
Uno dei volumi Planeta DeAgostini che aspettavo da tempo (con forte ansia) era Betelgeuse, il secondo tomo della serie di Leo legata al progetto I mondi di Aldebaran!
Infatti, dopo aver letto il primo tomo, intitolato Aldebaran, ero certo di avere tra le mani un capolavoro raro di fantascienza a fumetti, un’opera speciale ed immancabile, con ambientazioni spettacolari che superano di gran lunga quelle osannate del celebre film Avatar! Per avere un assaggio della magia messa su carta da Leo provate a navigare (viaggiare è il termine più adatto) nel portale ufficiale di Leo: Les Mondes d’Aldebaran: sicuramente il sito più bello del web dedicato ad un fumetto e dotato di una raffinata enciclopedia che raccoglie i dati di tutte le specie aliene, dei personaggi e delle ambientazioni incontrate durante la saga.
Betelgeuse è il secondo atto di una saga maestosa che sta continuando oggi stesso con Antares, pubblicato da Eura Editoriale, in cartonati disponibili in edicola/fumetteria (il primo episodio è stato stampato sul numero 99 della collana EuraMaster Tuttocolore). Detto questo, cerchiamo di capire se effettivamente Betelgeuse si conferma un sequel perfetto.

Sul portale di Eura Editoriale leggiamo che la casa editrice è nata nel lontano 1974.
Il debutto in edicola (con la testata Lanciostory) è avvenuto nella primavera del 1975. Oggi, con qualche giorno di ritardo, ho scoperto che i vertici della casa editrice hanno preso una tragica decisione: Eura chiuderà !
Il suo posto verrà preso da Editoriale Aurea, un nuovo gruppo guidato da Enzo Marino, noto per essere il Direttore Commerciale di Eura; al suo fianco ci sarà Sergio Loss. I lettori più affezionati possono tirare un respiro di sollievo: Aurea prenderà in consegna tutte le testate della casa editrice storica. Quindi i lettori di Lanciostory, Skorpio e Dago continueranno a trovare in edicola le loro testate preferite. Prepariamoci a tanti nuovi fumetti di qualità !
via | Comicus
Continua a leggere: Ciao, ciao Eura - arriva Editoriale Aurea
Iniziano ufficialmente le pubblicazioni di Rusty Dogs (http://rusty-dogs.blogspot.com) con la prima storia, scritta da Emiliano Longobardi, disegnata da Andrea Del Campo e intitolata Next door to paradise.
Rusty Dogs è un blog che raccoglie storie brevi a fumetti scritte da Emiliano Longobardi e disegnate da (almeno) trentotto disegnatori italiani attualmente a lavoro con alcuni dei più importanti Editori nazionali e stranieri. Il genere delle storie è il crime-noir e ognuna di loro sarà leggibile indipendentemente dalle altre, pur essendo tutte collegate da vincoli più o meno forti. Il disegnatore della prima storia di Rusty Dogs è Andrea Del Campo, catanese, già membro degli staff di John Doe e Unità speciale (Eura Editoriale), di Evo – La ragazza del fiume (Double Shot) e attualmente a lavoro con la Star Comics sulla nuova mini-serie Valter Buio su testi di Alessandro Bilotta.
Lo sceneggiatore: Emiliano Longobardi, sassarese, esordisce nel 1999 con l’albo Xiola - Primo sangue (Liberty), scritto insieme ad Antonio Solinas e disegnato da Werther Dell’Edera. Dopo sette anni dedicati alla critica e all’informazione fumettistica con Rorschach.it e Comicscode.net, riprende nel 2006 l’attività di sceneggiatore. E’ presente sui primi tre numeri di Mono (Tunuè, disegni di Werther Dell’Edera, Elena Casagrande e Gianfranco Giardina), ha pubblicato una short su Donnell&Grace - Bluelights (IDEAcomics, disegni di Massimo Dall’Oglio) ed è fra gli autori di Killer Elite n.2 (Bottero Edizioni, disegni di Gianfranco Giardina e Andrea Del Campo). Il suo blog è raggiungibile all’indirizzo: http://emilianolongobardi.blogspot.com.
Continua a leggere: Rusty Dogs - fumetti crime-noir ad opera di Emiliano Longobardi

