Planeta DeAgostini dedica questa settimana al possente Superman e al geniale Grant Morrison!
Non solo troverete tra le varie novità Dc Comics l’attesissimo All Star Superman (disegnato da Quitely), ma anche il ciclo storico della Jla scritto dallo stesso Morrison (un Omnibus da oltre 1000 pagine). In più autori come Joe Casey, Geoff Johns, Joe Kelly e Jeph Loeb hanno dato vita al progetto Ritorno a Krypton, che viene ristampato integralmente in un un volume da 208 pagine. Oltre a questo c’è tanto altro, ma vi ricordo che se impazzite per Morrison non potete assolutamente rinunciare al nuovo Batman: La leggenda n.47 contenente Gothic: Grant Morrison e Klaus Janson raccontano un intrigo magico ambientato tra l’America e l’Austria.
ALL STAR SUPERMAN di Grant Morrison e Frank Quitely (Contiene All Star Superman 1-12) - ISBN 978-84-67476-00-2 - 18,3×27,6, C, 288 pp, col. € 22,00 Superman sta morendo. È una questione di tempo, ma il suo corpo è destinato a soccombere vittima di una massiccia esposizione a quegli stessi raggi solari che gli conferiscono i suoi incredibili poteri. Lex Luthor è stato condannato a morte per crimini contro l’umanità . Il mondo sembra così destinato a perdere in un solo colpo il suo più grande protettore e il suo peggiore nemico. Planeta DeAgostini è orgogliosa di presentare in un unico volume i dodici episodi della serie originale, il capolavoro con cui Grant Morrison e Frank Quitely si sono aggiudicati alcuni dei premi più importanti della Nona Arte. Su All Star Superman, unanimemente accolta come una delle migliori opere a fumetti del decennio, ritroverete tutte le stelle del firmamento dell’Uomo d’Acciaio.
Continua a leggere: Super porzioni di Superman - le novità Planeta della settimana

Quanti lettori di Superman (delle varie testate targate Dc Comics e tradotte per noi italiani da Planeta DeAgostini) seguono con puntualità l’unico serial tv di successo legato alle vicende di un supereroe fumettistico?
L’oggetto di questa discussione è proprio Smallville, quel progetto ambizioso che in otto stagioni televisive ha tentato di ricostruire la vita di un giovanissimo Clark Kent (ancor prima di essere acclamato dal mondo come Superman, l’uomo d’acciaio, l’eroe più grande di tutti i tempi). Lo show, creato da Alfred Gough e Miles Millar, è stato studiato in un primo momento per avvicinare gli adolescenti al personaggio, grazie a trame ricche di azione, ma con eccessive pennellate di dolcezza.
Le prime tre stagioni, oltre ad introdurre i preziosi co-protagonisti - i Kent, Lana Lang, Cloe Sullivan e Lex Luthor su tutti - hanno sofferto la scelta un po’ monotona di far scontrare Clark con una marea di schizofrenici ragazzi/e umani trasformati in mostri dai residui della meteorite verde; la Kryptonite, come è noto a tutti, è giunta sulla terra dopo l’esplosione di Krypton, il pianeta natale del nostro eroe, ed oltre ad essere la causa delle mutazioni è anche il grande punto debole di Clark. Infatti per un numero eccessivo di puntate di era venuto a creare uno schema abbastanza piatto, con il protagonista chiamato a fermare questi anonimi nemici, privi di controllo: la vera essenza di Superman non mancava del tutto, ma sembrava assistere alle avventure timorose di un Ultimate Spider-Man completamente privo di spina dorsale. Gli sceneggiatori dunque sono ricorsi al riparo stravolgendo in poche mosse l’andazzo.
Continua a leggere: Smallville - otto stagioni senza Superman?
Prosegue l’intervista( iniziata in questo post) a Jeph Loeb, autore di fumetti come Superman for All Seasons, Batman Long Halloween, Batman Dark Victory, sceneggitore di serie televisive come Lost, Smallville e Heroes; in questa seconda parte abbiamo approfondito i lavori di Jeph e il suo lavoro con i differenti disegnatori.
Mi permetto di dissentire da quanto è stato detto sul web riguardo a Jeph Loeb; in molti nel dopo Mantova si sono scatenati su alcuni atteggiamenti da supposta star…non da ultimo Roberto Recchioni sul suo blog ne offre un ritratto da cui prendo personalmente le distanze.
Per quanto ha riguardato Comicsblog Jeph è stato estremamente disponibile ( si era pattuita un’intervista da 10 minuti e ci siamo dilungati oltre i quaranta con una sincera cordialità che di rado ho esperito in un autore di fama internazionale, sopratutto dopo 2 ore di confereza stampa) e finito il tempo dell’intervista Jeph ha imbastito una piacevole chiaccherata sul cinema italiano degli anni ‘60-’70, Pasolini e Bertolucci in particolare. Vi lascio dunque alla seconda parte dell’intervista, se vi siete persi il primo post cliccate qui.
Comicsblog:: Batman il Lungo Halloween si può considerare il suo capolavoro, il film Dark Knight è stato ispirato da questa opera; che sensazioni si provano a vedere trasportate su schermo le proprie idee e il proprio lavoro?
Durante il Mantova Comics & Games Comicsblog è stato incredibilmente fortunato ed è riuscito ad intervistare il mostro sacro Jeph Loeb, autore di fumetti come Superman for All Seasons, Batman Long Halloween, Batman Dark Victory, sceneggitore di serie televisive come Lost, Smallville e Heroes; l’incontro con Jeph è stato molto intenso, ed è durato oltre ogni aspettativa, anche temporale ( 48 minuti di dialogo), ho cercato, nell’atto di tradurre, di mantenere intatta l’incredibile carica emotiva che ha saputo trasmettermi come intervistatore. Prima di lasciarvi all’intervista mi trovo a ringraziare Sara dello staff della manifestazione che pazientemente ci ha concesso questo spazio con il grande autore americano.
Comicsblog: La ringrazio vivamente a nome della nostra redazione e di tutti i lettori di Comicsblog; volevo iniziare questa intervista parlando delle sue radici come scrittore; nel raccontare storie a quale substrato attinge? quali sono le influenze culturali che si possono ritrovare nelle sue sceneggiature?
Jeph Loeb: Devo dire che principalmente nei miei scritti si può ritrovare ciò che capita nella mia vita, ciò che mi circonda, e quando parlo di questo intendo il mio rapporto con le persone. Ovviamente la morte di mio figlio, che è scomparso a soli diciasette anni per un cancro, ha lasciato un segno indelebile nella mia scrittura, nel mio modo di concepire una storia.

