Lunga vita a John Doe!
Il ritorno di uno dei miei fumetti preferiti è alle porte! Gli autori, Roberto Recchioni e Lorenzo Bartoli, hanno annunciato il nome del copertinista che sarà lanciato sulla nuova serie (che vedrete ad ottobre in tutte le edicole e fumetterie, prodotta dalla nuova casa editrice Aurea): Davide De Cubellis prenderà il posto di Massimo Carnevale.
La nuova serie presenterà una doppia numerazione: si ripartirà con un numero uno, ma allo stesso tempo sarà anche il numero 78. La strategia sarà utile per permettere l’avvicinarsi di nuovi lettori, conservando i vecchi fans (affamati di nuove storie sul mitico John). Aspettiamoci quindi uno starting point molto particolare! La nuova serie presenterà una continuity abbastanza serrata, ma permetterà anche di avere numeri autoconclusivi per agevolare i lettori occasionali. Vi segnalo alcuni artisti che faranno parte del parco disegnatori: Andrea Accardi, Riccardo Torti, Luca Genovese, Alfredo Falugi. La vera sorpresa di questa rinascita sarà il nuovo sceneggiatore: Mauro Uzzeo, regista delle Winx e che ha sceneggiato alcuni numeri inediti di Dylan Dog.
via | Comicus

Il Comicus Prize è una bella iniziativa, che offre la possibilità al pubblico online di esprimere le proprie preferenze nel mondo del fumetto italiano ed internazionale.
Finalmente sono usciti i nomi di tutti i vincitori di questo Comicus Prize (ricordiamo che è stato assegnato lo speciale Prize di redazione a Sergio Bonelli Editore motivando così la scelta: “Per avere tenuto a battesimo icone della cultura popolare italiana, per avere dettato mode, stili e metodi e per avere scoperto talenti e maestri, con la signorilità e la classe degne di un vero padre del fumetto“).
Quel che più stupisce è vedere una piccola casa editrice come Double Shot strappare il premio ad un colosso come Panini Comics. Premio meritato? Difficile dirlo, perché non è semplice confrontare due realtà editoriali completamente diverse. Al contrario, scusate il termine, godo alla grande nel vedere trionfanti Roberto Recchioni, Grant Morrison e Naoki Urasawa! Dopo il continua troverete tutti i vincitori delle categorie in concorso.
Continua a leggere: Comicus Prize - Double Shot batte Panini Comics?
Non è certo la prima volta che accade, il plagio nel mondo del fumetto è una piaga spesso sottovalutata, ma più insidiosa di quanto si creda. Stavolta nella fotocopiatrice è finito il famoso Bleach di Tite Kubo.
L’editore americano Radical Publishing ha sospeso la produzione e la distribuzione dell’american-manga Incarnate in conseguenza alle accuse di plagio da parte dei fan di Bleach.
L’attore e cantante Nick Simmons, figlio del leader della celeberrima rock band dei Kiss, ha lanciato la serie, un horror sul tema “immortali”, lo scorso agosto con discreto successo: “Stiamo considerando il problema molto seriamente e cercando di contattare l’editore Shueisha per risolvere l’incidente”, ha affermato mercoledì l’ufficio stampa di Radical Comics.
Lo stesso Tite Kubo si è detto piuttosto interessato al caso in un suo intervento su Twitter.
Continua a leggere: Bleach di Tite Kubo plagiato da Incarnate del rocker americano Nick Simmons

