20 anni fa moriva Andrea Pazienza, autore che negli anni ‘70 fu tra i protagonisti del rinnovamento del linguaggio fumettistico italiano insieme a Tanino Liberatore, Filippo Scozzari, Stefano Tamburini e altri.
Autore eclettico e dalla fantasia senza limiti ha inventato numerosi personaggi ricorrenti i più noti dei quali sono probabilmente lo studente intimamente cattivo Zanardi e la caricatura/omaggio del presidente Pertini. Pazienza portò avanti la propria ricerca stilistica non limitandosi al fumetto ma battendo anche la strada della pittura, della grafica e dell’illustrazione realizzando, a esempio, il manifesto de La città delle donne di Federico Fellini.
Continua a leggere: Andrea Pazienza, il ventennale della sua morte

Dave Stevens si è spento domenica 10 marzo a causa della leucemia diagnosticatagli diversi anni fa.
Stevens ha legato il suo nome principalmente a Rocketeer, il supereroe protagonista dell’omonima serie pubblicata per la prima volta nel 1982, vero e proprio atto di amore nei confronti degli eroi pulp degli anni ‘20 e ‘30 e delle pin-up, una su tutte Bettie Page.
Continua a leggere: E' morto Dave Stevens, il creatore di Rocketeer

Il 3 dicembre del 1997 si spegneva Benito Jacovitti, autore dalla prodigiosa fantasia che con il suo inconfondibile stile ha creato migliaia di situazioni e personaggi assurdi che hanno affollato i suoi lavori.
Il battaglione di personaggi è capitanato senza dubbio da Coccobill, ideato nel 1957 e tutt’ora pubblicato su Il Giornalino grazie al contributo di Luca Salvagno, a cui seguono compatti Pertica e Palla, la Signora Carlomagno, Cip l’Arcipoliziotto e molti altri.
Imprescindibili poi i suoi Diario Vitt, divenuti veri e propri pezzi da collezione, e il Khamasutra, in cui tutta la sua verve comico assurda si sposa deliziosamente con l’eros più esplicito e vitale.
Vi rimando al sito ufficiale per godervi una ricca serie di illustrazioni e vignette, e a questa lunga e interessante intervista condotta da Vincenzo Mollica. Dopo il continua invece trovate una piccola chicca: un carosello del 1968 con protagonista Coccobill.
Continua a leggere: Jacovitti, il padre di Coccobill tra salami e diari
Nato a Venezia nel 1923, Dino Battaglia ha mosso i primi passi nel mondo del fumetto lavorando con Hugo Pratt e altri autori per la rivista Asso di Picche e successivamente collaborando con Mondadori su Pecos Bill e il Vittorioso. Dopo alcuni anni sul Corriere dei Piccoli e il Corriere dei Ragazzi per cui traduce a fumetti favole e romanzi cavallereschi, pubblica nel 1967 la trasposizione di Moby Dick, opera che sancisce la maturità dell’autore e segna l’inizio di una lunga serie di successive riduzioni.
Tra i tanti autori trasposti da Battaglia ricordiamo H.P. Lovecraft, Maupassant, Edgra Allan Poe, Robert Stevenson, Rabelais, senza dimenticare i lavori a carattere religioso come le agiografie Antonio da padova e Frate Francesco. Uno personaggio seriale e di sua creazione è stato l’Ispettore Coke di cui ha creato tre storie, di cui solo due sono state portate a termine e pubblicate. Si spegne il 4 ottobre del 1983.
La rete è piuttosto avara di materiale riguardante Battaglia, per cui vi rimando al sito della casa editrice Hazard in cui trovare diversi volumi con i suoi lavori. Qui invece una breve presentazione dell’autore e una piccola gallery.
Continua a leggere: Dino Battaglia, il maestro delle tenebre
51 anni fa moriva in un terribile incidente automobilistico Alex Raymond, uno dei maestri del fumetto a strisce il cui stile chiaro e ricco di dettagli è stato e continua a essere di esempio a centinaia di artisti.
Lungo la sua purtroppo breve carriera Raymond ha creato diversi personaggi di buon successo come Agente Segreto X-9 e Rip Kirby ma la sua creazione più famosa è stata senza ombra di dubbio Flash Gordon, apparso per la prima volta nel 1934 e divenuto in breve tempo un enorme successo, meritandosi nel tempo numerose riduzioni cinematografiche, radiofoniche e televisive, l’ultima delle quali nata quest’anno come accennato qui.
Per ammirare il lavoro di Raymond vi rimando a questo sito dove potete leggere alcune strip di Flash Gordon.
Continua a leggere: Alex Raymond, il creatore di Flash Gordon
Il 5 settembre del 1990 moriva Jerry Iger, uno dei pionieri del fumetto americano che legò il proprio nome a quello di Will Eisner quando i due fondarono la Eisner & Iger, uno dei primi studi fumettistici ideato con la precisa intenzione di creare fumetti da vendere alle case editrici.
Fondato nel 1936 lo studio divenne uno dei più prolifici e influenti dell’allora neonato mercato dei fumetti e negli anni i due crearono standard e personaggi entrati nella storia come a esempio Sheena. Inoltre furono i “padrini” di molti autori che sono divenuti vere e proprie leggende del fumetto americano come Jack Kirby, Bob Kane o Lou Fine che passarono tutti attraverso la Eisner & Iger.
I due si separarono alla fine degli anni ‘30 quando Eisner decise di creare il proprio personaggio più conosciuto, The Spirit, e Iger diresse lo studio fino al 1955. Potete leggere il ricordo di questo periodo nella storia The Dreamer di Will Eisner pubblicato da Kappa Edizioni.
Continua a leggere: Jerry Iger, l'altra faccia della Eisner & Iger

