Paperino è uno dei personaggi probabilmente più riusciti del mondo Disney. Infatti la sua simpatia e i suoi colpi di sfortuna, in antitesi al fortunatissimo cugino Gastone, ha sempre ottenuto un grande consenso da parte del pubblico. Per questo la Disney Italia ha lanciato nel 1976 il SUPER ALMANACCO PAPERINO prima serie, terminato dopo 17 numeri e ripreso con seconda serie fino al 1986, dove cambia nome in PAPERINO MESE (o PAPERINO). Comicsblog visto l’enorme successo riscosso, a partire da questo mese, recensirà la fortunata serie.
Nel numero in uscita troviamo come unica storia inedita Paperino e l’infermiera di ferro. Trama: Paperino scopre di avere un pass per un incontro di baseball, ma allo stesso tempo si ricorda di aver promesso a Paperina di aiutarla lo stesso giorno… All’interno dell’albo questa è sicuramente la storia che colpisce di più sia per la sceneggiatura di Mark e Laura Shaw, un po’ fuori dagli schemi delle storie che siamo abituati a leggere, ma soprattutto per il sublime ed immortale stile del maestro Giorgio Cavazzano (potete leggere qui l‘intervista rilasciata a Comicsblog).
Una nota positiva va a zio Paperone consulente speciale, in cui Paperone ha il compito di mettere in riga i dipendenti municipali che non hanno proprio voglia di lavorare. Si tratta di una storia classica con un Paperone che per una volta non insegue tesori, ma un solo certificato e nonostante questo riesce comunque a coinvolgerci nell’avventura.
Continua a leggere: Paperino #344 - Recensione dell'uscita di febbraio

Vampire Knight è un manga shojo ideato da Matsuri Hino.
Il manga, inizialmente serializzato in Giappone dal gennaio 2005 nel magazine LaLa e successivamente pubblicato in tankobon, è disponibile anche in Italia dall’ottobre 2006 pubblicato da Planet Manga. Successivamente il magazine LaLa ha annunciato un adattamento dell’opera in anime, trasmesso su TV Tokyo a partire dal 7 aprile 2008.
Ora come ora in giappone la storia ha terminato il primo arco narrativo (decimo volume, l’ultimo capitolo uscito è il 47) e sta iniziando la seconda e ultima parte. In Italia l’anime è arrivato fino all’episodio 13 e si differenzia notevolmente dalla trama originale del manga, che invece è giunta al sesto volume, con prossima uscita a marzo.
Sinossi: Una ragazza di nome Yuki è stata adottata dal preside del prestigioso Istituto Cross (di cui anche lei fa parte) in seguito a uno spiacevole episodio accaduto molti anni prima che la vede coinvolta in un brutto incontro con un vampiro assetato di sangue. Yuki è ora cresciuta e vive come studente e Guardian dell’Accademy Cross per preservarne l’oscuro segreto. Nella Accademy esistono due tipi di classi: la Day Class, frequentata da normali studenti durante le ore diurne, e la Night Class, frequentata da ragazzi geni e bellissimi nelle ore notturne.


Continua a leggere: Vampire Knight- Presentazione dell'opera di Matsuri Hino

Proseguo la retrospettiva su Alberto Ponticelli presentando Come un Cane, albo consigliato vivamente a chiunque ami le storie a tinte forti, a chi abbia mai provato uno sport da combattimento ( si parla di Valetudo per cui ci sono tutti gli stili dalla Thay Boxe al Ju Jitsu), e a chi non riesce a rimanere indifferente alle storie di redenzione e caduta, l’albo uscì nel 2006 edito da edizioni BD ed è facilmente reperibile il fumetterie e librerie .
Come un Cane è dunque la storia di una Caduta, quella del protagonista Paulinho, un piccolo spacciatore reietto perchè privo della mano destra, che da una favelas di un sobborgo dimenticato del Brasile si ritrova a dover lasciare le poche cose che ha per via di un affare andato a male. Il suo riscatto gli viene offerto nella persona di Horacio, allenatore di Valetudo, che lo allenerà e plasmerà trasformando la rabbia di un riottoso escluso in furia agonistica.
La forza di Come un Cane è il richiamo di un archetipo: l’eroe che si riscatta attraverso il suo sangue, una storia che si ripete, e viene ripetuta, in migliaia di versioni nella storia del mondo: dai liberti nell’antica Roma alle varianti cinematografiche di Rocky o Toro Scatenato, e questo topos viene ripreso con nuovi ingredienti ( l’emarginazione e l’handicap) e una nuova ambientazione (il Brasile e i combattimenti di Valetudo) per dare vita ad una nuova storia palpitante, da cui, come lettori, ci sentiamo attratti e trascinati.





