Enorme successo per Ai Ore! Love Me! che vede l’uscita del live action questo 25 agosto. Vicenda ispirata al manga originale di Mayu Shinjo, pubblicato a partire dal 2006 sul magazine Sho-Comi, in 5 volumi, con il titolo Ai wo Utau Yori Ore ni Oborero!, e trasferito poi sull’Asuka dal 2007, dove esce con altri 5 volumi.
Protagonisti sono Akira Shiraishi, un ragazzo iscritto alle scuole superiori con un aspetto femminile, e Mizuki Sakurazaka, una giovane molto androgina. Akira desidera con tutto se stesso entrare a far parte del gruppo musicale Blaue Rosen, in cui Mizuki suona la chitarra elettrica. Il problema è che quest’ultima ha una cottarella per il giovane, dunque l’introduzione in un gruppo tutto al femminile di un ragazzo potrebbe essere altamente dannoso. Inoltre, Mizuki, per l’aspetto esteriore, somiglia più ad un bel principe azzurro ammirato da tutte le studentesse, mentre Akira è la giovane principessa del liceo. I due, inutile a dirsi, col tempo si avvicineranno e…ameranno?
Colonna sonora del gruppo di idol koreani DGNA, il cui membro Karam avrà la parte da protagonista di Akira Shiraishi. Ito Ōno sarà invece Mizuki Sakurazaka. Manga bello, spumeggiante, piacevole: altrettanto belli e spumeggianti i lead role prescelti. Può essere un bel live.
Non mi dice nulla il promo video di Ushijima the Loan Shark: live action in uscita il 25 agosto nelle sale giapponesi. Eppure in patria nipponica la storia è assai famosa e popolare.
Ispirato al manga di Shohei Manabe, uscito sul magazine Big Comic Spirits dal 2004, in 23 volumi e in corso. Opera di enorme successo: ne sono stati venduti infatti circa 5 milioni di volumetti.
In un Giappone estremamente avanzato e teconologico, è indubbio che in molti si siano arricchiti e che il livello della vita sia notevolmente migliorato. Tuttavia in molti combattono ancora, giorno per giorno, per portare a casa uno stipendio decente. In questa realtà tanti “bruciano” le proprie entrate in gioco d’azzardo e scommesse. Questo denaro perso va spesso in cattive mani, e se i debiti creati sono troppo alti? Sarà necessario scontrarsi con un mondo che vive solo la notte, affascinante ma spesso pericoloso.
L’attore Takayuki Yamada sarà il lead role nella vicenda, tanto quanto lo fu nella serie dorama del 2010: interpreterà il capo di una società appartenente al mercato nero che chiede interessi stratosferici agli sciagurati che ivi si rivolgono.

Pur non cogliendo perchè la scelta del protagonista del live di Cardfight!! Vanguard sia caduta su DAIGO, attore e cantante non esattamente teen ager, la casa di produzione di giochi Bushiroad ha annunciato che potremo godere di questo show a partire dal 3 maggio.
Classico gioco di carte con protagonista Sendou Aichi: un ragazzino giapponese spaurito ma che, prevedibilmente, con il passare del tempo diventerà un gran combattente.
Altro protagonista è Kai Toshiki: un ottimo giocatore, definito da tutti il migliore in assoluto. Naturalmente la parte saliente sta tutta nei due personaggi principali: prima la sconfitta di Aichi, fino ad un crescendo in cui il fanciullino avrà la meglio sul gran campione.
Cardfight è ispirato la manga di Akira Itou, artista disegnatore di Yu-Gi-Oh!: esistente già una serie di animazione uscita a inizio 2011, mentre la seconda, dal titolo Cardfight!! Vanguard: Asia Circuit Hen, è prevista entro la fine dell’anno.
Yusuke Yamamoto riprende i panni dello splendido Tamaki, capo dell’host club, nel live action di Ouran High School Host Club. Il film è il perfetto completamento dopo una intera serie versione dorama uscita nel 2011: puntate da 20 minuti semplici, divertenti e leggere. Per chi ancora non conoscesse la storia di questo club particolare, tutta la vicenda è ispirata al manga di Bisco Hatori, uscito sul magazine LaLa dal 2002 al 2010 in 18 volumi, completo.
