Gargantia on the Verdurous Planet, sequel in vista per la serie

Sequel in vista per la serie anime “Gargantia on the Verdurous Planet”.

Suisei no Gargantia

La serie anime "Gargantia on the Verdurous Planet" ottiene un nuovo sequel. L’annuncio è apparso nei giorni scorsi sulla pagina Twitter e sul sito ufficiale della stessa serie animata, dove è stato appunto confermato che la realizzazione del nuovo sequel sarebbe stata da poco approvata. Maggiori dettagli in merito a questo progetto dovrebbero essere rivelati attraverso lo stesso sito web nei prossimi giorni.

Ma quale sarà la trama di questa ormai famosa serie made in Japan? “Suisei no Gargantia” (Gargantia on the Verdurous Planet appunto) nasce nel 2013 grazie alla Production I.G, che ne realizza una serie animata diretta da Kazuya Murata. La serie, lanciata per la prima volta nel mese di Aprile 2013, è ambientata in un futuro molto distante, un futuro in cui l’umanità incredibilmente progredita si ritrova a dover vivere senza un proprio pianeta.

La popolazione vive in grandi navi che fluttuano nello spazio, ed a governare tutti vi sarebbe l'Alleanza Galattica dell'Umanità. Parallelamente alla normale popolazione, esistono anche i soldati, che sin da giovanissimi vengono addestrati a combattere, e che conducono una vera e propria battaglia genocida contro una specie aliena.

In questo quadro, il protagonista della vicenda, il giovanissimo sottotenente Ledo, durante uno scontro finisce in una sorta di buco nero, per poi ritrovarsi … sulla Terra, una Terra ben diversa rispetto a quella che conosciamo, una terra in cui la popolazione vive in delle grandi navi mercantili e pesca in mare ciò che le serve per sopravvivere. Il ragazzo finisce quindi per vivere nella Gargantia, dove per lui inizieranno delle incredibili ad emozionanti avventure.

Detto questo, non ci rimane che attendere ulteriori dettagli e aggiornamenti in merito al sequel di questa appassionante serie Sci-Fi.

via | ANN
Foto | Blogiswar

  • shares
  • Mail

I commenti sono momentaneamente disabilitati. Saranno nuovamente abilitati nei prossimi giorni.
Ci scusiamo con i nostri lettori.