Spoiler capitolo 626 di One Piece

Spoiler capitolo 626 di One Piece

Bellissimo questo nuovo capitolo di One Piece! La storia sta procedendo in maniera ottimale e, nonostante questo flashback sia molto lungo, la narrazione non ne risente affatto e, quasi sicuramente, questi capitoli saranno ricordati a lungo dai fan del manga di Eiichiro Oda per la loro bellezza/tragicità! Ricordiamo a tutti i lettori dell’edizione italiana di One Piece di non proseguire nella lettura mentre, se seguite la serializzazione giapponese del manga, potete tranquillamente usufruire dei nostri spoiler.

Dopo il salto troverete il riassunto breve del capitolo 625 e gli spoiler (con immagini) del capitolo 626.

Cosa è successo nel capitolo precedente:

La nave con il Tenryuubito a bordo è arrivata, devastata (è stata attaccata dai mostri marini), al porto dell'isola degli uomini pesce e, come unico superstite, a bordo vi si trova proprio il nobile. Questo si chiama St. Miosgard e, pur ferito e privo della classica "cupola" che gli permette di non respirare l'aria degli altri "plebei", questo non ha perso la classica arroganza tipica dei Tenryuubito e, minacciando i curiosi con la pistola, l'uomo chiede che venga immediatamente curato e che i suoi schiavi gli vengano riconsegnati...

Scopriamo che Miosgard era partito alla volta dell'isola degli uomini-pesce proprio per recuperare i preziosi schiavi di suo padre...schiavi che, vedendolo a terra ferito ma ancora "forte" della sua arroganza, gli si avvicinano per sentire quello che il nobile ha da dirgli. Ma Miosgard è un Tenryuubito e, come il resto dei nobili a cui appartiene, l'unica cosa che gli interessa è riprendersi "ciò che è suo" senza badare minimamente alle buone maniere o ad appellarsi al buon senso evitando, essendo in inferiorità numerica ed in un territorio per lui "nemico", di contenere la sua arroganza. E i suoi schiavi, ottenuta l'approvazione della folla li accorsa e notato che il nobile è l'unico sopravvissuto del naufragio, decidono di far fuori Miosgard per vendicarsi di tutti i torti subiti in passato. Nemmeno davanti alla morte il Tenryuubito sembra avere un ripensamento e, seppur preoccupatissimo per la sua vita, Miosgard cerca di far valere la sua posizione di nobile anche davanti a una pistola puntata sulla sua testa! Ma proprio mentre il colpo sparato dai suoi ex-schiavi sta per raggiungerlo in fronte, Otohime si para davanti a Miosgard salvandogli la vita! La gente non riesce a capire il gesto della regina che, ferita di striscio, dice alla folla e agli ex-schiavi di Miosgard che ci sono dei bambini a guardare questa scena e che, se loro non vogliono accettare di "fa pace" con gli umani, facessero un piccolo sforzo per evitare che i fanciulli dell'isola degli uomini-pesce diventino come loro! Ma Miosgard fa una mossa sbagliatissima: approfittando della confusione, il nobile prende in ostaggio la regina puntandole la pistola alla testa! Shiraoshi, che era li insieme a Jinbei e ai suoi fratelli, guarda tutta la scena e, con un urlo disperato, la piccola principessa richiama a se tre enormi Re del Mare che, spaventando Miosgard, permettono a Otohime di salvarsi. Anche Van Der Decken (giovanissimo) nota questo e, ricordando che i suoi avi hanno sempre cercato la principessa che ha il potere di richiamare i Re del Mare, decide che da quel momento in poi il suo obbiettivo sarà sposarsi con Shiraoshi! Intanto, andati via i Re del Mare, Otohime convince Aladdin a curare anche Miosgard...

Guarito, Miosgard decide di andarsene minacciando gli abitanti dell'isola degli uomini-pesce dicendo che quel "misfatto" non resterà impunito ma Otohime, rimessosi anche lei, chiede al Tenryuubito di accompagnarla in superficie per "trattare"! Re Nettuno e Jinbei chiedono alla regina di ripensarci ma Otohime, come atto di estrema apertura verso i suoi sudditi e verso gli umani, dice che se una creatura delicata come lei non tornerà sana e salva...beh, gli uomini-pesce avranno ragione ad odiare gli umani! Otohime, quindi, si imbarca con Miosgard e, dopo una settimana (dove tutti, sull'isola degli uomini-pesce, hanno temuto per la vita dell'amata regina), la regnante fa il suo ritorno a casa con un'importante trattato di pace!

Spoiler capitolo 626:

Van Der Decken chiede ai membri della sua ciurma di portargli lo "Scrigno di Urashima" che, nelle fiabe giapponesi, è quell'artefatto che il pescatore Urashima Tarou ricevette in dono per proseguire la sua navigazione in tranquillità ma che, per nessun motivo al mondo, si sarebbe dovuta aprire. Il pescatore, secondo la leggenda, aprì la scatola e invecchiò immediatamente, morendo pochi istanti dopo per la sua curiosità...

Bene, secondo Van Der Decken sarebbe sufficiente che Shiraoshi ricevesse in dono lo Scrigno di Urashima per diventare più grande e quindi in età "da matrimonio". I membri della sua ciurma dicono che, probabilmente, lo Scrigno di Urashima si trova all'interno del Palazzo Ryuuguu, ma ovviamente loro non ci potranno entrare fino a quando Van Der Decken non si sarà sposato con la principessa. Quindi Van Der Decken decide di aspettare un po' prima di pensare a questa mossa, ma nel frattempo inizia a scrivere gli inviti per il suo matrimonio con Shiraoshi (anche se, alcuni della ciurma, consigliano al capitano di proporsi prima di iniziare a pensare allo sposalizio)...