Conosciamo Fujioka Haruhi: una fanciulla di estrazione povera. Viene accettata in una scuola per studenti molto ricchi e con molto tempo da perdere. Haruhi, al contrario, ha in mente esclusivamente lo studio, e desidera trascorere i 3 anni di scuole superiori passando inosservata e facendo i compiti. Sfortuna vuole che, un giorno, mentre è alla ricerca di un luogo tranquillo in cui leggere, si trovi ad entrare accidentalmente nella stanza in cui si raduna “l’host club” della scuola. Chiacchierando con gli host, desiderosa di andarsene, urta un vaso molto prezioso: ahimè il suo destino è segnato, dovrà anche lei fare l’ host fino a che non avrà ripagato in toto il valore del vaso. Fortunatamente gli altri host non sono persone “spiacevoli” con cui trascorrere il tempo e ogni giorno un’avventura diversa attenderà la piccola Haruhi.
Uscita del film il 17 marzo nelle sale giapponesi.

Mi sembra più che giusto: Mirai Nikki uscirà in versione live action. In Italia conosciamo il manga grazie alla Star Comics, mentre in patria nipponica i volumetti sono stati pubblicati dal 2006 dalla Kadokawa Shoten sul magazine Shonen Ace, in 12 volumi, completo. L’animazione è uscita ad ottobre 2011, in totale sono previsti 26 episodi.
Protagonista è Amano Yukiteru, un normalissimo ragazzino pigro, svogliato: la vita gli scorre accanto senza che lui se ne accorga. E’ talmente solo che come passatempo scrive un diario sul suo cellulare, riportando tutto ciò che avviene intorno a lui. Un giorno, per gioco, immagina l’esistenza di un deus ex machina che, con sorpresa, prende davvero corpo. Questi controlla tempo e spazio: organizza un “gioco” che coinvolgerà Yukiteru ed altri bizzarri personaggi. Il vincitore diverrà il nuovo Dio. La sfida però è mortale: uno solo sarà il prescelto e sarà il nuovo Kami, tutti gli altri dovranno essere eliminati.
Ad una prima lettura la vicenda non sembra una trovata geniale ma, sia l’animazione, sia il manga sono molto coinvolgenti.
Lead role nel live sarà Masaki Okada, adorabile ragazzino dal volto pulito, mentre la bella ma fatale protagonista femminile sarà Ayame Gōriki: entrambi personaggi azzeccati, a mio parere. Uscita del live nel mese di aprile, trasmesso dalla Fuji TV. Ancora non è stato dichiarato ufficialmente il numero delle puntate.
La compagnia di pubblicazioni Fusosha ha annunciato che il manga Gourmet di Jiro Taniguchi verrà rivisitato in versione live action. Notizie più precise riguardo alla data di uscita o al cast che verrà impiegato nel progetto verranno diffuse in un futuro prossimo.
In Giappone il maga è stato pubblicato sul Weekly Spa! dal 1994, con uscite irregolari: il tutto è stato raccolto in un singolo volumetto che ha venduto più di 200.000 copie in patria nipponica. In Italia, abbiamo la fortuna di conoscere questo particolare lavoro del maestro Taniguchi grazie alla Planet Manga: il volume è infatti ordinabile on line o reperibile sia in fumetteria che in svariate librerie.
Vicenda semplice e rassicurante: 18 brevissime storie con protagonista un perfetto uomo giapponese medio. Nonostante sia adulto e maturo, non desidera assumersi grosse responsabilità: per questo ha esplicitamente deciso di non sposarsi, bensì vuol viaggiare e si è “costruito” una attività tutta sua. Lo incontriamo nel suo peregrinare per città, mentre vende degli oggetti importati dall’occidente. In ogni singola tappa toccata, abbiamo un ritratto realistico del Giappone, attraverso la sua cucina tipica.
Un manga meraviglioso che, spero, verrà riprodotto più fedelmente possibile in versione live. Da vedere.
Non sto nella pelle: ho seguito ogni singolo episodio di Liar Game e non vedo l’ora di vedere questo nuovo film. Previsto un cambio di personaggi al vertice: non ci sarà più Erika Toda come eroina femminile, bensì Mikako Tabe che avrà la parte di Yū, dando il via ad un nuovo “game”. Il bellissimo Shota Matsuda vestirà nuovamente i panni del geniale Akiyama.
Per chi ancora non lo sapesse, Liar Game è un manga di Shinobu Kaitani del 2005, uscito in 13 volumi in patria nipponica, ancora senza un finale. Nel 2007 è uscita la serie di 11 episodi versione dorama, con protagonisti Toda Erika e Matsuda Shota, poi una seconda serie, con medesimi protagonisti del 2009, infine un film del 2010.