Il mio tanto amato John Doe sta per dirci addio.
Siamo arrivati al n. 76, intitolato Ode per un mondo mai nato e leggendolo sembrerebbe essere arrivati veramente all’inizio di una nuova emozionante corsa, non alla sua fine definitiva. Invece no… Eura Editoriale è riuscita in quello che nemmeno un Dio (quello fumettistico) è stato in grado di fare: uccidere John e tutto il suo mondo.
La notizia della chiusura della testata cambia completamente l’approccio alla lettura, poiché tutto quello che Lorenzo Bartoli e Roberto Recchioni hanno messo in moto negli ultimi numeri perde di senso. John Doe si è trasformato in un vera e propria divinità ed il suo compito è quello di ricreare il mondo. Il suo compito non è affatto semplice! Sostituire il Grande Capo non è una banalità ; per fortuna ha accanto una misteriosa assistente, Lucy, che lo sta aiutando a sfruttare le sue conoscenze per far ripartire il mondo da zero. Gli unici personaggi ritornati in vita e legati al recente passato sono Pestilenza e il cane Pericle, due elementi essenziali e simpatici che completano in qualche modo la figura di John.
Per il resto tutto è nuovo! Nel numero 76 (sceneggiato da Lorenzo Bartoli) prima vediamo il protagonista impegnato a “commissionare gli animali” (dinosauri o non dinosauri: questo è il dilemma), dopo assistiamo ad un vero casting, dove i nostri eroi tentano di reclutare le nuove divinità . Iniziano così i provini: un passaggio esilarante e spensierato.
Hitler ha reagito veramente male alla notizia della chiusura di John Doe!
Non ci credete? Guardatevi questo video fatto da un fan della serie targata Editoriale Eura, dove il crudelissimo personaggio storico entra veramente in crisi dopo aver scoperto che Bartoli e Recchioni non possono far nulla per evitare una triste sorte per questa bellissima e amata testata italiana.
via | Comics Addicted
Continua a leggere: John Doe - anche Hitler si arrabbia per la chiusura della testata

John Doe chiuderà con il numero 77!
Questa è stata la tristissima decisione nata all’interno del nuovo gruppo dirigenziale di Eura Editoriale (che ha troncato anche lo storico Martin Hel). E’ arrivato davvero il momento di dire addio al fumetto italiano rivelazione del nuovo millennio? Dobbiamo metterci l’anima in pace ringraziando Lorenzo Bartoli, Roberto Recchioni e tutti i disegnatori (le tavole dell’ultimo numero saranno di Andrea Gadaldi) per il bel lavoro svolto?
Su internet troppi fan si sentono traditi dalla casa editrice e dimostrano di non volersi arrendere tanto facilmente (nonostante la pazza voce che circola che vorrebbe John Doe pubblicato all’interno della rivista Skorpio). Proprio per questo è stata aperta una petizione che invito tutti a firmare, per salvare un’opera moderna, fresca, frizzante che in tanti hanno amato e che, sono sicuro, tanti ameranno! Cliccate qui per firmare la petizione.
Continua a leggere: Salviamo John Doe - firmiamo la petizione

Oggi non vi sto passando belle notizie: dopo Trigger di Ade Capone (miniserie Star Comics di soli 6 numeri e troncata al quarto) anche il mitico John Doe di Recchioni e Bartoli verrà interrotto a sorpresa!
Questa mattina sul noto social network Twitter, Roberto Recchioni ha rilasciato una breve ma triste dichiarazione: l’ultimo numero di John Doe sarà il numero 77. L’uscita dell’albo è prevista ad ottobre e sarà disegnato da un ragazzo che stimo tantissimo e che vi ripresenterò per l’ennesima volta prossimamente: Andrea Gadaldi!
Questa scelta antipatica sembrerebbe dipendere dalla volontà della nuova proprietà della casa editrice Eura Editoriale. Infatti secondo alcune indiscrezioni questi nuovi proprietari non ritengono sufficienti le vendite della testata, preferendo investire su altro… e troncando addirittura lo storico Martin Hel! Rivedremo John Doe? Chissà … Roberto Recchioni non assicura un bel niente, ma si parla già di un inserimento della serie all’interno della rivista Skorpio!
Continua a leggere: Scandaloso - John Doe verrà troncato con il n.77

Mentre la serie originale si avvia verso il lungo epico finale, sul sito dell’Eura Editoriale sono spuntate le ristampe di John Doe!
Sono di nuovo disponibili i primi tre numeri della serie targata Roberto Recchioni /Lorenzo Bartoli e disegnata da tantissimi giovani autori italiani. Cliccate qui per acquistare gli albi direttamente dal portale della casa editrice. Unica nota dolente è il prezzo maggiorato: 5 euro a numero, invece dei soliti 2,70.
Come dicevo all’inizio, si è conclusa la terza stagione di John Doe con il n.74 (ora in edicola e fumetteria) e, visto il finale, è difficile immaginare la trama che sarà sviluppata nei prossimi 24 numeri. Infatti nell’ultimo numero gli autori (sceneggiatura di Recchioni e disegni di Dall’Oglio Massimo) ci hanno regalato un finale di stagione spettacolare, senza grossi colpi di scena, ma con immagini spettacolari, scontri epici e dialoghi pungenti e frizzanti. Inoltre le ultime pagine saranno ricordate per sempre dagli intenditori e dai critic: metafumetto puro, stile Grant Morrison! Nella speranza di poter leggere altri due anni di storie appassionanti, consiglio a tutti coloro che non conosco John Doe di approfittarne a portare a casa questa ristampa. Dopo il continua la scheda ufficiale del primo numero.

