
La versione Ultimate del Dott. Strange mi deluse tantissimo.
La verità è che solo Ultimates di Millar e Ultimate Spider-Man di Bendis sono riuscite a brillare. Il Signore delle Arti Mistiche ha avuto una ultimate-chance tutta italiana. Infatti è stato scelto da Francesco Artibani (“Topolino”, “PK”, “Lupo Alberto”, “Cattivik”, “Popeye”, “Betty Boop”, “Simpson Comics”, “Tiramolla”) e Federico Nardo (“Sidewalk Science”) per un esperimento non del tutto originale: raccontare la storia del mago, ripartendo da zero.
Precisamente i due artisti italiani vi presenteranno una versione giovane di Stephen Strange, cercando di ricostruire il personaggio, senza lasciarsi influenzare da tutta la sua continuity ufficiale e costruendo una storia che la stessa casa editrice definisce “intrigante”. Il volume, intitolato Il giovane Dr. Strange, avrà le seguenti caratteristiche (incluso nella collana Marvel Graphic Novel): VOLUME UNICO - 18×27, C., 96 pp., col. - Euro 12,00.
via | Paninicomics
Continua a leggere: Dottor Strange - la nuova versione tutta italiana

Nella vita prima o poi ti arrivano i complimenti da chi non ti aspetti!
E’ successo ai mitici Simpson, il cartone animato satirico creato da Matt Groening e che da circa 20 anni spopola in tutto il mondo. Infatti l’Osservatore Romano (il quotidiano vaticano) si è espresso nel giudicare il mondo dei gialli, pronunciando una sentenza a sorpresa: ‘‘una sintesi impazzita della cultura pop e della tiepida e nichilista middle class americana”.
In più il quotidiano si sofferma nel dire che i Simpson riescono a descrivere ”il rapporto tra uomo e Dio, uno dei piu’ importanti e piu’ seri”. Il reverendo Lovejoy e Ned Flanders sembrano essere i personaggi preferiti per via della forte presenza della religione nella loro vita e per via del loro particolare rapporto con il Creatore. Ma Homer risulterà simpatico all’Osservatore romano? Stranamente si! Infatti il disastroso padre di Bart rappresenta l’uomo medio, che naturalmente può cadere vittima di una confusione religiosa e spirituale.
via | TgCom
Continua a leggere: I Simpson - il cartone animato ha conquistato l'Osservatore Romano

Cosa non si fa per fare pubblicità…. L’edizione americana di Playboy in uscita il 16 ottobre ha come Playmate una star di eccezione… Marge Simpson!!!
Per festeggiare i 20 anni del popolarissimo cartone con Homer e Bart, sarà la madre dalla cofana in testa ad avere la copertina del celebre magazine per adulti che ospita le donne più belle del mondo. All’interno della rivista ci saranno altre immagini e una storia intitolata Il diavolo in Marge Simpson.
Che dire? Sarà anche simpatica come cose, ma io preferisco quelle in carne e ossa e su Softblog ne troverete un bel po’ (se non siete minorenni).

Jodie Foster ha promesso di interpretare la voce di uno dei personaggi più famosi del cartoon I Simpson.
Infatti l’attrice americana avrà il difficile e delicato ruolo di doppiare la piccola e silenziosa Maggie Simpson! Maggie finalmente, per una sola puntata della prossima stagione, parlerà. L’ennesima sorpresa di Matt Groening, il genio che tutto il mondo ringrazia quotidianamente, è stata annunciata all’interno del blog della rivista statunitense Entertainment Weekly.
Cliccate continua per leggere alcuni spoiler sulla ventesima serie de I Simpson!
Dopo il continua troverete una lunga lista con le cento migliori serie animate secondo il portale Ign.com!
Approvo a pieni voti il primo posto occupato da una serie che per tante ragioni non può essere considerata semplicemente un cartone animato… ma nella mia top 10 personale avrei inserito grandi classici come Hokuto No Ken e Saint Seiya (non presenti nel listone Ign). Tanti, troppi assenti in una classifica dove vengono citati tra i primi quindici posti antipatici prodotti come Spongebob Squarepants.
Naruto e Dragon Ball Z fanno la loro bella apparizione, ma a questo punto mi chiedo: è reale il successo planetario di One Piece? Come mai i ragazzi di Ign si sono scordati completamente del moderno e seguitissimo anime tratto dal manga di Oda? Preferiscono veramente Spawn a One Piece? Fateci sapere cosa ne pensate di questa Top 100 Animated Tv Series.
Continua a leggere: Top 100 Animated Tv Series - le migliori serie animate secondo Ign

Un cartone animato quanto riesce a penetrare nella cultura di un popolo?
La risposta a questa domanda ce la danno I Simpson, i mitici protagonisti della serie ideata da Matt Groening. Infatti il Servizio Postale Americano ha deciso di dedicare ai nostri eroi una serie di cinque francobolli. Un segnale forte e chiaro che mette in evidenza l’importanza storica e culturale che questo cartone animato è riuscito ad ottenere in oltre 20 anni di trasmissioni.
Il Postal Service americano ha dichiarato che sui cinque francobolli ritroveremo i volti dei personaggi principali: Homer, Marge, Bart, Lisa e Maggie Simpson. Per visualizzare il prodotto finale dobbiamo aspettare il 9 aprile, quando verranno presentati in anteprima sul portale Usps! Non è ancora stata annunciato il giorno in cui saranno messi in vendita, quindi per adesso ci accontentiamo di ammirare ancora una volta la divertente faccia di Homer Simpson incisa su una moneta da un euro (se volete sapere di più su questa diavoleria cliccate qui)!
via | La Stampa
Continua a leggere: I Simpson - arrivano i francobolli più gialli del mondo