Il 25 agosto di 7 anni fa si spegneva alla venerabile età di 99 anni Carl Barks, l’artista che ha creato personaggi come Zio Paperone, Amelia e Archimede e ha portato a vette così alte i paperi Disney da essere conosciuto come L’uomo dei paperi.
La produzione sterminata di Barks ha influenzato tutte le generazioni di artisti che si sono misurati con i personaggi disneyani dopo di lui ma è stato di ispirazione anche per autori esterni all’universo dei Paperi e a quello dei fumetti. Steven Spielberg e George Lucas sono i più famosi ammiratori di Barks di cui hanno riconosciuto l’influenza fondamentale grazie alla sua capacità di raccontare avventure divertenti e inventare scenari affascinanti.
Il 20 agosto di 12 anni fa scompariva Hugo Pratt, uno dei maestri del fumetto italiano. Non volendo scrivere una banale elegia dell’autore mi limito a segnalarvi le risorse in rete che vi permetteranno di conoscere vita e opere del papà di Corto Maltese.
Qui il portale ufficiale dedicato a Pratt e a Corto. Qui una lunga e interessante analisi di alcuni volumi editi dalla Lizard tratta da UBC. Un sito di appassionati dedicato a Corto, qui un archivio che raccoglie gran parte delle opere di Pratt indicizzate per personaggio, rivista su cui apparvero o titolo della storia. Qui invece una lunga intervista raccolta da Vincenzo Mollica di cui trovate anche i video nella parte alta della pagina. Vi ricordo inoltre la nuova edizione de Una ballata del mare salato edita da Lizard e il saggio Leggere Hugo Pratt edito da Tunuè.
Come annunciato ieri, Mike Wieringo si è spento lo scorso sabato a causa di un attacco cardiaco improvviso. Negli scorsi giorni sono innumerevoli i commenti di colleghi e appassionati apparsi in rete per commemorarne la memoria. Oggi vi riporto quelli di Mark Waid, che scrisse le run di Flash e Fantastici Quattro disegnate da Wieringo, e Tom Dezago, con cui creò la serie personale Tellos. Dopo il continua trovate le parole dei due autori. Qui la versione originale apparsa su Newsarama.
Continua a leggere: Mike Wieringo: un ricordo di Waid e Dezago
Lo scorso sabato 12 agosto Mike Wiringo è deceduto all’età di 44 anni a causa di un improvviso attacco di cuore. Wieringo si fece notare nei primi anni ‘90 con una run di Flash sui testi di Mark Waid e successivamente sulla testata dedicata a Robin della DC per poi diventare il disegnatore regolare di The Sensational Spider-Man.
Dopo un breve periodo passato alla Image dove disegnò sui testi di Dezago il proprio fumetto proprietario, Tellos, tornò prima alla Dc e poi alla Marvel dove divenne disegnò per diverso tempo Friendly Neighborhood Spiderman prima e la miniserie Spiderman and the Fantastic Four poi.
Per approfondire la sua figura vi rimando al sito ufficiale, in cui sono raccolti gli sketch che l’autore ha messo online ogni giorno per circa due anni. Qui invece trovate la pagina dedicata all’autore sul sito ufficiale della Marvel mentre qui, scaricabile in formato pdf, un’intervista raccolta dalla redazione di Comicus.it nel 2002.
Via | CBR