Geppo - torna il simpatico personaggio con Inferno 2000

geppo

Sono passati circa dieci anni dall'ultima apparizione nelle edicole di uno dei fumetti umoristici più celebri in Italia.

Il divertentissimo Geppo tornerà ad essere pubblicato in un bel volume che sarà presentato durante la prossima edizione di Lucca Comics & Games. Questo prodotto, curato e realizzato da Andrea Leggeri, è intitolato Geppo-Inferno2000. Visitate qui il blog ufficiale allestito per presentare questa pubblicazione: https://geppo-inferno2000.blogspot.com/ (nel blog sul quale si potrà seguire in tempo reale il work in progress del progetto). Inferno 2000 si può considerare uno speciale dedicato a Geppo. Grazie al comunicato stampa possiamo svelarvi alcuni particolari dell'opera: “la storia è suddivisa in 5 capitoli, in cui il protagonista accompagna attraverso i gironi infernali, tra dannati e creature mostruose, Dante Alighieri in persona, impegnato nel redigere una moderna versione della Divina Commedia”.

In realtà questa avventura è stata “pubblicata originariamente nel 1984 in un albo speciale della testata dedicata al diavolo buono. Oggi viene raccolta in un volume unico nella versione integrale concepita dall’autore Sandro Dossi, ripulita dagli interventi grafici e testuali che subì nelle parziali riedizioni successive alla prima pubblicazione. La nuova edizione di Inferno 2000 sarà stampata in tiratura limitata per appassionati e collezionisti, e verrà arricchita da una copertina inedita (realizzata all’epoca da Dossi per un ulteriore speciale mai pubblicato), un’intervista all’autore, interventi storico-critici, e da una ulteriore storia del 1979, “Un viaggio insolito”, che anticipava temi e personaggi riproposti nel volume in questione. Cliccate continua per ulteriori informazioni sul personaggio e sugli autori!

Il personaggio - Rielaborato da un'idea di Luciano Bottaro in una storia unica firmata da Attilio Mazzanti e Giulio Chierchini (pubblicata nel 1954 sulla strenna “Trottolino e la Enne Dimensione”), Geppo ha ufficialmente visto la luce nell'agosto del 1955 sul secondo numero di «Volpetto», testata delle Edizioni Il Ponte di Renato Bianconi. Realizzato inizialmente da Giovan Battista Carpi, dal 1961 il diavolo buono diventa titolare di una propria pubblicazione, destinata a durare oltre trent'anni. Autori di punta di questo nuovo corso sono Pierluigi Sangalli, che lo reinventa graficamente, Sandro Dossi e Alberico Motta. Sotto la loro gestione il personaggio assume le caratteristiche definitive che ne decreteranno il grande successo popolare: un diavolo di buon cuore che, con la sua goffaggine e l'infinita bontà, mette involontariamente il bastone tra le ruote a Satana, mandando a monte i suoi intenti diabolici. Attorno a lui un cast di personaggi indimenticabili, dal serpente Salvatore al gatto Caligola, fino a Fiammetta, figlia di Satana e fidanzata di Geppo!

L'autore - Sandro Dossi (Monza, 1944), ha iniziato la carriera di disegnatore nei primi anni Sessanta inchiostrando le tavole di Pierluigi Sangalli per l'editore Bianconi, passando poi a realizzare storie del Gatto Felix. A partire dal 1966 diventa uno degli autori di punta di Braccio di Ferro e Geppo, collaborando contemporaneamente a innumerevoli altre testate della casa editrice milanese, da «Chico» a «Pinocchio», fino a «Tom e Jerry». Nel 1980 entra nello Staff di If, tramite il quale inizia a lavorare per le pubblicazioni Disney, collaborazione terminata nel 2006 dopo circa 200 storie a fumetti. Negli anni Novanta ha disegnato per «Il Corriere dei Piccoli», «Tiramolla», «Topo Gigio», «Prezzemolo». Più recentemente ha realizzato albi gioco per l'infanzia per DeAgostini, Play Press e altri editori, dedicandosi poi prevalentemente al settore enigmistico.

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