Naruto, spoiler capitolo 668

Capitolo pregno di flashback questo 668 di Naruto, dove Masashi Kishimoto rivela alcuni aspetti del passato di uno dei personaggi secondari più amati della serie!

Noi, come sempre, ricordiamo a tutti i lettori italiani di non proseguire nella lettura mentre, se seguite la serializzazione giapponese di Naruto, potete tranquillamente usufruire delle nostre anticipazioni.

Dopo il salto troverete il link di rimando al capitolo 667 e le prime indiscrezioni (confermate e con immagini) del capitolo 668.

Riassunto e spoiler del capitolo 667 (link)

Spoiler capitolo 668

Kakashi, Rock Lee e Minato cercano di persuadere Gai dall'utilizzare l'ottava porta del chakra (quella chiamata "della morte"). Minato, che sembra conoscesse di persona il padre di Gai, dice a questo che nemmeno lui vorrebbe che lo shinobi attivasse l'ottava porta, ricevendo dal sensei di Rock Lee una risposta assolutamente negativa. Lo stesso Rock Lee chiede al suo sensei se è davvero sicuro di voler utilizzare l'ottava porta e Gai, rivolgendosi amorevolmente al suo discepolo prediletto, risponde dicendo che non dovrebbe essere triste, ma sorridere di gioia! Rock Lee ricorda quando Gai gli aveva dato forza mentre il ragazzo era in difficoltà e, piangendo, lo shinobi vede schizzare via il suo maestro che, sempre sorridendo, fa il segno dell'ok con la mano...

Mentre corre verso Madara, Gai si preme con il pollice un punto di pressione situato sotto al cuore che, come vediamo, serve per attivare l'ottava porta del chakra. Madara nota subito che il chakra di Gai si sta radunando proprio sul punto terminale della porta della morte che, ormai attivata, non permetterà mai più allo shinobi di ritornare indietro. Mentre attiva l'ottava porta, Gai ripensa al suo passato e a quello che è successo tanto tempo fa...

Scopriamo che Gai aveva un padre non molto dissimile da lui, sia nel carattere che nell'aspetto: baffuto, con dei capelli abbastanza bizzarri e con delle foltissime sopracciglia, il padre di Gai sgrida il figlio (che qui ha cinque anni) perché si sta lamentando di non riuscire a compiere 500 giri intorno all'Accademia! Gai prova a giustificarsi dicendo che, pur avendo già cinque anni, non riesce davvero a compiere quei 500 giri e, piangendo, il padre risponde dicendo che è una cosa naturale e che non deve assolutamente vergognarsi. Dispiacendosi per averlo interrotto, il padre di Gai (che si chiama Dai) abbraccia suo figlio davanti a tutti, fregandosene altamente di come potrebbero reagire le persone che stanno osservando la scena. Persone che, ovviamente, criticano il modo di vestire di Dai e Gai anche se, nonostante gli insulti, il padre del maestro di Rock Lee risponde ringraziandoli per il sostegno. Quando Gai gli fa notare che lo stavano insultando, Dai risponde dicendo che la "Primavera della Giovinezza" di suo figlio sta per iniziare, e che non bisogna guardarsi mai indietro! Già da allora, Gai non riusciva ad usare ninjustsu e genjutsu e, ben conscio di questo, Dai dice a suo figlio che la cosa non è poi così male: riconoscendo le sue debolezze, Gai potrà recuperare valorizzando i suoi punti di forza visto che, nonostante tutto, il suo taijutsu è già a un buonissimo livello. Dai incoraggia il figlio dicendo che anche le debolezze possono diventare punti di forza e, mentre sta parlando con Gai, due shinobi passano di li sfottendo quel genitore che, scopriamo, non è mai riuscito ad arrivare ad un grado superiore al genin. Soprannominato "L'Eterno Genin" dai due shinobi, Dai risponde nella stessa maniera con cui ha liquidato le persone che sfottevano lui e suo figlio per l'abbigliamento anche se, scuro in volto, Gai sembra molto turbato dalle parole degli uomini. Sfuggito al controllo del padre, Gai insegue i due shinobi e, dopo aver lanciato una pietra in testa ad uno dei due, il bambino dice a questi che non devono mai più permettersi di insultare suo padre...

