Amazing Spider-man 2, Stan Lee parla della presunta bisessualità di Peter Parker

Le dichiarazioni di Andrew Garfield circa la possibilità di esplorare la sessualità di Peter Parker in Amazing Spider-man 2 hanno fatto storcere il naso a molti...Stan Lee compreso!

Ospite del Fandomfest di Louisville, nel Kentucky, a Stan "The Man" Lee è stato chiesto di dare un suo giudizio in merito a quanto detto da Andrew Garfield che, in un'intervista di un paio di settimane fa, dichiarò che non era del tutto contrario alla possibilità di rendere Peter Parker un personaggio bisessuale. Lee, che a quanto pare non aveva letto la suddetta intervista, si è dimostrato subito meravigliato nell'apprendere che qualcuno sta pensando di rendere il suo personaggio bisessuale e, qualora la notizia trovasse dei riscontri anche nella trama generale della pellicola, l'autore farà un paio di telefonate per dire la sua! Lee conclude dicendo che "un sesso per ognuno è più che sufficiente", facendo così capire alla platea che questa idea non gli piace per niente.

Stan "The Man" Lee, Spider-man e le esigenze cinematografiche

Ho letto e visto un sacco di interviste a Stan "The Man" Lee, e mai l'autore americano m'è sembrato un tipo anti-gay...anzi, spesso Lee ha dichiarato che i personaggi dei fumetti devono essere in qualche modo simili alla gente che possiamo incontrare per strada tutti i giorni, dicendo che anche un supereroe può essere gay. Ma credo che, sentendo di come un attore vorrebbe stravolgere quelle che sono le caratteristiche di uno dei personaggi da lui creati, a Lee siano saltati (giustamente) i nervi! Perché si, è vero che i supereroi possono essere gay (Northstar e Batwoman sono la dimostrazione stessa di quanto stiamo dicendo), ma stravolgere la storyline di un personaggio per una pura operazione cinematografica...beh, non è sicuramente una cosa buona e giusta. Soprattutto quando stai parlando di un personaggio storico come Peter Parker/Spider-man che, di storie amorose con belle ragazze, ne ha avute giusto un po'...

Spider-man bisex? Praticamente impossibile

Nonostante l'uscita finale di Lee non sia piaciuta neanche a me (essere bisessuali vale tanto quanto essere gay o etero), ho comunque riflettuto sulla possibilità di rendere Peter Parker un bisessuale coerente e, ragionando in termini puramente fumettistici, la cosa non è assolutamente fattibile. Perché dico questo? Pensate un attimo a tutti i personaggi maschili apparsi sulle pagine di Amazing Spider-man sin dalle sue prime pubblicazioni: escludendo Harry Osborn (il miglior amico dell'eroe), quale personaggio maschile della stessa età di Peter si è dimostrato carino e amichevole con lui? Praticamente nessuno! Ma c'è un'altra cosa che Andrew Garfield pare aver dimenticato, qualcosa di molto importante...anche vestendo i panni di Spider-man, Peter è riuscito ad ammaliare alcune donne veramente sensuali (Gatta Nera in primis), che hanno flirtato con lui in maniera abbastanza chiara!

Quindi no, Peter non deve essere bisessuale, perché questa risuonerebbe come una inutile quanto banale forzatura. Se poi a Garfield piacciono personaggi gay, bisessuali o transgender, gli consiglio di dare una lettura ai tanti e bellissimi fumetti americani dove questi eroi sono ben contestualizzati in un universo costruito attorno a loro.

via | Bleeding Cool

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