Marvel, Infinity #1 sold-out al primo giorno di pubblicazione!

La massiccia campagna pubblicitaria che la Marvel ha riservato ad Infinity ha dato subito i suoi frutti: il primo numero del maxi-crossover è andato esaurito nel suo primo giorno di pubblicazione!

Ovviamente la Marvel ha già mandato in ristampa Infinity #1, che sarà disponibile dal diciotto settembre 2013, ma è assurdo vedere come ogniqualvolta la "Casa delle Idee" se ne esce fuori con un crossover o un maxi-evento, questo riesce subito ad attrarre così tanti lettori da andare immediatamente a ruba! Potere del marketing? Probabilmente (anzi, quasi sicuramente) è questa la chiave del successo dei maxi-eventi marveliani, che hanno la fortuna di godere di un buon appoggio pubblicitario e di una buonissima fama tra i comic-book fan americani. Perché si, anche se a volte deludono un po', le maxi-saghe targate Marvel attirano sempre un sacco di lettori che, per collezionismo o per vedere quel che succede all'interno del Marvel Universe, non perdono l'occasione di acquistare almeno una copia del primo albo di ogni nuovo crossover.

La Marvel e la Diamond Comic Distrubtors: di carta e di dollari

Come ben sapete, la Diamond Comic Distributors è il canale di distribuzione ufficiale che la Marvel, la DC Comics e le altre case editrici americane usano per rifornire le fumetterie statunitensi dei loro prodotti. La Diamond, dal canto suo, è un'azienda ben strutturata e ben radicata, che svolge il suo lavoro con massima serietà e professionalità: difficilmente un fumetto americano "di peso" non passa dalle mani della Diamond, che possiamo identificare come una delle monopoliste più grandi dell'editoria a fumetti mondiale. E quando la Marvel dice che un fumetto è "day-one sell out at Diamond", vuol dire solo una cosa...ovvero che la Diamond è riuscita a piazzare così velocemente il fumetto da renderlo subito fruibile ai lettori.

Sin da quando ne ho memoria, la Diamond non ha mai sgarrato un'uscita, ed il sistema di distribuzione dei comics americani risulta molto più semplice, efficiente e completo di quello italiano. Il tutto dovrebbe funzionare così: il retailer conferma l'ordine, la Diamond lo elabora e, giorni prima della sua uscita ufficiale, il fumetto è già stato spedito alla fumetteria/negozio che ne ha richiesto le copie. In pratica...funziona tutto come dovrebbe funzionare nel resto del mondo!

Ovviamente la Diamond non svolge così bene il suo lavoro senza un'adeguata remunerazione, ed infatti la catena di distribuzione americana guadagna parecchi soldini dai tantissimi ordini che le fumetterie statunitensi richiedono settimanalmente. Praticamente: più fumetti pubblicano le case editrici, più la Diamond guadagna. E fidatevi...la Diamond è una di quelle aziende che non andrà mai in passivo!

via | Newsarama

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