Non c’è alcuna ragione perché una storia sia come una casa con una porta per entrare, delle finestre per guardare gli alberi e un camino per il fumo. Si può benissimo immaginare una storia a forma d’elefante, di campo di grano o di fiammella di cerino..
Introduzione: Correva l’anno 1976 e la rivista Metal Hurlant iniziava a pubblicare, a puntate, una delle opere che avrebbe maggiormente influenzato il mondo della nona arte negli anni a venire: Il Garage Ermetico di Jerry Cornelius ad opera di Moebius; senza il cui contributo sarebbe inimmaginabile pensare la nascita di autori come Tamburini o Pazienza; e gran parte del fumetto contemporaneo.
Ritengo sia impossibile, al contrario delle altre puntate della rubrica Corto Maltese presenta, offrire ai lettori una sinossi dell’opera. Il Garage Ermetico è per sua natura privo di una trama o di una sceneggiatura, è un Divertissement narrativo in cui i personaggi si inseguono, cambiando i loro ruoli e le fisionomie; la contrapposizione tra Jerry Cornelius e il maggiore Grubert è pura finzione: il lettore non solo non è in grado di capire chi sia il Buono e chi il Cattivo, ma non riesce nemmeno a percepire il senso del loro contendere, o il piano logico su cui si susseguono le loro azioni.



Continua a leggere: Corto Maltese Presenta: Il Garage Ermetico - Moebius

Proprio ieri abbiamo dato notizia dell’incontro con il pubblico di Marco Turini a Sarzana e oggi ci ritroviamo a parlare nuovamente di lui nell’ambito della rubrica del venerdì dedicata ai webcomics e agli sketch online. Il disegnatore Marvel ha da poco aperto un blog interamente dedicato ai suoi disegni con soggetto femminile, parlando di uno dei maggiori talenti italiani è quasi scontato tesserne le lodi tecniche, ma se mi posso permettere un’eresia ( spero i marveliani di ferro non mi linceranno), io quasi prediligo queste tavole alle splash pages di Spider-Man. Vi lascio con una galleria, il link al blog ( che è aggiornato periodicamente) e le parole di Marco nella presentare il blog Girls on Paper:
Il luogo dove pubblichero’ disegni di Donne, tutto materiale nuovo ed inedito! Sara’ aggiornato frequentemente ( compatibilmente con la mia attivita’ principale )!Di ogni illustrazione sara’ possibile acquistare il disegno originale e, in ogni caso, ne verra’ stampata la raccolta in formato Libro!I disegni saranno tutti in formato 21×29,7 a mezzatinta e in alcuni casi saranno pubblicati con la colorazione in Photoshop.Se siete lettori o se siete collezionisti fate Control+D sulla tastiera e passata e trovare il blog di tanto in tanto!


