È morto Luigi Bernardi, editore della Granata Press

Grave lutto nel mondo del fumetto italiano: si è spento, all'età di sessant'anni, l'editore e scrittore emiliano Luigi Bernardi.

Fondatore ed editore di case editrici quali L'Isola Trovata e la Glénat Italia, Luigi Bernardi è stato una delle menti più illuminate del panorama fumettistico italiano, un vero e proprio pioniere dell'editoria a fumetti. Quando ancora nessuno in Italia si interessava di manga, Bernardi fondava la Granata Press e da li, grazie alle riviste Zero Nippon Comix e Mangazine, il fumetto giapponese inizio a far breccia nel mercato da edicola e da fumetteria. Fu proprio la Granata Press di Bernardi a portare in Italia il manga di Hokuto no Ken (Ken il Guerriero) e, grazie alle riviste che casa editrice pubblicava, il grande pubblico poté leggere opere quali Baoh, Patlabor, Sanctuary, Spriggan, Gunhead, Appleseed, Macross II, Alita e Genocyber. Ma Bernardi non era solo un fine editore...

Luigi Bernardi: una vita tra fumetto, letteratura e teatro

Sicuramente il fumetto è stato, per Luigi Bernardi, una passione così sfrenata da diventare un lavoro a tutti gli effetti, ma l'editore emiliano è stato anche uno scrittore molto prolifico e abbastanza famoso. Dalla chiusura della Granata Press fino al 2013, Bernardi ha scritto la bellezza di sedici opere di narrativa, senza contare i tantissimi saggi sul fumetto che questo ha realizzato insieme alla Paolo Ferriani Editore (i famosi Quaderni del fumetto italiano). Amante del noir, Bernardi è apparso spesso in tantissime antologie dedicate a questo genere narrativo, figurando sempre come uno degli autori italiani più in vista. Sempre informatissimo sulle attività criminali e sui fatti di cronaca nera italiani, Bernardi ha pubblicato anche dei saggi che trattavano questi argomenti che, alla fin fine, erano praticamente contigui al mestiere di autore noir che s'era ritagliato dopo la chiusura della Granata Press.

Da menzionare anche la sua carriera come autore teatrale (ha scritto ben sei sceneggiature) e traduttore.

L'ultimo messaggio di Luigi Bernardi

Il mondo del fumetto italiano si sta stringendo tutto attorno a Luigi Bernardi e alla sua famiglia e anche noi di Comicsblog, ovviamente, ci uniamo al questo rispettoso quanto doveroso coro di voci. E per meglio ricordare cosa è stato Bernardi e quali erano i suoi sentimenti, vale la pena citare l'ultimo post che l'autore ha lasciato su Facebook in data diciotto agosto 2013...un post carico di emozioni intense e penetranti:

    Il frastuono è impressionante. All’orizzonte si vedono i primi lampi, i tuoni fanno da grancassa proprio sopra le nostre teste. Avessimo paura di qualcosa, sarebbe davvero qualcosa di cui avere paura. Ma non abbiamo paura di niente. Non di questo mondo che si sta esibendo per noi. Lo conosciamo bene questo mondo, lo abbiamo vissuto, ci è morto fra le braccia. Sappiamo la sua forza e sappiamo la sua debolezza. È altro che ci fa paura, anche se in questo momento non sapremmo dire cosa.

Consiglio, infine, di leggere l'intervista che i ragazzi di Sugarpulp hanno dedicato all'autore dove, come andrete a leggere, si scoprono alcune cose molto interessanti sulla vita e sul pensiero dell'editore italiano.

Foto | Sugarpulp

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