Nei giorni scorsi abbiamo scoperto che J.G. Jones (disegnatore della miniserie Wanted, fumetto del 2003/2004 scritto dal bravissimo Mark Millar) non sarà più presente, in qualità di ospite d’onore, alla tre giorni lombarda del Mantova Comics and Games 2010.
Ma gli organizzatori, dopo aver “assorbito” questo duro colpo, si son dati da fare e hanno trovato un paio di “sostituti” più che degni: infatti, come ospite ufficiale di questa nuova edizione del Mantova Comics, ecco che spunta il maestro Milo Manara! Ebbene si, uno dei più grandi disegnatori del panorama fumettistico italiano ha accettato ben volentieri di presiedere alla fiera lombarda in qualità di ospite d’onore e, insieme al maestro, gli organizzatori sono riusciti a portare anche Angelo Stano (storico disegnatore di Dylan Dog) e Roberto Recchioni (famosissimo autore di John Doe e, solo recentemente, anche di Dylan Dog).
Insomma, anche se Jones non sarà più presente al Mantova Comics and Games, i “nuovi” ospiti saranno sicuramente in grado di sopperire più che bene all’assenza dell’illustre disegnatore americano!
via | Mantova Comics and Games 2010
Continua a leggere: Mantova Comics and Games 2010 - Fuori Jones, dentro Manara, Recchioni e Stano!
Non si sono ancora raffreddate le tastiere con la notizia da parte dell’ottimo Marte del ritorno di John Doe, che subito ne riparliamo. La notizia, come è ovvio, ha scatenato il putiferio in rete e l’amico Alessandro Bottero, per conto di Fumetto d’autore, ha provveduto a intervistare Roberto Recchioni, papà assieme a Lorenzo Bartoli del fumetto più tarantiniano in (ex) circolazione.
Vi ricordo che la serie era stata soppressa dalla nuova dirigenza dell’Eura al numero 77 (pare per scarse vendite). Ora il Dio della Morte (o semplicemente il Dio visti gli ultimi sviluppi della serie) tornerà in edicola e fumetteria con la casa editrice Aurea (che ha rilevato già altri titoli e personale Eura). Logicamente la numerazione degli albi partirà da 1, ma sia per il formato, per la grafica e soprattutto per i contenuti non sembrerà una nuova serie.
Praticamente avremo un punto d’inizio per nuovi lettori e un gradito ritorno per i vecchi. Restiamo in attesa di date ufficiali del nuovo albo di John Doe che prontamente vi comunicheremo.
Via| Fumetto d’autore
Continua a leggere: Il ritorno di John Doe - intervista a Roberto Recchioni
Il Re ritornerà sul trono: nessuno può sconfiggere John Doe!
Roberto Recchioni potrà anche non apprezzare in pieno il nostro lavoro, ma questo non me lo rende antipatico. Al contrario sono con la bava alla bocca per l’ultimo articolo uscito sul suo blog Dalla Parte di Asso Merrill. Vi ho già anticipato il perché: il grande John Doe (uno dei miei fumetti preferiti degli ultimi anni) farà presto il suo ritorno!
Come, dove e quando non lo sappiamo. Ecco l’intervento di Recchioni che conferma quanto detto: Io e Lorenzo (Bartoli) dobbiamo ancora sistemare delle cose, parlare con delle persone, stabilire certi parametri. Quello che conta è che il ragazzo d’oro sta tornando (del resto, lo aveva promesso, no?) e lo farà alla sua maniera. Come è bello iniziare il nuovo anno con una notizia del genere! Cosa vi aspettate da questa probabile nuova vita editoriale del personaggio made in Italy più furbo, intrigante, bastardo e mortale di sempre?
Continua a leggere: John Doe - ritorna... ritorna... ritorna!!!

Roberto Recchioni, autore di Dylan Dog e John Doe, ha espresso il suo parere sui siti di informazione fumettistica italiani.
Tra i portali citati c’è anche Comicsblog. L’articolo di Recchioni (lo potete leggere cliccando qui) è intitolato Camminando nella terra dei (quasi) morti. Con un titolo del genere si intuisce che la sua opinione è fortemente negativa. Lo sceneggiatore stronca tutti (o quasi) nel suo lungo elenco. Per molti propone la sua “cura” (il suo Dylan Dog nell’ultimo numero, Mater Morbi, è guarito miracolosamente da morte certa); cerca di dare suggerimenti utili per risvegliare quello che considera “uno sconsolante panorama”. Il suo grande messaggio è quello di rivolgersi ai blog (tanto degli autori quanto di semplici appassionati) e alle comunity dei lettori (forum e mailing list).
Comicsblog, come dicevo, fa parte di questo listone di bocciati (in cui sono presenti solo i più celebri siti di informazione). Vi riporto il suo commento, ringraziandolo per le critiche costruttive e per il suo coraggio nell’affrontare un argomento molto delicato. Il 2010 è iniziato: è il momento di fare un salto di qualità! Cliccate continua!

