Stan Lee ha deciso di rimettersi a lavorare a pieno ritmo!
La notizia è stata divulgata tre giorni fa sul blog della giovane casa editrice BOOM! Studios (nota per essere “la fabbrica delle idee” di Mark Waid). Stan Lee, a cui si deve l’esistenza di molti tra i più importanti personaggi Marvel Comics, presenterà tre diversi fumetti sui supereroi. Affianco a lui lavoreranno tre illustri sceneggiatori: Mark Waid (Irredeemable e Incorruptible) è l’unico nome rivelato al momento.
Il ritorno di Stan Lee (Stan’s back) è ormai ufficiale, ma riuscirà a lasciare il segno nel panorama fumettistico ed a stupirci ancora una volta? Vi ricordiamo che il caro Stanley Martin Lieber è nato nel lontanissimo 1922… a voi le conclusioni!
via | Comicus
Continua a leggere: Stan Lee - The Man ritorna grazie a BOOM! Studios

I nomi di Simon Bisley e Kevin Eastman non vi dicono niente? Allora o non avete vissuto gli anni ‘90 o forse avete bisogno di ripetizioni di Storia del Fumetto! Il primo è stato uno degli sceneggiatori più esplosivi del mondo fumettistico a cavallo tra anni ‘80 e ‘90, nonchè l’inventore delle Tartarughe Ninja ( che nei fumetti sono cattivissime per cui dimenticatevi l’immagine idilliaca da cartone animato infantile), mentre Simon Bisley ha donato le sue matite a Lobo, Slaine, Judge Dredd, Batman, lasciando un segno indelebile nella nona arte.
Sinossi: La malavitosa Midnight sta fuggendo da Johnny Woo Woo, criminale bionico dal grilletto facile, quando si imbatte in Casey Jones e Raffaello ( la tartaruga ninja), l’incontro con i due perditempo amplificherà le sparatorie e gli inseguimenti in un susseguirsi di esplosioni, colpi di scena e scontri alle armi bianche che fanno perdere al lettore anche il concetto della parola trama!
Il progetto nasce nel lontano 1994 e viene pubblicato a puntate in america, mentre da noi arriva in volume unico nel 2009 ad opera di edizioni BD al prezzo vanataggioso di 12 euro; la trama poi non necessita la conoscenza di nessun universo supereroistico particolare, anzi non presuppone alcuna conoscenza particolare, solo la voglia di lasciarsi divertire per quelche ora.
Continua a leggere: Secondo Voi - Bodycount di S. Bisley e K.Eastman

Dopo gli ottimi numeri 579 e 580, ecco un nuovo Tex, questa volta sceneggiato da Tito Faraci e disegnato da Gianluca e Raul Cestaro con l’ottima copertina del consolidato Claudio Villa. Già solo da queste premesse si può capire quanto la Sergo Bonelli Editore stia tornando ad investire sulla sua serie più classica mettendo le sue penne migliori al servizio del Ranger texano.
Sinossi: Un’altra evventura in solitario per Tex che si ritrova sulle tracce del suo amico Jerry, sceriffo mezzo-sangue in fuga per via di un’ingiusta accusa di omicidio. Sulla strada di Aquila della Notte un repertorio di personaggi biechi e senza scrupoli, tutti pronti ad incolpare Jerry pur di sviare le indagini, che porterebbero in tribunale alcuni membri della famiglia Rowen.
Credo di andare controcorrente affermando che Tex è la migliore testata di casa Bonelli in uscita mensile: le storie sono sempre ben caratterizzate, ricche di spunti semplici ed efficaci, fedeli ad una continuità lineare e solida; inoltre su Tex lavorano all’attuale Mauro Boselli e Tito Faraci sceneggiatori che hanno permesso di alzare sostanzialmente il livello delle storie.


