Rubrica FUMETTISTI AL LAVORO - Lorenzo Mattotti

"Il bianco e nero può comunicare emozioni che nel colore sono più mediate. Rispetto alle stratificazioni del colore, il nero va direttamente all'essenziale del disegno. Non ha filtri". Lorenzo Mattotti, maestro del fumetto e dell'illustrazione riconosciuto ben oltre gli italici confini, parla del suo metodo, della sua arte. Qui lo vediamo alle prese con lo splendido Hansel e Gretel (edito da Orecchio Acerbo) e il filmato è di quelli preziosi. Perché mostra un Mattotti quasi inedito se si considera che l'autore è abituato a prediligere il colore, in particolare i pastelli. Ma guardate cosa è in grado di fare con l'inchiostro.

Senza bozzetti preliminari Mattotti stende il nero sul foglio con grandi pennellate, si fa più cauto nel dare vita alle esili figure sullo sfondo, poi torna a tratteggiare lo spazio intermedio tra figure e paesaggio con tagli differenti, incrociati. Ne vien fuori un ordito raffinatissimo, che lascia emergere lo spazio come per magia, evocando un senso di mistero, desiderio di avventura e paura, tutti gli ingredienti tematici e narrativi della fiaba gotica dei fratelli Grimm.

E una volta ultimato il disegno, guardando l'immagine lo spettatore può avvertire da quell'impasto apparentemente caotico di nero, da cui fuoriescono esili lingue di bianco come fantasmi, la trepidazione dei personaggi e persino la temperatura fredda dell'aria. "Sono immagini in cui si può entrare - prosegue Mattotti - e si è liberi di guardare e rinterpretare l'immagine alla propria maniera". La grande potenza evocativa dell'arte di Mattotti ha fatto dire ad Art Spiegelman che essa ci introduce direttamente nello spazio del sogno. Ed è vero.

Sul disegno a colori di Mattotti, altro universo da scoprire, esiste un ottimo documentario realizzato nel 2006 da Renato Chiocca, molto particolare anche per la rilevanza sonora riservata al continuo tratteggio su carta di matite e pastelli.

  • shares
  • Mail

I commenti sono momentaneamente disabilitati. Saranno nuovamente abilitati nei prossimi giorni.
Ci scusiamo con i nostri lettori.