Dylan Dog n. 280 è stata una gradevolissima lettura!
Ho recensito in breve la storia Mater Morbi, scritta da un grande Roberto Recchioni, ma l’albo in questione merita di essere approfondito ulteriormente. Il rapporto tra uomo e malattia è stato affrontato con una sensibilità eccezionale e proprio per questo ci tengo a dedicare un terzo e ultimo (forse) spazio ad un fumetto che ha segnato per sempre la figura di Dylan Dog.
E’ importante fare un tuffo nel blog Dalla Parte di Asso Merril, ovvero il blog ufficiale di Roberto Recchioni. L’autore ha fatto ai suoi fans un regalo molto particolare: un articolo dove svela piccoli particolari legati al suo piccolo capolavoro. Cliccate qui per conoscere i contenuti speciali del n.280. Non vi anticipo nulla, ma vi rivelo soltanto che l’albero delle pene è comparso in varie altre storie (vedi John Doe). E’ un’immagine presa in prestito da Hyperion di Dan Simmons!
Continua a leggere: Dylan Dog 280 - i contenuti speciali dal blog di Recchioni

Dylan Dog n. 280: un Dylan Dog mai letto!
Mater Morbi non è la solita storia dell’Indagatore dell’Incubo. Roberto Recchioni ha donato alla storia un pezzo di se stesso e del suo passato travagliato. La malattia, quella vera, diventa il più grande nemico di Dylan, capace di torturare il suo corpo e la sua mente come nessun altro cattivo apparso sulla serie. La malattia fa male, genera incubi, conduce all’autodistruzione. Il protagonista affronta un vero calvario e Recchioni ci tiene a mettere in evidenza il concetto di “vivo morente”.
Siete sicuri che Dylan Dog sia un personaggio finito? Provate a vivere questa angosciante avventura, ideata da un autore che è riuscito a trasformarsi in attore della sua opera, portando ad un livello tutto nuovo un fumetto d’avventura. Massimo Carnevale si è espresso con grandissima passione, le sue immagini eleganti e pulite mutano improvvisamente in figure contorte e spaventose. In definitiva un piccolo gioiello targato portale Bonelli. 

E sotto l’albero spunta un Dylan Dog n. 280!
Il titolo di questo fumetto Bonelli è Mater Morbi e solo pronunciandolo fa venire i brividi. Poi basta leggere chi ci ha lavorato su e si scopre che tutti questi brividi sono solo di puro piacere: Roberto Recchioni e Massimo Carnevale! Tutti gli orfani di John Doe adesso possono piombarsi in massa su Dylan Dog per apprezzare l’originalità di un Recchioni sempre fuori dagli schemi. La storia che ci viene proposta in questo n.280 non è facilmente digeribile: si parla di malattie che consumano l’uomo.
Il portale Bonelli ha svelato alcuni particolari sulla trama: Trasportato con urgenza in ospedale per un improvviso malore, per Dylan Dog inizia un calvario senza fine nel peggiore degli orrori: la malattia. Un male oscuro si è impadronito di lui, torturandolo e consumandolo giorno dopo giorno, senza che nessuno possa fare nulla per salvarlo. L’unica via d’uscita pare essere quella di affrontare la creatura che lo sta uccidendo, raggiungendola nel cuore della sofferenza. Un luogo che si trova a un passo dalla morte. Affascinante vero?
Continua a leggere: Dylan Dog n. 280 - Mater Morbi di Roberto Recchioni