Cinque domande a Fabrizio Mazzotta, direttore del doppiaggio di Dragonball Evolution. Ringraziamo per la preziosa collaborazione Stefano “S3Keno” Piccoli (autore de Il Massacratore, serie attualmente edita da Bottero Edizioni).
Aspettando l’uscita nelle sale italiane dell’atteso Dragonball Evolution di James Wong (il prossimo 10 aprile) tratto dal famosissimo manga di Akira Toriyama, abbiamo incontrato Fabrizio Mazzotta per parlare un po’ del film, di cui cura la direzione del doppiaggio. Fabrizio non avrebbe nemmeno bisogno di presentazioni: è uno dei doppiatori italiani più famosi nel settore cartoni animati e telefilm (senza dimenticare che è stato anche autore di fumetti per Topolino, Lupo Alberto e Cattivik); è sua la voce di Krusty il clown nei Simpson, di Eros in Pollon e di tanti altri seguitissimi cartoons e serial TV.
Cosa comporta esattamente una direzione del doppiaggio e quanto influisce sulla fedeltà di traduzioni, nomi e adattamenti da un’opera originale?
Il direttore di doppiaggio è l’equivalente di un regista, ovvero coordina gli attori e spiega loro la storia del film per avere una prestazione artistica ottimale. I doppiatori scelti dal direttore, infatti, leggono sul momento le battute da recitare e non hanno la concezione totale della storia, che invece deve avere il direttore di doppiaggio. In linea di massima quest’ultimo non influisce sulle scelte di adattamento o sulle traduzioni perché questo è un compito dell’adattatore. Nel caso specifico di Dragonball Evolution ho adattato personalmente il copione per il doppiaggio e mi sono attenuto in parte ai nomi originali giapponesi e in parte a quanto già stabilito dalla produzione americana. Un esempio è il Maestro Muten che in America è conosciuto come Roshi ma noi abbiamo mantenuto il nome originale.
I Simpson sono eterni e dopo il film tentano ancora di rinnovarsi per rendere chiaro un concetto: sono uno dei cartoon più importanti di tutta la storia!
Sono passati 19 anni dalla prima messa in onda e per tutto questo tempo la sigla d’apertura non era mai stata toccata. Matt Groening ha dato il via libera per lanciare una sigla tutta nuova, un vero e proprio remake della precedente, dove vengono aggiunti personaggi chiave della serie e vien dato più spazio agli stessi componenti della divertentissima famiglia.
Il primo episodio che ha goduto del nuovo siparietto è intitolato Take My Life, Please. Cliccate adesso continua per non perdervi l’attesissimo video con la nuova sigla, rilasciato in anteprima su YouTube!
Continua a leggere: The Simpsons - una nuova sigla dopo 19 anni

Superman non è Homer Simpson, e solo a quest’ultimo è concesso affogare nell’alcool.
Mentre il solo pensiero di vedere Clark Kent con una birra in mano crea un malcontento internazionale, il personaggio di Matt Groening può tranquillamente consumare la sua birra preferita, diventata così celebre da esser stata trasformata in un richiestissimo prodotto reale. Stiamo parlando della birra Duff, recentemente sbarcata in Italia! Cliccando qui è possibile accedere al sito ufficiale dell’azienda che si è stabilita nel nostro paese con numerose sedi.
Ecco riportato di seguito la descrizione della birra più amata dai gialli e non solo: la birra e’ una Pils di gradazione alcolica 5 %, realizzata con i migliori ingredienti naturali acqua, malto e luppolo, che le conferiscono un colore biondo chiaro ed una schiuma leggera, un profumo ed un gusto unico. Prodotta in Belgio dalla birreria Haacht, la terza birreria belga per grandezza che vanta una tradizione birraia dal 1898. Viene confezionata in bottiglie di vetro da cl.33, commercializzata in una esclusiva e accattivante confezione (cluster)contenente 24 bottiglie.
via | Anime Click
Continua a leggere: La birra Duff - dal cartone animato alle vostre tavole
Visto che ci avviciniamo alla festività di Halloween, vogliamo consigliare un fumetto che mancava dagli scaffali delle fumetterie da oltre 30 anni: I miti di Cthulhu, adattamento di Norberto Buscaglia dai racconti di H.P. Lovecraft con disegni di Alberto Breccia.
Pubblicato per la prima volta in Italia nel 1978, l’albo raccoglieva tutte le storie apparse sul mensile Il Mago tra il 1973 ed il 1975, tutte ad eccezione di una che oggi, grazie alla casa editrice Comma 22 va a completare quest’opera. L’albo cartonato di oltre 128 pagine (costo 22 euro) è il secondo volume di una collana dedicata a Breccia, il primo è Incubi pubblicato nel 2003.
Il volume racchiude nove storie dello scrittore di Providence e per la precisione: La ricorrenza, La cosa sulla soglia, La maschera di Innsmouth, La città senza nome, L’orrore di Dunwich, Il richiamo di Cthulhu, Il colore che cadde dal cielo, L’abitatore del buio e Colui che sussurrava nelle tenebre (inedita). Un fumetto maledetto in cui Breccia ha messo a frutto tutte le tecniche possibili del disegno, maledetto perché oltre ad essere introvabile, non è mai stato stampato nel modo giusto.