Saluto: Onore al merito di Alex Crippa che si è prestato ad essere il primo sfidante del ring di Comicsblog; non sono rimasto convinto da tutte le risposte, ma dopo questo scambio di mazzate devo dire che Alex mi sta molto più simpatico; ammetto anche che nella foga i miei colpi hanno perso di precisione,devo allenarmi di più! Sui voti del pubblico di Bd’ Gest ( domanda 4) controllate voi stessi chi dei due ha ragione….ecco il link.
Un grazie di cuore ad Alex e che il match abbia inizio!
Diretto sinistro di Comicsblog: mi pare che nelle tue storie tu vada ben oltre la classica “ suspension of disbelief” di Coleridge, non ti sei accorto di come, in Come un Cane, Paulinho non potesse scappare da una prigione così facilmente ( alla fine prendendo a pugni qualche secondino) ed arrivare da Città del Messico al Brasile in macchina? Come fanno a passarti inosservate sviste del genere… C.u.C è una graphic novel realistica non tirarmi fuori che è un fumetto!!
Alex: E pensa che nella versione francese era ancora più naif quella fottuta fuga! Nell’edizione italiana è stata leggermente modificata. Il mio errore è stato quello di concentrarmi troppo sugli aspetti portanti della vicenda ( i protagonisti, il rapporto allievo-maestro, la fatica e il dolore come espiazione e rinascita) tralasciando “dettagli” tipo questo che, vero, tolgono realismo al fumetto. Ops, ho detto fumetto!

Hai sempre sognato di andare a prendere un autore di fumetti e dargliele di santa ragione? dirgli tutto quello che pensi? Spiegargli che probabilmente il tuo criceto è in grado di disegnare o sceneggiare meglio di lui? Bene! Comicsblog vi offre questa opportunità! Stanchi anche noi del politically correct abbiamo deciso di dare una svolta alle nostre interviste.
Ogni volta che ci presenteremo ad un autore proporremo sia l’intervista tradizionale che il Ring, o ancora meglio tutte e due. Siamo dsponibili a cercare autori su commissione da sbattere al tappeto ( ho già una lista piena per cui se volete aggiungere un nome in più lo picchieremo ben volentieri) per conto vostro, basta farci pervenire le domande alla nostra solita mail.
A domani con il primo scontro Andrea-Comicsblog Vs Alex Crippa

All’interno del Venice Comic Art Fest, come avevamo già detto, un ruolo di primo piano lo hanno avuto le opere del maestro veronese Milo Manara, che nel corso degli anni ha pubblicato i maggiori lavori di rilievo del fumetto italiano a livello mondiale.
La manifestazione veneziana, sotto la direzione artistica di Francesco Verni, ha allestito una mostra, che ho avuto la fortuna di visionare attentamente durante lo scorso week-end, e che si compone solamente di tavole inedite.
La mostra è divisa spazialmente in cinque locali ( all’interno della fondazione Querini Stampalia), dove si possono ammirare numerose opere, e si articola in sei sezioni, organizzate per argomento: L’arte, Il Cinema, Il Teatro, I Borgia, Valentino Rossi e la Pubblicità. La mostra è di altissimo livello, sia per il contenuto che per l’allestimento, che riesce ad essere esaustivo senza però esaurisrsi nella sola esposizione di tavole-fumetto. Lo spettatore anche più esperto potrà gustare lavori mai pubblicati e rendersi conto della polidricità di Milo Manara, che anche tecnicamente passa con grande soluzione di continuità dall’acquarello alla china, dall’olio su tela allo schizzo a matita.
Mi ritrovo dunque a consigliare a chiunque passi per Venezia di andare a visitare questa mostra, la posizione assolutamente centrale della fondazione Querini-Stampalia ( a pochi metri da Santa Maria Formosa) è facilmente raggiungibile anche dal turista meno esperto, e se non avete ancora visitato la Serenissima la mostra vi offre l’occasione giusta per colmare questa lacuna. Vi annoto che la mostra sarà aperta fino all’undici gennaio.
Dopo il consueto salto vi offriamo una dettagliata recensione dei percorsi interni alla mostra.
Continua a leggere: Inediti del maestro Milo Manara a Venezia

