Spoiler capitolo 658 di One Piece

Spoiler capitolo 658 di One Piece

Le pause fanno davvero bene ad Eiichiro Oda che, con questo 658 del suo One Piece, ci riporta immediatamente al centro dell'azione! Un paio di colpi di scena, un paio di situazioni "strappalacrime" e una grandissima scoperta fanno si che, con questo capitolo, Oda voglia praticamente "buttarci" dentro la nuova saga...e noi ne siamo più che felici! Ricordiamo a tutti i lettori dell’edizione italiana di One Piece di non proseguire nella lettura mentre, se seguite la serializzazione giapponese del manga, potete tranquillamente usufruire dei nostri spoiler.

Dopo il salto troverete il riassunto breve del capitolo 657 e gli spoiler (con immagini) del capitolo 658.

Cosa è successo nel capitolo precedente:

Dopo aver cucinato e mangiato il drago, Rufy inizia a giocare con le gambe "possedute" che hanno trovato incastonate nella testa della bestia, ma Zoro attira l'attenzione di tutti indicando, con il dito, che davanti a loro c'è una montagna completamente innevata! Rufy ricorda che "il tizio della telefonata" aveva accennato ad un posto "freddissimo" che, con molta probabilità, dev'essere situato proprio su quelle montagne.

Usopp cerca di scoraggiare gli altri dicendo che non hanno l'abbigliamento adatto, ma Robin dice che possono sempre uccidere qualche animale e prendere così la sua pelliccia! Scoraggiato, Usopp segue gli amici, ma voltandosi vede un uccello che, allo sguardo attento del ragazzo, sembra avere la testa...di una donna! Intanto, risvegliatosi in una camera bianca che sembra isolata con il resto del mondo, Sanji ritrova Nami, Franky e Chopper che, come lui, sono stati narcotizzati a bordo della Sunny e trasportati in questo misterioso luogo. Dopo qualche piccolo scambio di battute tra di loro, i ragazzi vengono attirati da una voce che li chiama da un angolo della stanza. Credendo che sia una nuova specie di DenDen-mushi, i ragazzi si avvicinano e scoprono che, in realtà, a parlare è una testa "tagliuzzata" che chiede, se possibile, di essere ricomposta. Dopo alcuni buffi tentativi, i ragazzi scoprono che quella testa appartiene ad un uomo che, nel modo di parlare e di pensare, sembra comportarsi come un antico samurai. La testa azzarda quindi qualche commento sull'abbigliamento di Nami (reputato troppo "osé") e, nonostante sembri "disgustato" dalla disinibita navigatrice, questo rivela poi d'apprezzare molto la mise disinvolta della ragazza (beccandosi, ovviamente, un calcione da Sanji). Vedendo i modi rudi dei ragazzi, la testa capisce che questi potrebbero essere pirati e, accertatosi di ciò, rifiuta categoricamente di voler collaborare con loro!

Visto che con un testardo del genere non si va da nessuna parte, Franky decide di passare alle maniere forti e, caricatosi di cola, fa spostare Sanji e gli altri per poter sparare un raggio laser dalle braccia, creando così un'apertura nel solido muro! La testa rimane un po' colpita dalla potenza del cyborg e Sanji, insospettito, decide di "rimontare" mento e fronte dell'uomo per capire se le sue supposizioni sono esatte. Così facendo, il cuoco rivela "l'arcano": la testa dell'uomo appartiene davvero a un samurai del Wano-Kuni e, imbufalito, Sanji dice a questo che sono sull'isola proprio per rispondere all'S.O.S. di un uomo che, presumibilmente, lui stava uccidendo! La testa rivela quindi d'esser qui solo per poter recuperare suo figlio e, tenace come non mai, questo dichiara che ucciderà tutti quelli che proveranno a mettergli i bastoni tra le ruote! Sanji, colpito dalla determinazione dell'uomo, decide di portarlo con se sotto la sua responsabilità e, una volta usciti dal buco fatto nel muro da Franky, i ragazzi scoprono qualcosa di incredibile: nella prigione ci sono dei bambini...giganti!

Spoiler capitolo 658:

Nami e gli altri vengono "intercettati" da dei bambini giganti che, guardandoli, sembrano avere molta paura di loro. Ma dopo averli "scrutati" per bene, i maschietti notano che tra le fila dei ragazzi c'è un "Robot-Cervo in forma finale" (Franky) e, estasiati, pensano che il cyborg sia una specie di giocattolo. Una bambina gigante, molto dolce, chiede agli altri se questi sono i "signori congelati" che eran stati trasportati poco tempo fa e, sentendola, Nami intuisce che ci potrebbe essere qualcosa che non va...