Finalmente Planeta DeAgostini si è decisa a mandare in stampa Betelgeuse, il secondo tomo della serie di Leo legata al progetto I mondi di Aldebaran!
Il primo tomo, intitolato Aldebaran, è un vero capolavoro della fantascienza a fumetti, un’opera che non può mancare in nessuna collezione. Per innamorarsi di questi meravigliosi racconti basta navigare nel portale ufficiale di Leo: Les Mondes d’Aldebaran! Il sito è una risorsa unica e divertente, con una raffinata enciclopedia che raccoglie i dati di tutte le specie aliene, dei personaggi e delle ambientazioni incontrate durante la saga. Inoltre vi ricordo che il primo cartonato della terza serie inedita, Antares, è già disponibile in edicola/fumetteria grazie ad Eura Editoriale, sul numero 99 della collana EuraMaster Tuttocolore.
Segue l’articolo pubblicato dalla casa editrice per presentare questo nuovo preziosissimo volume intitolato Betelgeuse: Dopo le innumerevoli peripezie vissute da Kim Keller e i suoi compagni su Aldebaran, l’esplorazione dello spazio remoto continua sulle pagine di Betelgeuse. La seconda parte di questa saga ci farà conoscere da vicino le meraviglie che nascondono gli altri pianeti della nostra galassia. Rimarremo senza fiato di fronte a paesaggi fantastici e conosceremo la vera natura degli esseri umani, quando sono impegnati nella lotta per la propria sopravvivenza. I mondi di Aldebaran, di cui Betelgeuse rappresenta la seconda di tre parti, è un’epopea fantascientifica, un romanzo d’avventura e una riflessione sul ruolo ricoperto dall’uomo sul pianeta (e, forse, nell’intera galassia). Betelgeuse è un vero e proprio campionario di animali straordinari e rappresenta una sorta di saggio sul sentimento di rispetto che dovremmo nutrire nei confronti dell’ambiente che ci circonda. Ma, prima di tutto, questa storia è un’avventura fantastica molto intimista che saprà catturare la vostra attenzione e che, nel 2000, si è aggiudicata una nomination come migliore serie al Festival Internazionale del Fumetto di Angoulême.
Continua a leggere: Betelgeuse - ritorna il capolavoro di Leo, by Planeta DeAgostini

Non vi ho mai nascosto la mia passione per John Doe, la serie epica scritta da Lorenzo Bartoli e Roberto Recchioni per Eura Editoriale.
Ieri è stato per me un giorno emotivamente molto importante per aver raggiunto il traguardo della laurea in giurisprudenza; ma la vera sorpresa è stata quella di scoprire, a pochi minuti dall’uscita dall’edicola di fiducia, che sul numero 71 della serie (Gli imperdonabili) gli autori hanno inserito in bella vista la mia recensione sull’albo n.69, intitolato Un letto di chiodi. In poche parole, Comicsblog.it è stato citato sul mensile che ha rilanciato il fumetto italiano nel nuovo millennio: ciò mi riempie di gioia (sono sincero) perché John Doe è una grande passione, ma Comicsblog è da due anni un pezzettino di tutto quel .
Mettiamo da parte emozioni ed esaltazioni (ogni tanto fa bene sentirsi bambini) per un commento sulle pagine successive a quelle della posta di questo John Doe n.71. La cover di Massimo Carnevale è caldissima: un inferno di fuoco si scatena alle spalle del protagonista che affronta il tutto con atteggiamenti di massima tranquillità , pregando in silenzio (un Dio che lo ha abbandonato?). La storia si apre con uno sguardo lontano dal nostro eroe. I riflettori sono puntati su una famiglia molto particolare, che durante il dominio di Mordred ha deciso di vivere religiosamente il più lontano possibile dalle tentazioni e azioni di un falso dio in terra. E’ evidente però che la caduta di Mordred non significa un ritorno alla tranquillità , perché all’orizzonte sembra scatenarsi l’ennesimo inferno! La sceneggiatura di questo episodio è opera di Roberto Recchioni e l’autore non fa sentire il suo tocco in maniera consistente. Infatti John e la sua comitiva (Pestilenza, il figlio Mordred, e il pallido cane Pericle) commentano la loro avventura lanciando una frecciatina al pubblico di alcuni lettori insoddisfatti: “In sostanza… mi stai dicendo che sto allungando inutilmente il brodo, giusto?” - interviene John - “Forse… ma forse sto solo cercando di insegnarti qualcosa… che certe volte quello che conta non è la meta, ma il viaggio che si è fatto per arrivarci!“. E c’è chi come me questo viaggio lo vuole vivere pienamente, tra alti e bassi, quindi continuiamo ad esplorare questo nuovo tassello ricco di spunti lodevoli.
Continua a leggere: Jonh Doe - Comicsblog finisce nel n.71, disponibile adesso in edicola