Da sempre la Vertigo si è occupata di creare un mondo a fumetti di altissimo livello, e tradizionalmente ha sempre usato grandi sceneggiatori inglesi per occuparsi di questo, si pensi a due numi tutelari di Vertigo come Alan Moore e Neil Gaiman.
Negli ultimi anni si è avuta invece un’inversione di tendenza e si è puntato su giovani americani che scrivessero storie in grado di parlare al cuore di tenebra degli stati uniti post-undici settembre, un esempio lampante è il capolavoro assimmetrico DMZ. In questo filone americano si pone una nuova uscita di Vertigo: Scalped.
Il Fumetto narra il ritorno, dopo 15 anni, di Dashiell Bad Horse, agente FBI nativo americano, nei territori Lakota per smantellare un’organizzazione criminale che fa dello spaccio di anfetamine e del gioco d’azzardo i suoi strumenti principali per affermare il suo potere nella riserva di Praire Rose. Nello scorrere delle vignette il lettore si trova di fronte a sparatorie, violenze di ogni genere, oganizzazioni terroristiche, orgogli nazionalistici e religioni primitive, il tutto disegnato con maestria dal tratto ruvido, ma altamente espressivo, di R.M.Guéra.
La forza di questo volume è la capacità dei due autori di rappresentare l’universo delle Badlands, terra di confine della civiltà amercana, con una sceneggiatura dura ed un tratto grafico che ad essa si affianca perfettamente, mantenendo ben oleato il meccanismo narrativo.
Continua a leggere: Scalped - recensione di Nazione Indiana di J. Aaron e R.M.Guerà

Di recente Alessandro Editore ha iniziato a ristampare il capolavoro di Gimenez e Jodorowsky La Casta dei Metabaroni.
La vicenda narra di come, in un futuro remoto, una casta di guerrieri sopravviva attraverso i secoli conservando intatti antichi principi morali e straordinarie capacità combattive; il risultato è un grande affresco fantascientifico che ripercorre la storia di una casata dalle sue origini fino alla sua estinzione.
La Casta dei Meta-Baroni è una storia lunga e complessa che si snoda in otto episodi, raccolti in tre volumi, e che riesce , attraverso il talento visionario di Alejandro Jodorwsky (geniale sceneggiatore cileno) a creare un universo futuro popolato da migliaia di razze differenti, permeato da forti sentimenti, in cui sapientemente si mescolano fedi religiose e nuove tecnologie.
Continua a leggere: La Casta dei Meta-Baroni - by Jodorowsky e Gimenez
Se siete tra coloro che hanno perso il sonno dietro alle avventure del signore dei sogni Morfeo, e avreste ucciso per un autografo del suo ideatore Neil Gaiman, rinunciate alla dedica sulle prime pagine di Sandman: è stato infatti annunciato che per motivi di salute, Neil Gaiman non presenzierà alla terza edizione di “Autunnonero”, il Festival Internazionale di Folklore e Cultura Horror con sede a Triora che promuove incontri in tutto il ponente ligure.
Lo sceneggiatore, autore di fumetti, libri e sceneggiature cinematografiche (tra i suoi lavori si possono ricordare Sandman, Stardust, Beowulf), doveva presenziare in qualità di invitato principale sabato 18 e domenica 19 ottobre, presso Villa Hanbury a Ventimiglia (IM) in uno spazio dedicato alla Twilight Zone, tema di questa edizione della rassegna. Gaiman ha dichiarato:“Con terribile rammarico ho dovuto annullare la mia partecipazione al festival Autunnonero.
Sono troppo stanco, dopo la Cina e soprattutto dopo il Graveyard Book Tour. Mi dispiace davvero per i miei fans in Italia e per il festival. È terribilmente non professionale, ma se fossi nelle condizioni di farlo, verrei. Metterò la visita in Italia in cima alla lista delle cose da fare, e se mi vorrete, tornerò al festival il prossimo anno”.