
Finalmente esce la prima classifica (aggiornata al nuovo anno) dei manga più venduti in Giappone fino al 6 gennaio 2010. E, come andremo a vedere, ci sono alcune nuove uscite davvero molto interessanti.
La medaglia d’oro la guadagna una vecchia conoscenza dei lettori giapponesi che, dopo tanto tempo, finalmente possono mettere mani sul nuovo tankobon della serie di Hunter X Hunter! Ed infatti è proprio il manga di Yoshihiro Togashi che conquista la vetta della classifica, dopo aver fatto “soffrire” i lettori per la mancanza di capitoli e la serializzazione molto lenta. Onore a Togashi e al suo Hunter X Hunter che, come ben sapete, è la seconda opera più importante dell’autore di Yamagata (il primo lavoro pubblicato dal mangaka è il mai dimenticato Yu Yu Hakusho).
Il secondo piazzamento è tutto della mangaka Hiromu Arakawa e del suo Fullmetal Alchemist che, con il tankobon numero 24, sta tenendo testa al ben più apprezzato (e aspettato) Hunter X Hunter. Le avventure dei fratelli Erlic appassionano non solo i lettori giapponesi (che, ad ogni tankobon, premiano il lavoro della mangaka acquistando in massa il volume) ma anche quelli occidentali che, grazie alle due serie dell’anime, conoscono ed apprezzano sempre più lo shonen avventuroso della brava Arakawa.
Terzo posto all’ultradecennale Inital D, seinen/sportivo scritto e ideato dal mangaka Shuichi Shigeno e pubblicato dalla Kodansha sulla rivista Young Magazine. Le sfrenate corse di Takumi Fujiwara e della sua Toyota Sprinter Trueno sono sempre molto seguite dai giapponesi che, da quindici anni a questa parte, non hanno mai fatto mancare il proprio apprezzamento all’ottimo lavoro di Shigeno.
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Quei discolacci dei Gem Boy ne hanno fatta un’altra. Dopo ormai essere fissi a fare da band di supporto a Cristina D’Avena sono anche ospiti della trasmissione Colorado Cafè su Italia 1.
Nella puntata del 9 ottobre 2009 hanno presentato questa parodia di I gotta feeling dei Black eyed peas dedicata a Batman e un po’ a tutto il mondo dei supereroi. Quindi quale vetrina migliore di comicsblog…

Dopo i Minutemen e gli Acchiappa-Crimini ecco i nuovi Watchmen: Braccio di Ferro, Charlie Brown, Dilbert e John Arbuckle (il padrone di Garfield). PVP Online riscrive Watchmen con la serie di webcomics Ombudsmen.
Nella parodia di Watchmen trovate un Braccio di Ferro nei panni di un Rorschach goloso di spinaci, John Arbunckle che indossa un mantello che ricorda il pelo di un gattone che ben conosciamo mentre Charlie Brown diventa un Comico filosofico.
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Classifica sorprendentemente rivoluzionata quella dei manga più venduti in Giappone nei sette giorni che vanno dal 28 gennaio al 4 febbraio!
Al primo posto troviamo Black Butler (conosciuto anche con il nome di Kuroshitsuji), gothic/comedy della giovane e promettente mangaka Yana Toboso. La storia particolare, l’ambientazione gothic/dark e i personaggi accattivanti sono il sale di questo manga, di cui noi di Comicsblog torneremo a parlare molto presto. Al secondo posto si piazza il pluritrentennale Glass No Kamen (La maschera di vetro), shojo molto particolare e ben articolato che dura, pensate un po’, da ormai 33 anni (il primo volume risale al 1976)! Siede al terzo posto dei manga più venduti Bamboo Blade, commedia sportiva che parla di uno sfortunato e un po’ pazzo insegnante di Kendo che si trova alle prese con una serie di situazioni che lo porteranno ad allenare alcune belle ragazze!
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Suzumiya Haruhi sbarca su YouTube, un po’ come la Gelmini e il Papa. Il prossimo 13 febbraio Kadokawa, l’editore di La Malinconia di Haruhi Suzumiya, pubblicherà sul suo canale YouTube la prima parodia ufficiale dell’anime.
Nel frattempo, continua il mistero sulla seconda serie di La Malinconia di Haruhi Suzumiya: si farà , ma non è ancora stata definita una data per l’inizio della produzione. Forse i produttori della serie farebbero meglio a non aspettare troppo. L’affezione dei fan giapponesi nei confronti di Haruhi Suzumiya sembra già in calo.
Continua a leggere: La parodia ufficiale de La Malinconia di Haruhi Suzumiya arriva su YouTube
Zoroastro ci ha parlato proprio ieri di anime e censura. Anche l’anime di Yu-Gi-Oh! pare aver subito qualche censura qui e là nella sua versione in lingua inglese.
A rimettere le cose a posto ci pensa Yu-Gi-Oh! The Abridged Series, la parodia dell’anime made in UK in cui gli episodi del cartone animato vengono rimontati e ridoppiati. Il risultato? Una esilarante serie di corti, ricchi di citazioni dal mondo pop, da 24 a Beavis and Butt-Head.
L’episodio più recente si intitola The Worst of Both World (riferimento al film di Hannah Montana Best of Both World) e mescola Strek Trek, Lost e Yu-Gi-Oh!.
Cliccando su Continua potete vedere alcuni episodi di Yu-Gi-Oh! The Abridged Series.
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Vi ricordate di Noi Robot, le strip di TheSparker (Stefano Conte)? Immen and the Disasters from the Universe è la parodia di He-Man and the Masters of the Universe, scritta e disegnata da Stefano (impossibile non notare certe somiglianze con lo stile, la comicità e demenzialità del Venerabile, al secolo Leo Ortolani).
La storia è ambientata nei remoti confini dell’universo, per la precisione nel regno di Leterga, costituito da due pianeti gemelli siamesi. Nei pianeti vicini si raccontano un sacco di barzellette sconce su Leterga, comunque è un bel regno, dove tradizione ed avanguardia convivono alla perfezione, tranne quando avanguardia lascia la tavoletta alzata, perché poi tradizione gli fa una testa così.
A capo del regno c’è Re Condom, padre di Ado, principe di Leterga, nonché custode dei segreti del castello di Braveschool. A fianco di Ado c’è Frigner, un grosso gatto fifone.