Franky crede d'esser approdato in una specie di asilo per giganti, ma Nami gli fa notare che tra i piccoli ospiti ci sono anche dei bambini "normali" e così, un po' dubbioso, il cyborg ritratta la sua analisi dicendo che questo potrebbe essere un asilo in cui sono accettati i bimbi di tutte le razze. Ma quando la testa urla ai bambini chiedendogli se hanno visto un ragazzino di nome Momonosuke (presumibilmente suo figlio), i piccoli scappano spaventati sia per le urla di questo sia, soprattutto, per il fatto che sia proprio una testa mozzata a parlare! Nami schiaffeggia la testa dicendogli di chiudere il becco e questo, piangendo, dice che a causa del disonore provocato dall'essere malmenato da una donna vorrebbe, se avesse avuto tutto il suo corpo, fare seppuku! Ma i ragazzi devono andarsene subito di li perché, ormai arrivati alle soglie della Biscuits Room (ovvero il nome della stanza in cui ci sono i bambini), gli uomini in tuta decidono di voler fare irruzione usando dei gas lacrimogeni evitando, ovviamente, che i piccoli vengano coinvolti nello scontro...

A questo punto i due bambini più grandi decidono di voler scappare insieme ai Mugiwara e, rivolgendosi a Franky, il maschietto dei due chiede se questi sono venuti fuori dall'isola. Franky risponde dicendo che lui non è un robot ma un Cyborg e che si, fuori dall'isola, c'è ancora la loro bellissima Sunny! A questo punto il bimbo si fa serio e chiede al cyborg di portarli tutti via di li. Anche la bambina gigante, con gli occhi umidi, chiede a Nami di salvarli perché, ora, loro "non sono più malati" e vogliono solo tornare a casa. I piccoli sembrano abbastanza disperati e, uno dopo l'altro, i bimbi chiedono a Nami e al resto della compagnia di portarli fuori di li. Dal canto loro, i ragazzi sono un po' perplessi: perché questi bimbi si trovano qui? E perché asseriscono d'esser stati malati? E come mai, visto che alcuni di loro han detto d'esser tutti guariti, questi non sono stati riconsegnati alle loro famiglie?

Intervengono gli uomini in tuta che, urlando, dicono ai bambini che quelle sono "persone cattive" e che loro devono portarli via di li prima che possano fargli del male. Ma i bambini hanno riconosciuto in Nami e negli altri delle brave persone e, piangendo come una disperata, la bambina più grande dice alla navigatrice dei Mugiwara di portarli tutti con se. Nami, confusa, dice alla bimba che deve scappare, ma questa sembra davvero disperatissima e, piangendo come non mai, la bambina dice alla ragazza che vuole andarsene di li quanto prima quindi, quando sarà "libera", prega la "sorellona" di portarla subito fuori da quell'inferno. Nami è shockata e anche Franky pare molto colpito da quel "senso di tragedia" che ha "annusato" nell'aria. Sanji, però, non vuole sentire ragioni e, preoccupato, urla a Nami di andarsene subito di li. Ma la ragazza, difronte agli occhi di tutti quei bambini in lacrime, dice a tutti che vuole rimanere li per proteggere e liberare i piccoli! Sanji dice a Nami di non fare stupidaggini perché, appunto, non sanno che tipo di malattia avevano questi bambini e perché si trovano qui, ma la ragazza non vuole proprio sentire ragioni: lei non abbandonerà mai dei bambini che le han chiesto di salvarli in lacrime! Colpito dalle parole di buon cuore di Nami, Sanji salta verso il primo uomo in tuta e gli da un calcio in faccia prima che questo possa provare a sparare con un bazooka e così, con lui, anche Franky e il "Tanuki-chan" (Chopper) decidono di darsi da fare per combattere contro i misteriosi individui!

Nami è felicissima di vedere che i suoi amici vogliono aiutarla mentre la testa, perplessa, si chiede se questi siano davvero pirati oppure no. Ma questo ora non conta perché, al momento, i ragazzi devono solo proteggere i bambini e cercare, allo stesso tempo, di scappare! Quindi, capito che Nami è intenzionata a voler salvare i bambini, Sanji propone ai piccoli di andare insieme alla ragazza e al "Tanuki Kung-fu" mentre, nelle retrovie, lui e il "Robot" si occuperanno di stendere tutti quelli che cercheranno di inseguirli. I bambini vogliono ringraziare "Mr. Ricciolo", ma questo diventa furioso perché non aveva assolutamente voglia di portarsi dietro tutti quei bimbi, ma ha accettato di fare questo solo perché colpito dal buon cuore della sua amata Nami!

