
Il mondo Marvel da tempo è cambiato. Una serie di eventi hanno rotto tutti gli equilibri.
Ci sono state presentate tragiche divisioni (gli Avengers spezzati in due gruppi, Capitan America e Iron Man uno contro l’altro), fatalità impensabili (morte dello stesso Capitan America e di Wasp), invasioni segrete (alieni Skrull davvero in forma) che han fatto tremare il mondo per poi plasmarlo ancora una volta! Il nuovo anello di questa agitata catena si chiama Dark Reign ed è la conseguenza naturale di uno stato di incertezza e terrore che ha demolito la reputazione di determinati supereroi. Il Regno Oscuro si fonda tutto sull’insediamento di un gruppo di cattivissimi all’interno dei principali governi mondiali; la cosa più sconvolgente è che tale insediamento è spinto anche dal volere di una popolazione stressata da guerre e contrasti.
E’ così che Norman Osborn (il Folletto Verde, noto come Green Goblin, il più grande nemico di Spider-Man) si trova a spadroneggiare negli Stati Uniti d’America con il suo gruppo di poco fidati alleati. Tutto questo è approdato da pochissimo qui da noi grazie a Marvel Italia (Panini Comics) che ci ha proposto ben due albetti d’esordio intitolati: Dark Reign #0 A e Dark Reign #0 B. Subito dopo questi volumetti di passaggio si può inserire il tanto atteso Dark Avengers, con l’esordio ufficiale dei Vendicatori Oscuri (piccola nota: di tali fumetti la casa editrice ci ha offerto anche le edizioni Variant, con copertina metallizzata). La cover del primo numero zero che ho preferito è proprio quella con il Green Goblin dalle zucche metallizzate: spettacolo puro! All’interno è stato inserito il primo numero della miniserie americana Dark Reign ad opera di Brian Michael Bendis (storia) e Alex Maleev (disegni).
Continua a leggere: Guida Marziana per Autostoppisti - Dark Reign e Dark Avengers
Nel numero de L’Uomo Ragno ora in edicola e fumetteria (80 pp., spillato, a colori, € 3,00) si concludo le saghe principali delle due serie portanti della testata, Spider-Man e i Thunderbolts.
Per l’Uomo Ragno è il momento del faccia a faccia finale con i vari personaggi che hanno fino ad ora popolato le pagine de Nuovi modi per morire. In questa ultima parte (da The Amazing Spider-Man 573) è importantissimo il ritorno in scena del tanto osannato Goblin, come già annunciato dalla copertina: Norman Osborn torna a vestire i panni dell’arcinemico dell’arrampicamuri ed è determinato a fare sparire l’Uomo Ragno dalla circolazione. Vediamo inoltre quale è il destino di Mac Gargan, che nel numero scorso ha indossato un’armatura con le fattezze dello Scorpione (ricordiamo infatti che Gargan era già lo Scoprione prima di essere posseduto da Venom), dell’Anti-Venom e di Harry Osborn.
Dan Slott e John Romita Jr. chiudono la storia in modo interessante come già si preannunciava dalle prime tavole nel numero 507 del quindicinale. Slott ha introdotto l’ennesima progenie del simbionte alieno, di cui sentiremo sicuramente parlare ancora in futuro, ed ha reintrodotto Norman Osborn nei classici panni di Goblin. I disegni sono come sembre su buoni livelli. Dopo i fatti narrati in Soltanto un altro giorno, ed il basso livello generale delle storie successive, credo che questa sia la migliore saga pubblicata sulla testata ragnesca.