Quest'atto di coraggio provocherà a Gai dei problemi: pestato dai due shinobi, il bambino sarà costretto ad andare in ospedale e, raggiunto da Dai, questo chiede al figlio perché ha fatto una cosa del genere. Il bambino risponde chiedendo quando finisce la "Primavera della Giovinezza" e, sorridendo, Dai risponde dicendo che finirà solo quando si volterà indietro. Gai urla dicendo che questa non finirà neanche alla morte del padre e Dai, con altrettanta foga ma sempre con gentilezza, risponde dicendo che la morte è l'apice della "Primavera della Giovinezza" e che, proprio in quel momento, tutte le energie bruceranno in maniera più intensa che mai. Gai non è convinto e, furioso, questo risponde dicendo che se sarai morto, allora la "Primavera della Giovinezza" sarà l'unica cosa che gli sarà rimasta, e che nel frattempo potrà capitare che qualcuno più forte di te riuscirà a sconfiggerti. Mettendo amorevolmente una mano sulla testa del figlio, Dai risponde dicendo che la vera vittoria non è sconfiggere uno più forte di te, ma proteggere chi ti sta davvero a cuore. Gai piange dicendo che voleva solo proteggere suo padre e la "Primavera della Giovinezza" e questo, capite le buone intenzioni del figlio, lo stringe delicatamente tra le sue braccia...

Passano gli anni e, nonostante Dai sia ancora un Genin, questo riesce a mostrare a suo figlio una tecnica proibita tra le più potenti del mondo: la tecnica delle Otto Porte del Chakra. Gai non credeva che suo padre fosse in grado di utilizzarla e Dai, ironizzando sulla sua condizione, dice che gli ci son voluti vent'anni di apprendistato da Genin per affinare questa tecnica. Come padre, Dai vuole tramandare a suo figlio questa tecnica, a patto che Gai possa migliorarla facendola diventare ancor più speciale: Dai vuole che Gai usi la tecnica delle Otto Porte del Chakra ponendosi una rigida restrizione sul quando utilizzarla e perché. Dopo questa parentesi, scopriamo che Dai è morto nel tentativo di salvare Gai e i membri del suo team da un assalti dei Sette Spadaccini della Nebbia: nonostante fosse solo un Genin, Dai era riuscito a trovare suo figlio nel campo di battaglia e, poco prima che i nemici potessero attaccare Gai e il suo team, il padre del ragazzo si è messo in mezzo tra i nemici e i giovani shinobi. Nonostante Gai esortasse il padre a non mettersi contro i Sette Spadaccini della Nebbia, Dai decise di utilizzare l'Ottava Porta del Chakra, ricordando al figlio della sua "regola personale" per l'utilizzo di quella tecnica...

Mentre Gai completa l'attivazione dell'Ottava Porta del Chakra, scopriamo che la regola aurea che Dai è riuscito a tramandare al figlio è quella di usare questa tecnica solo ed esclusivamente quando si vuole proteggere qualcuno al costo della propria vita...ed è una cosa che Gai sembra aver fatto per l'amato allievo Rock Lee! Mentre Minato e gli altri non riescono a credere a quello che ha appena compiuto Gai, Madara osserva incuriosito il vapore rosso emanato dal chakra dello shinobi, paragonandolo al pallido colore delle foglie d'autunno che cadono dagli alberi. Gai risponde dicendo che il colore potrebbe anche essere simile, ma quelle foglie non andranno sul terreno a marcire...quelle foglie serviranno da concime e nutrimento per le foglie più giovani, assicurandosi che le foglie verdi possano germogliare in pace e tranquillità! Questo è l'apice della "Primavera della Giovinezza", ed è qui che Gai si gioca il tutto per tutto!

Arrivato come un fulmina davanti a Madara (che sembra sorpreso della velocità dell'avversario), Gai pronuncia la parola della tecnica proibita per eccellenza: Yoru-Zou (Elefante Notturno)! Ce la farà Gai ad impensierire Madara? E quanto durerà l'apertura dell'Ottava Porta del Chakra? Il destino del maestro di Rock Lee è già segnato?

via | Mangahelpers

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