
Alla fine Dragon Ball Evolution è arrivato e per un amore sconfinato verso l’opera del sommo Akira Toriyama molti fans hanno deciso di adare una piccola opportunità a questa pellicola.
Quel che segue è un riassuntone del film, una cronaca di un disastro quasi totale (buono invece il doppiaggio). Tutto ciò che leggerete qui sotto è purtroppo vero! Vi sembrerà un racconto banale, stupido ed inventato per far scalpore. Invece no: Dragon Ball Evolution è un frittata pazzesca (per non usare le parole del mitico Fantozzi).
Dragon Ball Evolution è l’anti-Dragon Ball per eccellenza. Tutto quello che questa pellicola ci propone non è mai stato raccontato in alcun fumetto di Akira Toriyama. Questo lo viene messo in evidenza nei primi minuti, quando un Goku con la faccia da ebete supplica il nonno/maestro a lasciare da parte le arti marziali per imparare le più spietate e concrete tecniche di seduzione. Conquistare una ragazzetta del nuovo millennio sfruttando l’esperienza di un vecchio frigido ed armato di bastone è una trovata furba ed intelligente. Complimenti Goku! Dopotutto il ragazzetto non è così sprovveduto. Ha coraggio da vendere; è un uomo con le sfere, per la precisione solo una, ma preziosissima, denominata Sfera del Drago e dotata di un potere immenso. Basterà per limitare l’arroganza dei bulletti che lo hanno preso di mira a scuola e lo considerano pari ad una scoreggia? A quanto pare no!