Zerocalcare, online una storia per i NoTAV

Si chiama "Terrorismo ed universi paralleli" e, come avete intuito dal titolo, questa è la storia che Zerocalcare ha dedicato agli attivisti NoTAV che, il 22 febbraio 2014, saranno presenti in tutte le piazze con la loro Giornata Nazionale di Lotta...

Zerocalcare-NoTAV

Michele "Zerocalcare" Rech conosce molto bene i movimenti che partono dal basso essendo stato, come spesso ha dichiarato, un assiduo frequentatore dei centri sociali romani. Quindi non dobbiamo meravigliarci se questo, seppur oberato da molti impegni, ritagli ancora dello spazio per se e per portare avanti alcune cause che ritiene meritevoli della sua attenzione. Quella dei NoTAV, per Zerocalcare, è sicuramente un'occasione per mostrarci il suo punto di vista su una vicenda italiana molto delicata che, con la consueta ironia del ragazzo romano, viene qui trattata in maniera abbastanza particolare. Prendendo così spunto dall'Altroverso visto in Fringe, Zerocalcare costruisce qui una storia che ci mostra due Italie: la prima, quella dell'Altroverso, è tinteggiata di un rosso quasi antico, mentre la seconda (quella reale) è quella oscura delle stragi degli anni sessanta e ottanta. Una storia, questa "Terrorismo ed universi paralleli", che ha uno scopo ben preciso...

La realtà secondo Zerocalcare

Il fatto che Zerocalcare usi l'Altroverso (dove ogni cosa sembra essere meno grave rispetto alla realtà) per fare un paragone con gli anni più bui del dopoguerra italiano è solo un espediente per poter unificare i due mondi in un solo grande universo, che si unificherà in un momento preciso: l'atto di sabotaggio (danneggiamento di un compressore industriale) avvenuto qualche mese fa nel cantiere della TAV in Val di Susa, dove alcuni attivisti vennero arrestati con l'accusa di terrorismo. La cosa che Zerocalcare cerca di sottolineare nella sua lucida analisi è che, per quanto grave possa essere il fatto d'aver danneggiato un apparecchio industriale (che immagino costi un bel po' di quattrini), niente può essere equiparato alla vita delle persone che sono morte negli attentati di Piazza Fontana a Milano e della Stazione di Bologna...atti dove c'è stato del vero e proprio terrorismo, e non un semplice sabotaggio senza nessuna vittima! E mentre nel mondo reale la gente moriva, nell'altromondo avvenivano dei piccoli sabotaggi con zero vittime e zero feriti...

L'atto di accusa firmato da Zerocalcare è duro ma sincero perché, per un semplice "danno d'immagine", a detta del fumettista romano non si possono equiparare atti di vero terrorismo a proteste che, seppur molto accese, non hanno provocato nessuna vittima, ne tra i militari e ne tantomeno tra la popolazione della Val di Susa. Si può essere d'accordo o in completo disaccordo con le motivazioni della protesta portata avanti dai NoTAV, ma Zerocalcare ha lanciato qui un messaggio davvero molto importante che, secondo me, va ascoltato e capito in pieno.

Potete trovare la storia "Terrorismo ed universi paralleli" su Spinta dal Bass, sito del comitato di lotta all'alta velocità.

via | Spinta dal Bass

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