TorinoComics o Salone del Libro?

ToComics07Venerdì pomeriggio scorso sono andato a farmi un giretto a Torino Comics. Quest'anno la novità era che il 13° "Salone e Mostra Mercato del Fumetto" si sarebbe svolto in concomitanza con la XX "Fiera Internazionale del Libro". Devo ammettere che quando l'ho saputo ho storto un po' il naso, infatti, nonostante sul sito di Torino Comics questo matrimonio fosse stato pubblicizzato come un modo per la reciproca valorizzazione, la mia paura era che si tentasse di colmare alcune reciproche carenze.

Timori confermati, purtroppo. Mentre mi dirigevo verso le biglietterie ho infatti notato che nessuna locandina e nessun cartello pubblicizzava l'evento. Nemmeno sul biglietto d'ingresso c'erano riferimenti a Torino Comics: non un logo, non una scritta, nulla. Ho quindi iniziato a temere seriamente che la fiera non ci fosse, ma sul bancone della biglietteria era presente il giornalino con il programma e questo mi ha rincuorato.

Entro in fiera e mi dirigo verso il padiglione 4 dove dovrebbero trovarsi gli stands della fiera del fumetto. Ad un certo punto abbandono le solide mura del Lingotto per ritrovarmi in un tendone.In un tendone? Ebbene si, quest'anno la fiera del fumetto di Torino si è svolta in un tendone (due per la precisione).

La cosa mi ha così stupito che durante il mio gironzolare ho fatto qualche domanda ed il malumore degli espositori era palpabile. Oltre ad avere scarsamente pubblicizzato l'evento, anche gli spazi ad esso dedicati non erano consoni: un tendone bianco con pavimento tipo palchetto senza aria condizionata (solo un paio di ventoloni che a stento permettevano un ricircolo d'aria).

Venerdì pomeriggio il caldo si sopportava a stento, non oso immaginare il sabato e la domenica con la calca del pubblico del week-end. Dalle chiaccherate con gli espositori è emerso che in principio era stato offerto loro il padiglione 3, ma hanno dovuto rinunciare a causa della crescente domanda di spazi del salone del libro. Hanno accettato il compromesso del tendone pensando alla maggiore visibilità che avrebbero ottenuto grazie, appunto, agli spettatori del salone del libro, ma non pensavano a questo tipo di trattamento, si sentono trattati come una fiera di serie B.

Il numero degli espositori di quest'anno è decisamente inferiore rispetto agli anni passati, e sono stati in molti ad affermare che se sarà così il prossimo hanno non ritorneranno. Venerdì si parlava di firmare una petizione per esprimere il loro dissenso, ma non so come è andata a finire.

Per il resto la fiera si è svolta regolarmente, erano presenti diversi ed importanti editori come Paninicomics (sono riuscito a vedere in anteprima il primo dvd di Rat-Man, veramente ben curato), StarComics, edizioni BD, ma anche giovani case editrici come J-pop (mi hanno detto che innaugureranno una nuova sottoetichetta chiamata "Sensei" che presenterà opere di grandi mangaka come Ryochi Ikegami).

A mio avviso, la vera grande novità di questa fiera è stato lo stand di ToonsTravel, una neonata comunity che propone di tirare giù dagli scaffali o dalle vetrine i propri pupetti e di portarli con se in viaggio per ritrarli in fotografia da pubblicare sul sito della comunity (a breve mi piacerebbe dedocargli un post tutto loro).

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