Il giornale Nihon Keizai Shimbun riporta che 5 delle maggiori compagnie di film e animazioni giapponesi stanno collaborando per un’iniziativa contro la pirateria sia in patria che oltreoceano.
L’operazione consisterà ovviamente in primis il rimuovere tutti i video on line inseriti senza alcun tipo di autorizzazione. A questa operazione partecipano sia lo Studio Ghibli, la Sunrise e la TOHO: l’operazione è iniziata monitorando opere importanti come Ponyo o Mobile Suit Gundam 00 sui maggiori canali di diffusione on line, in particolare in Cina. Più di 38.000 animazioni sono state distribuite pare senza autorizzazione e sono state visionate circa 69 milioni di volte dagli utenti.
Il proposito del monitoraggio della CODA, un’organizzazione che controlla il copyright in Giappone, è fermare la pirateria e promuovere la distribuzione legale dei contenuti, in particolare in Asia. Il proposito è giustissimo, ma mi farebbe un estremo piacere, se questo proposito fosse realizzato con una capillare distribuzione poi di DVD originali e merchandise in tutto il mondo, non solo in Asia. Cosa ne pensate?
Fonte | ANN
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In questi tempi di crisi culturale sono pochi gli autori che affrontano temi difficili e fuori dallo spazio comune di informazione, questo è il caso di Peggy Adam e del suo Luchadoras edito in Italia da 001 edizioni; che sia per il tema trattato, la violenza sulle donne, che per lo stile del disegno, non si palesa come un’opera di intrattenimento.
Sinossi: A Ciudad Juarèz ( Messico) si svolge il dramma personale di Alma, giovane donna maltrattata dal fidanzato, che si trova ad innamorarsi di Jean, fotografo di passaggio nella cittadina messicana; sul suo cammino di emancipazione si incontreranno e scontreranno le pulsioni più basse e la violenza di una società fortemente maschilista paradigna delle tante piccole violenze che si possono leggere sui quotidiani dei tanto blasonati “paesi civilizzati”.
Comicsblog si era già occupato del tema della violenza sulle donne in america latina e lo aveva fatto attraverso la voce di Chelo Candia, autore argentino; l’autrice di oggi è invece Peggy Adam, attiva illustratrice francese, che ci offre un fumetto molto espressivo, graficamente estremamente scarno, capace di colpire in maniera puntuale le corde della coscienza del lettore.


Ricordate la brutta vicenda del sequestro del portale My Anime Manga?
Finalmente è Dynit si è voluta esprimere ufficialmente sulla questione, attraverso Mandy Mometti che ha rilasciato dichiarazioni bollenti a Punto Informatico. Siamo curiosi di sapere cosa ne pensate su questa vicenda e sul reato di pirateria!
Ecco il testo con le parole di Mometti, come riportato su Punto Informatico: La denuncia alla Polizia Postale di Milano è partita da noi e risale al giugno del 2007: il sito in questione era conosciuto da molto tempo, da noi come da altre aziende del settore assieme a cui abbiamo fatto la denuncia”. Secondo quanto riferito da Mometti, i titoli a disposizione provenivano dal catalogo dei principali distributori italiani, tutti danneggiati dal business portato avanti in Puglia da non meno di un paio d’anni.
Il sito era noto e monitorato dalle Forze dell’Ordine - conferma la squadra TLC della PolPost di Milano - e offriva download a pagamento attraverso una ricarica su carta di debito intestata ad un terzo soggetto…
Continua a leggere: My Anime Manga - dopo il sequestro ecco le dichiarazioni dello staff Dynit
Il crimine paga e, per fortuna, questo non accade soltanto nei fumetti!
Cresce il malcontento di molti professionisti del settore che nonostante la passione, l’impegno e le grandi doti artistiche e commerciali si ritrovano costretti a ridimensionare la loro produzione per cause esterne. Questo è il risultato della pirateria, un male che colpisce in modo non indifferente il mercato di cartoni animati e fumetti. Un pessimo momento lo trascorrerà sicuramente My Anime Manga, la società che masterizzava illegalmente e senza pudore (imbarazzanti le loro dimostrazioni video) svariati dvd di anime celebri e distribuiti in italia da aziende come Dynit.
Fate attenzione al comunicato ufficiale dello staff Dynit: Siamo lieti di informarvi che dopo varie segnalazioni alla Polizia Postale da parte della Dynit in collaborazione con altre aziende presenti sul territorio italiano, il sito www.my-anime-manga.com è stato messo sotto sequestro su disposizione della Procura della Repubblica di Bari (p.p. 19271/2008). Numerosi DVD illecitamente duplicati, computer ed apparecchi per la duplicazione sono stati sequestrati lo scorso Venerdì 09/01. La procura sta proseguendo con le indagini ed a breve, seguiranno gli esiti delle analisi forensi sugli Hard Disks della società.
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Vi piace la serie televisiva C.S.I.? Vi affascina il cercare le prove per scovare i criminali avvalendovi della tecnologie più moderne? Adorate l’approccio scientifico e razionale? Se avete risposto affermativamente a queste domande, C.S.I.: Interns è il manga che fa per voi.
Tokyopop, una delle più grandi case editrici di fumetti giapponesi è riuscita ad accaparrarsi i diritti per la pubblicazione di questo nuovo manga ambientato a Las Vegas, dove un gruppo di giovani investigatori della polizia scientifica si troverà a dovere risolvere numerosi misteri.
Le storie sono scritte da Sekou Hamilton (sceneggiatore di serie tv tra cui Numb3rs) mentre i disegni sono opera di Steven Cummings (Batman: Legends of the Dark Knight della DC Comics e New Excalibur della Marvel Comics). La data prevista per la pubblicazione negli Stati Uniti è a fine 2009, quindi dovremo aspettare qualche cosina in più per vederlo, forse, qui da noi.
Fonte | komixjam.it
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