Continua a leggere: L'Uomo Ragno #510 - Uscita del 28 Maggio 2009 - Secret Invasion
Nuova uscita del quindicinale italiano più longevo dedicato all’arrampicamuri (80 pp., spillato, a colori, € 3,00), dove troviamo le serie dicate all’Uomo Ragno e ai Thunderbolts.
Spider-Man continua la sua avventura nella saga Nuovi modi per morire (da Amazing Spider-Man 570-571); in questo terzo capitolo iniziano ad essere affrontate le conseguenze di ciò che è successo nei numeri scorsi (potete leggere su Comicsblog le recensioni della parte 1 e della parte 2), e si gettano le basi per il capitolo finale che sarà pubblicato nel prossimo numero. In particolare viene meglio valutata sia da parte dell’Uomo Ragno che di Norman Osborn la figura dell’Anti-Venom, così improvvisamente apparso sulla scena nello scorso numero. In più Norman Osborn riesce a prendere la macchina fotografica di Peter Parker e a scoprire il segreto della perfezione delle fotografie che fa all’Uomo Ragno. Tutto sommato si tratta di un capitolo di passaggio, ma l’attesa per la conclusione della saga è alta; speriamo solo che l’ultima parte sia all’altezza di quella che è stata la storia finora, anche se Dan Slott (ai testi) e John Romita Jr (alle matite) non dovrebbero deludere le aspettative.

Continua a leggere: L'Uomo Ragno #509 - Uscita del 14 Maggio 2009 - Secret Invasion
Nuova uscita del quindicinale Spider-Man (o meglio L’Uomo Ragno: 80 pp., spillato, a colori, € 3,00) sulla cui copertina troviamo ancora indelebilmente marchiato il logo di Secret Invasion. Come già nel numero scorso, sono i comprimari Thunderbolts ad essere coinvolti nel lungo crossover del 2009.
In Dirigere il manicomio, parte 2 (da Thunderbolts 123), dopo che Norman Osborn è riuscito a bloccare l’attacco distruttivo portato da Capitan Marvel (in realtà uno Skrull) alla base dei Thunderbolts, il gruppo di ex-criminali si dirige alla volta di Washington per cercare di arginare l’ondata invasiva degli Skrull. E’ un momento d’oro in particolar modo per gli spietati Bullseye e Venom, che possono scatenare la loro rabbia ed atrocità sui poveri pelleverde, senza la necessità di trattenersi. Buono il lavoro del duo Christos Gage (testi) e Fernando Blanco (disegni).
Il piatto forte anche questa volta è rappresentato dal proseguimento della nuova saga dell’Uomo Ragno, con 2 episodi dedicati all’arrampicamuri (da Amazing Spider-Man 569-570) in Nuovi modi per morire, parte 2. Peter Parker si trova faccia a faccia con Norman Osborn, che vuole trovare a tutti i costi l’Uomo Ragno per poterlo catturare e consegnarlo alle autorità (ricordo infatti che attualmente è ricercato in quanto sospettato come pluri-omicida). Per le strade della città si muove Venom e assistiamo alla nascita dell’Anti-Venom: chi o cosa è costui? Per ora non ne sappiamo molto, tranne che ha preso possesso del corpo di Eddie Brock ed ha intenzione di estirpare l’essenza di Venom dal corpo ospite (cioè da Mac Gargan, ex-Scorpione). Contemporaneamente a tutto ciò, continua ad impazzare la figura di Minaccia, sulla cui origine e reale identità si inizia forse a fare un po’ di luce. Testi di Dan Slott e disegni del sempre magico John Romita Jr.