La copertina del numero 869 di Action Comics, mensile pubblicato dalla DC Comics, ritrae Clark Kent e suo padre mentre scambiano due chiacchere appoggiati ad uno steccato, sorseggiando una birra fresca (Crow Root Beer).
In America scoppia lo scandalo, i vertici della DC tremano: Superman non può bere alcolici, Superman è un esempio da seguire.
Tutte le copie già stampate vengono mandate al macero e sostituite da una nuova copertina, sempre opera di Gary Frank e Brad Anderson, dove Clark sorseggia una bibita gassata analcolica (Soda Pop).
Ovviamente qualche copia è scappata all’opera censoria e sta diventando oro per i collezionisti, tanto che su eBay è possibile trovarne al prezzo di 64 dollari (il prezzo di copertina è di 2,99).
Possibile che Superman non possa farsi una birretta in santa pace?
Fonte | rainews24.it
Continua a leggere: Clark Kent, l'alter ego di Superman si fa una birra ed è subito scandalo

Sono rimasto malissimo nel leggere che l’attore Michael Rosenbaum ha preso la decisione di abbandonare il cast del telefilm Smallville.
Il ragazzo, nei panni di Lex Luthor, è stato uno dei punti di forza dell’intera serie televisiva, interpretando al meglio nelle prime sette stagioni il ruolo dell’antagonista di Clark Kent. Mi chiedo: Smallville senza Lex sarà più la stessa?
Arriveranno, al suo posto, due nuove nemesi che domineranno le scene nell’ottava stagione. Graditissima è la presenza del pericoloso Doomsday; sul secondo personaggio è stato comunicato soltanto che sarà donna e colpirà Clark in un modo del tutto originale. Segue, dopo il continua, il comunicato rilasciato dai produttori esecutivi, da Cw Network e da Warner Bros, indirizzato a Michael Rosenbaum.
Continua a leggere: Smallville dice addio al suo Lex Luthor - Michael Rosenbaum abbandona il cast
Anche la settima stagione di Smallville rischia di essere colpita dallo sciopero degli sceneggiatori televisivi di cui vi abbiamo parlato qui.
Secondo quanto dichiarato dai due produttori esecutivi dello show, Al Gough e Miles Millar, sarà possibile completare le sceneggiature di 15 episodi e il 15esimo sarà caratterizzato da un finale cliffhanger che, in caso lo sciopero non dovesse rientrare, fungerà anche da finale di stagione anticipato il prossimo febbraio.
Tutto questo è ovviamente soggetto a variazioni a seconda di come lo sciopero proseguirà .
Via | CBR
Continua a leggere: Smallville e lo sciopero degli sceneggiatori tv
Da un paio di giorni è disponibile su Youtube il teaser trailer della settima stagione di Smallville in procinto di iniziare negli USA che vedrà l’arrivo di nuovi personaggi all’interno del cast. Vi ricordo che in Italia deve ancora essere trasmessa la sesta stagione per cui il teaser che troverete dopo il continua è a rischio SPOILER, lettori avvisati ecc ecc. Buona visione.
Continua a leggere: SPOILER - On line il teaser trailer della settima stagine di Smallville