Tra gli annunci del Comic-Con che hanno fatto più clamore c’è quello dell’arrivo di un nuovo (vecchio) supereroe in casa Marvel. Si tratta di Miracleman, originariamente chiamato Marvelman.
Il personaggio è stato creato dal britannico sceneggiatore e disegnatore Mick Anglo nel 1953. La sua grande popolarità la deve però alle storie scritte da Alan Moore negli anni 80, che rilanciarono il personaggio a 20 anni dalla chiusura della serie. Moore fece di Miracleman il primo supereroe decostruzionista, con una personalità complessa piena di incoerenze.
Protagonista di Miracleman è il giovane Micky Moran, caratterizzato da un’anima pura, semplice e genuina. Micky viene scelto come il depositario dell’immenso potere armonico dell’universo, racchiuso nella parola “kimota” che, pronunciata, aveva la forza di trasformarlo da adolescente nel più potente supereroe del mondo.
Miracleman si prepara al gran ritorno, questa volta tra i supereroi della Marvel. Per l’occasione rispolvererà il nome originale e tornerà a chiamarsi Marvelman.
Continua a leggere: Marvel rilancia Marvelman / Miracleman - Un nuovo (vecchio) supereroe
Il film tratto da Watchmen è finalmente arrivato al cinema. Ma se la graphic novel di Alan Moore, anziché in un film, fosse stata adattata in un cartone animato per bambini? Scordatevi le cupe atmosfere del fumetto e le claustrofobiche riflessioni esistenzial-politiche di Moore. I Watchmen diventano un gruppo di supereroi pronti a portare il buonumore nelle vostre case, nello stile dei cartoni animati Filmation degli anni 80.
Guardate la parodia di Watchmen e decidete: meglio il film o il cartone animato?
Continua a leggere: E se Watchmen fosse stato un cartone animato per bambini?
Chi sono i fan più appassionati: quelli dei Mac o quelli dei manga? Cogliamo due piccioni con una fava grazie a questo manga degli anni 80 in cui si raccontano le origini dei computer Apple.
Il protagonista è un ragazzino giapponese che scopre le doti dell’Apple ][ in un’avventura surreale e delirante. Ala fine del fumetto fanno la loro apparizione speciale anche Steve Jobs e Steve Wozniak.
Il manga si intitola Korokorokomikku ed è stato allegato a una rivista di computer giapponese nel 1984.
Cliccando su Continua potete vedere la gallery con altre immagini dal manga sulle origini della Apple.
via | Sugaya Otaden
Continua a leggere: Le origini della Apple: Steve Jobs e Steve Wozniak in un manga
L’associazione culturale Japanimation ha realizzato il primo museo virtuale (presente solo sul web) per tutti gli appassionati di films fantastici, d’animazione, anime, ecc… realizzati in Giappone prima degli anni 90.
Il video museo è il risultato di un lavoro eccezionale che raccoglie circa 500 titoli con i relativi filmati (la cui durata varia da pochi minuti ad oltre un’ora), che mostrano più di 20.000 immagini di materiale da collezione, raro e costoso. Si divide in 4 categorie:
Cinema fantastico. I film kaiju, o film di mostri, tipo Godzilla, Gamera, Katango e tanti altri.
Da tempo si parla di un ritorno di Voltron: il robottone protagonista del mitico anime della nostra infanzia starebbe infatti per diventare il protagonista di un film. La rivincita di Voltron ricomincia però dai fumetti…
Negli anni 80 negli Stati Uniti Voltron è stato protagonista anche di una serie di fumetti, editi dala Devil’s Due Publishing, basati sul’anime giapponese. Oggi la Devil’s Due Publishing rilancia il fumetto di Voltron, con un look tutto nuovo.
Qui a fianco vedete la copertina del primo numero (di 5), mentre cliccando su Continua potete dare un’occhiata ad alcune tavole. ma che fine hanno fatto i leoni robot?

Paperinvaders è un sito amatoriale dedicato ai modellini di carta (paper models) dei robot anni ‘70 ed ‘80. Un altro omaggio ai fantastici eroi dei cartoni animati che hanno fatto tanto sognare la mia generazione (under trenta).
Se date uno sguardo alla galleria, noterete con quanta precisione sono realizzati alcuni modelli che nulla hanno da invidiare a quelli da collezione (Hover Pilder del Mazinga Z è grande quanto una moneta da un euro).
Accedendo alle gallerie del sito, è possibile anche scaricare i pdf per cimentarsi nella loro realizzazione.