Continua a leggere: Girls on Paper - le Pin Up di Marco Turini online

La serie Old Man Logan giunge alla quinta parte negli States; la storia magistralmente ideata da Mark Millar e disegnata da Steve McNiven dovrebbe uscire con il numero 70 il 2 gennaio in America. Tutti i fan della serie dovranno aspettare i tempi di spedizione prima di poter leggere l’albo originale; noi di comicsblog abbiamo pensato ad una piccola gallery con la preview di questo albo per renere l’attesa meno esasperante.
La trama di questa serie è ambientata 50 anni dopo il massacro di tutti gli eroi Marvel, causato dall’egida di tutte le forze del male unite sotto un’unica bandiera; in questo futuro lontano nonostante il vecchio Logan ( da cui il titolo Old Man Logan) sia sopravvissuto, il suo alter-ego Wolverine sembra essere morto con tutti gli altri super-eroi: è infatti da 50 anni che non riesce nemmeno a far uscire i suoi temibili artigli. In questo futuro Logan si aggira come uno spettro di se stesso privo dello spirito combattivo che lo ha, da sempre, caratterizzato.
In questo quinto capitolo della saga i lettori inizieranno a scoprire cosa accadde a tutti gli eroi del mondo Marvel e perchè Wolverine ha perso del tutto il suo spirito combattivo. La gallery prosegue dopo il consueto salto.
Anterprima Wolverine#70



Correva l’anno 2007 e comicsblog muoveva i suoi primi passi, in quel lontano primo giugno era nato anche un sondaggio per conoscere i gusti dei lettori; ora a distanza di più di un anno riproponiamo la stessa domanda, per sapere se la nostra utenza è cambiata, se si sono aggiunti nuovi gusti, o se, come si dice in questi casi: il lupo perde il pelo ma non il vizio…ovvero a primeggiare rimangono ancora i lettori di manga. Per cui fuoco alle polveri e votate!

Cercate materiale sperimentale? qualcosa che realmente vi scuota dalle vostre poltrone e vi faccia dire: ecco in Italia produciamo ancora Arte! Qualcosa che assomigli a un incrocio tra Mulholland Drive di David Lynch e Cages di Dave McKean? Bene noi di comics blog abbiamo ciò che cercate: The Cide.
L’opera è, per usare una definizione degli autori, un comic 2.0, ovvero un nuovo tipo di media artistico in cui sono mescolate, con sapiente cura, fotografia, fumetto,fotoromanzo, animazione e musica (o meglio suono). Il richiamo al media di origine è evidente, anche solo dallo sfogliare delle pagine virtuali, ma rispetto alla versione cartacea The Cide inserisce inserti sonori e permette solo una fruizione direzionale (non si può ad esempio leggere a salti, o al contrario), e per questo si avvicina molto di più al cinema,e del cinema è poi debitore nella messa in scena nella gestione dei tempi narrativi, sono infatti molti i richiami al noir contemporaneo e alle pellicole d’avanguardia.
La trama è complessa e appassionante, un brillante melting pot di esoterismo, realtà urbana e thriller, di cui non mi sento di dare anticipazioni per non rovinarvi l’esperienza di immersione totale che provoca The Cide, vi lascio con il link al sito (su cui potrete sfogliare gratuitamente l’opera), e promettendovi nuove news sulla genesi di questo interessantissimo progetto.
Continua a leggere: The Cide: rivoluzione nel mondo del fumetto

Viene presentato, alla sua prima edizione, il festival Venice Comic Art Fest nelle date di Venerdì 12, sabato 13 e domenica 14 dicembre. Un festival nato con il proposito di assumere un ruolo di primo piano nel mondo della decima arte, sia a livello nazionale che internazionale. I Tre giorni di manifestazione coinvolgeranno tanto la città lagunare quanto le isole vicine con mostre, spettacoli teatrali ed iniziative culturali che si svolgeranno nelle stanze della Fondazione Querini Stampalia a Venezia e del’ex Palazzo del Casinò presso il Lido.
Durante la rassegna uno ruolo di primo piano viene svolto da Milo Manara le cui opere verranno esposte durante il festival; il giorno 12 dicembre, alle ore 18.00, presso la fondazione Querini Stampalia di Venezia, ci sarà infatti il Vernissage della sua personale. Tra i grandi ospiti di questo festival oltre a Manara, si possono segnalare Sergio Toppi e Giorgio Cavazzano.
Dopo il consueto salto ci sarà il link al programma del festival e l’immagine disegnata da Manara per l’occasione, da non perdere!
Continua a leggere: Venice Comic Art Fest: il festival del fumetto sbarca a Venezia