Continua a leggere: L'Uomo Ragno #508 - Uscita del 30 Aprile 2009 - Secret Invasion
Secret Invasion si sposta da questa settimana anche sul quindicinale dedicato all’Uomo Ragno (80 pp., spillato, a colori, € 3,00; disponibile anche in versione variant con copertina di Gabriele Dell’Otto), pur non interessando direttamente la testata americana Amazing Spider-Man (che ricordiamo essere l’unica testata superstite dedicata all’arrampicamuri dopo i fatti di Soltanto un altro giorno), ma una dei comprimari, ossia i Thunderbolts.
I Thunderbolts, dopo quando accaduto durante Civil War, rappresenta un gruppo di ex-supercriminali ora registrati e passati a dipendere direttamente dal governo statunitense. Il loro compito è quello di catturare eroi non registrati, con qualunque mezzo o metodo, portando in questo modo a volte ad un eccesso di violenza forse gratuita, come si è visto negli scorsi mesi, quando la serie era gestita da Warren Ellis. Da questo episodio (Dirigere il manicomio, parte 1, da Thunderbolts 122), la testata cambia team creativo, e viene affidata a Christos Gage (testi) e Fernando Blanco (disegni), i quali seguiranno il gruppo nei 4 episodi durante l’invasione Skrull. Apprezzabile il lavoro dello scrittore, che aveva già lavorato con i T-bolts su alcuni speciali, e godibilissimi i disegni di Blanco.
Continua a leggere: L'Uomo Ragno #507 - Uscita del 17 Aprile 2009 - Secret Invasion
Su Marvel Mega 49 è stato pubblicato lo speciale Vendicatori l’Iniziativa - Secret Invasion.
L’albo (17×26, B., 96 pp., col. edito, da Marvel Italia al prezzo di € 4.30) contiene le storie scritte da da Dan Slott & Christos N. Gage e disegnato da Stefano Caselli, Steve Kurth & Harvey Tolibao. Come già accennato in un commento alla recensione sul terzo albo della miniserie Secret Invasion, apprezzo tantissimo alcune serie regolari e non dove questo accattivante evento Marvel viene approfondito dettagliatamente. Infatti in questo speciale ci vengono illustrate le fasi iniziali dell’invasione aliena, ma soprattutto iniziamo a capire quanti e quali Skrull si sono infiltrati all’interno dei vari gruppi che compongono l’Iniziativa dei 50 stati, cioè il progetto ideato da Tony Stark (Iron Man) per inserire in ogni stato d’America i vari gruppi di addestramento per supereroi.
L’albo si apre con una storia simpatica, lontana dalle tetre atmosfere dell’invasione. In questo capitolo d’apertura si parla di ragazzi, dei loro sogni da supereroe e del loro ingresso a Camp Hammond. Chiusa questa parentesi di presentazione si passa al nocciolo della questione e vengono introdotti alcuni personaggi chiave, decisivi sui vari fronti di combattimento. Da una parte c’è Hank Pym, simbolo dello strapotere alieno, dall’altra ci sono protagonisti come L’Uomo 3-D (dotato di occhiali che riescono ad individuare gli Skrull) o l’antipatica ed atipica squadra Skrull Kill Krew (un folle team ideato da Mark Millar e Grant Morrison).

Continua a leggere: Secret Invasion - speciale Vendicatori l'Iniziativa (1 di 2)
Da quanto tempo siete fan dell’arrampicamuri? 10 anni? Forse 15? Bene perchè se non siete coloro che leggevano l’Uomo Ragno ai tempi dell’Editoriale Corno negli ormai classici anni ‘70 ed inizio ‘80, allora questo volume sarà un vero shock per tutti voi. E’ infatti uscito il quarto volume de Supereroi - Le Grandi Saghe (224 pp., brossurato, a colori, € 9,99), che raccoglie in un’unica soluzione la saga Soltanto un altro giorno ed i primi capitoli di Un nuovo giorno.
Queste storie seguono direttamente i fatti narrati in Civil War (già recensito in questo post) e Spider-Man: Back in black (potete leggere qui la recensione) e quando sono uscite negli USA, lo scalpore misto a meraviglia che hanno provocato è stato elevatissimo. Occorre fare innanzitutto una doverosa premessa: nel corso di 40 anni di vita editoriale, si sono avvicendati, come è normale che sia, numerosi scrittori ai testi delle testate ragnesche, ed ognuno ha portato novità più o meno importanti nella vita e nella psicologia dei protagonisti di questo fumetto. Tutto ciò è continuato finchè la Marvel non si è resa conto che la rotta che avevano intrapreso le avventure di Peter Parker erano troppo distanti dall’idea di supereroe che aveva caratterizzato il periodo di Stan Lee (diciamo fino agli anni ‘70). I personaggi della Casa delle idee sono sì in continua evoluzione, ma ultimamente questa si era accentuata a tal punto da creare un personaggio quasi totalmente nuovo, assai distante dall’Uomo Ragno classico. Era perciò necessario un cambio radicale.

Continua a leggere: Supereroi – Le Grandi Saghe #4 - Spider-Man: Soltanto un altro giorno