Naruto, spoiler capitolo 665

Capitolo poco esaltante questo 665 di Naruto, ma che potrebbe riservare degli ottimi sviluppi grazie al colpo di scena finale! Masashi Kishimoto sta un po' allungando il brodo, ma è anche vero che il manga è uno shonen puro e che queste cose sono all'ordine del giorno...

Noi, come sempre, ricordiamo a tutti i lettori italiani di non proseguire nella lettura mentre, se seguite la serializzazione giapponese di Naruto, potete tranquillamente usufruire delle nostre anticipazioni.

Dopo il salto troverete il link di rimando al capitolo 664 e le prime indiscrezioni (confermate e con immagini) del capitolo 665.

Riassunto e spoiler del capitolo 664 (link)

Spoiler capitolo 665

Madara è ormai in possesso del potere dell'Eremita dei Sei Sentieri, ma per essere completo al 100% gli mancano solo l'occhio sinistro e la metà del chakra di Kurama che lo Zetsu Nero è riuscito a rubare a Minato. Arrivato all'indirizzo del suo fidato collaboratore, Madara nota che questo è ancora legato al corpo di Obito, ma questo al momento non conta...ciò che conta davvero è che lo Zetsu Nero gli consegni quanto dovuto!

Sicuro che, con Madara nei pressi, ne Minato e ne tantomeno gli altri potranno fargli del male, lo Zetsu Nero prova quindi ad abbondare il corpo di Obito per tornare dal suo padrone, ma sia Kakashi che Gaara non gli tolgono gli occhi di dosso, pronti ad intervenire alla prima occasione utile. Spaventato, lo Zetsu Nero rientra nel corpo di Obito, ma forse è stato proprio l'Uchiha ad impedire che questo andasse da Madara a consegnare l'occhio e il chakra della Volpe! Obito, stanco ma determinato, si rivolge quindi a Madara dicendogli che non è ancora il momento di morire e che vuole scambiare due parole con lui mentre Gaara, fermato da Kakashi, avrebbe voluto intervenire per recuperare il chakra di Kurama quanto prima. Kakashi dice al giovane Kazekage che devono aspettare il momento giusto, perché Naruto ha assolutamente bisogno di quel chakra per vivere...e un minimo errore sarebbe fatale!

Obito chiede a Madara cosa è stato per lui e questo, ridendo, risponde dicendo che il giovane Uchiha è sempre stato una cosa: Madara! Madara dice ad Obito che lui è stato l'incarnazione del suo ideale prima della sua rinascita, e che il suo unico desiderio è sempre stato quello di vedere realizzato il piano dello Tsukuyomi Infinito. Madara mette in bocca ad Obito delle parole che non sembrano piacergli, raccontandogli che lui è stato l'Uchiha Madara che ha vissuto tra la gente fino a quando il risveglio del nuovo Eremita dei Sei Sentieri non fosse stato completato...in pratica, lui è stato il salvatore di questo mondo corrotto! Madara racconta quindi che lo scopo originario del chakra delle sei vie era quello di unire le persone perché, nelle intenzioni dell'Eremita, c'era quella di usare il chakra per collegare le persone l'una all'altra, in modo che potessero capirsi e comprendersi anche senza parlare. Ma l'uomo ha notato che il potere del chakra poteva essere usato in maniera diversa e, usando questo potere insieme alla forza fisica, gli esseri umani crearono i ninjustsu. Secondo il racconto di Madara, la madre dell'Eremita delle Sei Vie (Kaguya) usò il chakra per combattere, e questo fu foriero delle ennesime contraddizioni che nacquero sin da quando il chakra fu affidato agli uomini che, invece di usare questo potere per capirsi, lo forgiarono per farsi la guerra. Madara sa bene che la ricerca del chakra da parte degli uomini ha sempre portato dolore, perché è risaputo che chi ha più potere può decidere le sorti di una guerra...e questa cosa non assomiglia per niente al desiderio di pace che portava avanti l'Eremita dei Sei Sentieri. Per questo Madara vuole ergersi al disopra di tutto questo: usando lo Tsukuyomi Infinito, Madara creerà un mondo senza chakra dove, avendo solo lui il controllo del potere, le cose andranno esattamente come egli avrà stabilito!

Il sermone di Madara ha come scopo quello di far capire a Obito che la sua esistenza fino al momento in cui è stato se stesso non gli ha portato altro che dolore e che, diventando Madara, questo ha fatto si che la corruzione e le contraddizioni di questo mondo venissero svelate. Madara sa bene dove puntare per far leva su Obito e, dicendogli che il potere che gli serviva per combattere Kakashi, per conquistare Rin e per diventare Hokage era solo una mera finzione, ed è grazie a quel potere che l'Uchiha ha perso tutto quello che amava. Quindi Madara dice ad Obito di avvicinarsi a lui come Madara, dicendogli che persino ora lui è il messia di un nuovo mondo...un mondo senza chakra e senza dolore! Obito si avvicina a Madara e, credendo che questa sia l'occasione migliore, sia Minato che Kakashi e Gaara usano un attacco combinato per evitare che lo Zetsu Nero possa concedere al nemico i doni per il suo completamento. Gaara erge un muro di sabbia tra Madara e Obito mentre Minato, lanciato uno dei suoi shuriken, si teletrasporta verso Madara caricando immediatamente un Rasengan. Kakashi avrebbe voluto usare il suo Kamui, ma l'azione è stata immediatamente sbaragliata da Madara che, con una velocità impressionante, taglia di netto il braccio di Minato e, con un calcio, lancia l'arto (con il Rasengan) in direzione del "Copia-Ninja", colpendolo in pieno e distruggendo il muro di sabbia! Sakura osserva disperata Obito/Zetsu Nero che si avvicina a Madara per stringergli la mano e donargli qui la sua piena potenza...

Ma qualcosa va storto: invece di stringergli la mano, Obito infila il suo braccio nello stomaco di Madara, con somma disapprovazione dello Zetsu Nero! Obito ricorda le parole che Naruto gli ha detto quando il suo chakra si è unito a quello del ragazzo e, finalmente in pieno possesso delle sue azioni, l'Uchiha dice al suo interlocutore che una vera guida può sopportare che gli altri camminino sul suo cadavere, ma non si sognerebbe mai di camminare egli stesso sul cadavere dei suoi compagni! Madara risponde dicendo ad Obito di diventare egli stesso un cadavere, ma l'uomo capisce dove vuole arrivare l'Uchiha e lo interrompe, dicendogli che affidargli il suo nome e permettergli di agire seguendo una linea già tracciata non è come avere un vero e proprio compagno di avventure. Obito sembra rinsavito e, riappropriatosi del suo nome e del suo credo ninja, l'Uchiha dice a Madara che lui è Obito...un uomo che voleva diventare Hokage! A quanto pare, Obito sembra essere riuscito a controllare lo Zetsu Nero, tanto da aver usato il potere del nemico per creare il bastone degli Hokage...ma ce la farà a combattere contro Madara?

via | Mangahelpers

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