Intanto, nella stanza in cui erano imprigionati, facciamo conoscenza con quello che dovrebbe essere il "capo" della struttura che, a quanto pare, sembra essere una specie di liquido semovente in grado di parlare! Notando le bruciature attorno al buco nella parete creato da Franky, questo pensa che sia stata opera di una delle creazioni di Vegapunk e, riflettendoci un attimo, questo crede che sia stato proprio un Pacifista a fare un buco del genere. Mentre riflette sul dafarsi, il "capo" viene contattato da uno dei suoi sottoposti che, allarmato, lo informa circa il fatto che una nave del G5 è ancorata nella parte "di fuoco" dell'isola. Infuriato, il capo della struttura dice agli altri di usare del gas velenoso per liberarsene anche perché, se per caso la Marina venisse a scoprire quello che stanno facendo li, tutti finirebbero in guai molto seri!

Fuori dalla struttura, l'arpia che aveva "intercettato" Rufy e gli altri sembra svolazzare verso una direzione ben precisa mentre, a terra, i ragazzi vengono contattati da Brook che, a quanto pare, non è stato catturato insieme agli altri (probabilmente l'avranno scambiato per un morto, visto che è lo stesso Brook che scherza su questa cosa). Brook, tramite il DenDen-mushi, dice agli altri che Nami e gli altri sono scomparsi e che, dopo esser svenuto, la Sunny è stata portata sul lato "ghiacciato" dell'isola. I ragazzi chiedono a Brook di dirgli cosa vede davanti a lui e questo, sorseggiando un the e passeggiando tra una fila di uomini in tuta svenuti, dice agli amici che ha appena visto una specie di grande montagna con un edificio imponente. Robin dice a Brook che stanno andando li per recuperarlo e, mentre Rufy pare aver fatto amicizia con un vero centauro (anche se questo ha le gambe di un leopardo), Usopp e la donna riflettono su quanto gli è stato appena riferito: come faranno, ora, a recuperare la Sunny? Ma soprattutto: perché i loro amici sono stati rapiti?

Mentre i ragazzi pensano al dafarsi, Rufy pare aver "litigato" con il centauro e, dopo avergli dato un calcio ben assestato, il ragazzo dice a questo che non deve insultare "Gambette" (ovvero le gambe che han trovato nella testa del drago a cui Rufy, ovviamente, ha già dato un nome). Ma il centauro non sembra solo e, se non fosse stato per il pronto intervento di Robin, un altro suo simili avrebbe attaccato Rufy alle spalle. Questa volta, però, il centauro sembra un misto tra un uomo e una giraffa e, un po' perplessi, i ragazzi non riescono a capire come mai ci siano così tante creature strane su quest'isola. Ma come fa notare Robin, l'unica cosa che possono fare ora è andare nella parte ghiacciata dell'isola per recuperare sia la Sunny che i loro amici quindi, anche se Usopp sembra un po' riluttante, devono subito darsi da fare per trovare un abbigliamento adatto al clima gelido che li sta aspettando!

Fuori dall'isola, Smoker viene informato dai suoi uomini che un'ingente qualità di gas velenoso ricopre la costa di Punk Hazard non permettendogli, purtroppo, di sbarcare. Scopriamo, qui, che su quest'isola il dottor Vegapunk eseguì degli esperimenti sui gas velenosi ben quattro anni prima e, secondo i suoi uomini, ora l'isola è diventata praticamente inabitabile. Ma Smoker non ci casca e, pur venendo a conoscenza del fatto che non ci sono segni dei Mugiwara da quelle parti, il vice-ammiraglio intuisce che c'è davvero qualcosa che non va li: già due anni orsono, l'isola era praticamente stata messa "in sicurezza" e di gas velenoso, ad ora, non dovrebbe esserci traccia. Inoltre, sempre due anni prima, quell'isola era già disabitata perché, se non lo fosse stata, ne Aokiji e ne tantomeno Akainu l'avrebbero scelta come terreno per il loro "scontro finale"! Infatti, come riporta Smoker, se il clima dell'isola è così innaturale è proprio perché Aokiji e Akainu ci diedero "dentro" a tal punto da modificarne l'intero ecosistema!

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via | Mangahelpers

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