Intanto, in piazza Gyoncorde, la regina Otohime mostra ai suoi sudditi il trattato che ha firmato insieme ai Tenryuubito a cui, se saranno presentate quante più firme possibili, appoggeranno al 100% il riconoscimento dell'isola degli uomini-pesce al Reviere! Il risultato raggiunto da Otohime è molto importante: se i sudditi appoggeranno in massa il trattato, i Tenryuubito daranno il loro benestare all'entrata del regno di Nettuno all'interno del consiglio mondiale e questo, per loro, sarebbe un grandissimo passo avanti per "conquistare" la superficie! E gli abitanti, notando che la regina è viva e che ha fatto tutto questo per loro, iniziano spontaneamente a consegnare le firme per il trattato ed i bambini, che prima avevano ritirato le firme delle loro mamme, consegnano nuovamente i fogli con le adesioni direttamente nelle mani di Otohime. La gente è talmente presa dall'entusiasmo che la cassettina per le firme di Otohime non riesce più a contenere i fogli e, mentre la regina piange di felicità, i suoi sudditi portano un cestino più grande per raccogliere tutte le adesioni derivate dall'atto di estremo coraggio della loro regnante...

E così, mentre la gente si raduna in piazza per raccogliere le firme al trattato, Otohime chiama a se i suoi tre figli maschi e rivela loro che l'apparizione dei Re del Mare quando il Tenryuubito l'ha presa in ostaggio è stata opera di Shiraoshi! I ragazzi sono sbalorditi e così, con pazienza, Otohime racconta loro che una leggenda narra di una principessa che, ad intervalli di secoli, nasce con la capacità di poter colloquiare con i giganteschi Re del Mare e, a quanto pare, Shiraoshi è in grado di farlo. Ma la leggenda continua: un giorno arriverà un uomo che sarà in grado di condurre questa principessa "speciale" al suo destino...un destino che, al momento, nessuno sa pronosticare. Otohime, infatti, sa che Shiraoshi non è ancora in grado di usare questo potere speciale e, se subisse uno shock simile a quello che ha scatenato i Re del Mare al porto, l'intera isola degli uomini-pesce potrebbe essere spazzata via dai giganteschi mostri marini! I principi sono preoccupatissimi e chiedono alla madre cosa fare e questa, sorridendo, risponde dicendo che per il momento il compito di "tenere a bada" Shiraoshi è il suo ma loro, che sanno di questo segreto, dovranno crescere forti e robusti per diventare dei valorosi guerrieri come Re Nettuno...guerrieri che, in futuro, saranno in grado di proteggere Shiraoshi da qualsiasi pericolo! I ragazzi ovviamente accettano di buon grado questa richiesta di Otohime che, nel guardarli così determinati, sorride teneramente...

Ma la tragedia è dietro l'angolo: all'improvviso, la scatola con le firme viene incendiata e, attirata dal trambusto, Otohime esce allo scoperto per capire cosa sta succedendo. E questo, forse, è stato l'errore della regina che, mentre tutti i suoi soldati cercano di salvare quanti più fogli possibili dall'incendio, viene colpita alle cuore da un proiettile! Fukaboshi e gli altri si accorgono subito di quello che è successo e, mentre Jinbei ordina ai suoi uomini di cercare nella direzione dove è avvenuto lo sparo, Otohime viene raggiunta dai suoi figli che, increduli e impotenti, cercano in tutti i modi di far arrivare un medico per salvare la vita della madre. Ma Otohime sa che è giunta la sua ora e, con le sue ultime parole, la regina chiede ai figli di badare a Shiraoshi e di cambiare il futuro dell'isola degli uomini-pesce...un futuro che, come ben sanno, è tutto riposto nella buona riuscita del Reviere. Otohime sta morendo e, notato che Shiraoshi sta per piangere, i fratelli di Fukaboshi ballano e danzano per rallegrare la sorellina che, se dovesse guardare la morte della madre davanti ai suoi occhi, scatenerebbe sicuramente l'ira dei Re del Mare. Otohime, ormai allo stremo delle forze, parla con Fukaboshi dicendogli di non dimenticare la loro promessa e il principe, con il volto rigato dalle lacrime, dice alla madre di non preoccuparsi per il futuro dell'isola e di Shiraoshi...perché ci penseranno loro a mandare avanti il suo duro lavoro!

Spoiler capitolo 626 di One Piece
Spoiler capitolo 626 di One Piece
Spoiler capitolo 626 di One Piece
Spoiler capitolo 626 di One Piece
Spoiler capitolo 626 di One Piece
Spoiler capitolo 626 di One Piece
Spoiler capitolo 626 di One Piece
Spoiler capitolo 626 di One Piece
Spoiler capitolo 626 di One Piece
Spoiler capitolo 626 di One Piece
Spoiler capitolo 626 di One Piece
Spoiler capitolo 626 di One Piece
Spoiler capitolo 626 di One Piece

via | Mangahelpers

  • shares
  • Mail

I commenti sono momentaneamente disabilitati. Saranno nuovamente abilitati nei prossimi giorni.
Ci scusiamo con i nostri lettori.