Wild Adapter di Kazuya Minekura passa da Tokuma Shoten a Ichijinsha, editore di Saiyuki

Wild Adapter

Wild Adapter di Kazuya Minekura cambia editore e passa da Tokuma Shoten, che lo pubblica dal 2001 sul bimestrale Chara, a Ichijinsha, per cui l'autrice produce i vari sequel e prequel di Saiyuki, la sua opera più nota.

Il trasferimento a Ichijinsha, che da ottobre riediterà i primi sei volumi del manga (in pausa dal 2008), è ben motivato dall'autrice sul suo blog: in primo luogo, già da qualche anno il magazine si è trasformato in un'autentica rivista di boys love (shonen'ai), una pubblicazione che non rispecchia il suo lavoro; la seconda ragione è principalmente pratica. Dopo i gravi problemi di salute che nel corso del 2010 l'hanno costretta a mettere in pausa le sue serie, sarebbe difficoltoso prestarsi ai differenti ritmi di pubblicazione dei due editori. In Italia i primi (e finora unici) sei volumi di Wild Adapter sono stati pubblicati da JPop nel 2010.

Yokohama, 1995. Makoto Kubota è il leader della sezione giovanile dell’organizzazione criminale Izumokai, da sempre in conflitto con il clan Tojo per il controllo del territorio. La routine del diciassettenne, fatta di gioco d’azzardo e piccoli traffici, viene sconvolta da una nuova droga letale, la W.A. Dopo la morte dell'amico Komiya, Kubota lascia l'organizzazione e convive con “Tokito”, giovane moribondo e senza memoria trovato in un vicolo un anno prima. Convinto che indagare sul nuovo stupefacente lo porti a riscoprire il suo passato, per ora celato nel mistero della sua mano deforme, il ragazzo coinvolge Kubota in un pericoloso triangolo ai cui vertici stanno polizia e yakuza.

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