Vi dò un breve riassunto dei fatti: Kanzaki Nao è una ingenua ragazza che pensa che il bene si possa trovare ovunque e in chiunque. Viene immediatamente smentita trovandosi, suo malgrado, coinvolta in un gioco, il Liar Game: di mezzo c’è la sua vita, nonchè la sua sicurezza economica presente e futura. Dopo infinite vicissitudini, essendo riuscita a sconfiggere l’organizzazione, Nao ha chiuso un ciclo: nessuno è più in pericolo e tutto sembra finito bene.
Adesso però si riparte con una nuovissima sfida: il proposito finale dell’organizzazione è infatti ottenere vendetta. Data di uscita del live 3 marzo 2012.
Programmata una serie live per Ekiben Hitoritabi, ispirata al manga di Kan Sakurai e illustrato da Jun Hayase, uscito nel 2006 sul magazine Manga Action, in 11 volumi e in corso.
Protagonista è Daisuke, un uomo che ama particolarmente i viaggi in treno, ma soprattutto i bento che vi si possono consumare. Il suo sogno è quello di visitare tutto il Giappone e provare tanti ekiben-to( ovvero il pranzo al sacco da portare in treno). Per il decimo anniversario di matrimonio riceve un biglietto speciale dalla moglie, con il quale potrà realizzare il suo sogno.
Il viaggio di Daisuke in realtà è appena terminato su cartaceo ma, dal 20 dicembre, riprenderà per tornar a visitare i luoghi colpiti dal terremoto. Mi sembra un bell’esempio di sensibilità da parte dell’autore.
Data e stazione televisiva di trasmissione del live non sono ancora state comunicate: restiamo in attesa.
Io sono di cuore debole, e se vedo un horror sono capace di non dormire per giorni, quindi Rain for the dead non fa assolutamente al caso mio. Annunciata la prossima uscita del live action per questo manga assolutamente spaventoso!
Autore del cartaceo originale è Waita Uziga, celebre per Mai-Chan Daily Life/Mai-chan no Nichijo. La storia originale fa parte della raccolta di racconti dal titolo Y Shiki Kaitai Shinsho che comprende, naturalmente oltre a Rain for the dead, anche Suzu no Oto, Cat Hole, Hadashi no Utage e Choubouei Fujin Ultra Mariko-san.
La vicenda vede come protagonisti un uomo e una donna: vivono in un mondo in cui sono circondati da zombie. L’unico momento in cui si può uscire è quando piove: infatti il suono delle gocce nasconde il rumore dei passi, e l’acqua copre gli odori degli umani ai morti viventi.
Il film sarà di 90 minuti, uscita prevista per l’estate del 2012. Il trucco sarà curato da Zarai Naoi che avrà senza dubbio il suo bel da fare considerando l’orribile precisione, in senso positivo, della grafica del manga.

A quanto pare, oltre alla serie dorama attualmente in corso, vedremo i ragazzi dell’ Ouran High School Host Club anche in un film: data prevista di uscita a marzo del 2012. Opera di Bisco Hatori, uscita sul magazine LaLa dal 2002 al 2010 in 18 volumi, completa. Esiste naturalmente l’animazione, trasmessa dal mese di aprile a quello di settembre del 2006, in 26 puntate. Vi ricordo che anche in Italia conosciamo bene il manga, pubblicato dalla Planet Manga, dal 2003 al 2010.
Sto seguendo il live e mi piace moltissimo, per coloro che ancora non conoscono la storia: Ouran High School Host Club è un club esclusivo, locato in una scuola di persone ricche, che hanno tempo da passare senza far nulla! I componenti dell’host club sono tutti bellissimi e ricchissimi tranne Haruhi: una ragazza che si dovrà fingere ragazzo e host poichè ha rotto un vaso preziosissimo e deve ripagarlo. Haruhi Fujioka è infatti l’unica povera in tutta l’accademia e, per entrarvi, ha vinto una borsa di studio. In brevissimo la giovane sarà amata da tutti, in particolare dal “principe” dell’Host Club, Tamaki.
Yamamoto Yusuke, protagonista nei panni di Tamaki, e Kawaguchi Haruna, lead role femminile, torneranno quindi a marzo. Per adesso godiamoci il dorama, giunto alla puntata numero 5.