua a leggere: Grandi Classici - Venerdì 12 di Leo Ortolani
Il numero 78 di Rat-Man, intitolato in modo inequivocabile Gli Eroi Più Potenti del Mondo! E io., è la parte centrale di una storia strutturata come esalogia che Leo Ortolani ha iniziato nel mese di gennaio. Il nostro eroe preferito, che imperversa ormai da più di venti anni, ha lasciato la tranquillità del suo mondo per recarsi a New York, la città dei veri supereroi, alla ricerca dei suoi simili ma soprattutto di se stesso.
Questo episodio serve da perfetto giro di boa per una storia che ci accompagnerà per tutto il 2010: Rat-Man incontra finalmente i suoi miti, ma l’incontro non è come il poverino avrebbe immaginato. Nella sua irruenza, infatti, li provoca con epiteti poco carini nello stretto di una buia strada newyorkese. E viene quindi costretto al Giudizio Finale, cui nessuno può sottrarsi.
La storia come sempre è piena di gag divertenti e personaggi improbabili. Su tutti in questo caso Suor Hernandez, che compare subito nelle prime vignette e lascia il segno. Da segnalare come la trama narrativa sia spesso interrotta da micro-storie che raccontano la genesi dei più famosi supereroi della Grande Mela. Nomi storici quali Scavezzacollo, Zoth e Iron Crash. Tutto in attesa di sapere se Rat-Man cambierà e se finalmente troverà l’amore (no, Cinzia non conta). Appuntamento a luglio.
