Naruto, spoiler capitolo 669

Capitolo entusiasmante e con un gran colpo di scena finale questo 669 di Naruto! Masashi Kishimoto sta facendo in modo che la storia prosegua grazie alle battaglie più importanti e, dopo alcuni capitoli di stanca, il manga ha ripreso quota...e si vede!

Noi, come sempre, ricordiamo a tutti i lettori italiani di non proseguire nella lettura mentre, se seguite la serializzazione giapponese di Naruto, potete tranquillamente usufruire delle nostre anticipazioni.

Dopo il salto troverete il link di rimando al capitolo 668 e le prime indiscrezioni (confermate e con immagini) del capitolo 669.

Riassunto e spoiler del capitolo 668 (link)

Spoiler capitolo 669

Gai ha aperto tutte le otto porte del chakra e, senza dare a Madara il tempo di carpire i suoi movimenti, il maestro di Rock Lee si scaglia sul nemico utilizzando una tecnica chiamata Yoru-Zou (Elefante Notturno). Rock Lee incita il suo sensei che, scagliato un pugno potentissimo all'indirizzo di Madara, riesce a rompere la difesa del nemico lanciandolo al suolo con una violenza inaudita! L'onda d'urto generata dalla caduta è enorme e, ammirata la tecnica, Rock Lee riesce finalmente a vedere con i suoi occhi la potenza dello Yoru-Zou che, fino a questo momento, era ignota persino al più importante degli allievi di Gai. Ma proprio mentre Gai sta per sferrare il secondo colpo dello Yoru-Zou, lo shinobi si ferma a mezz'aria...

Rock Lee ci spiega che lo Yoru-Zou è una tecnica che prevede cinque mosse, ma Gai si è fermato proprio prima di sferrare il secondo attacco...perché? La risposta ce la da Gai stesso che, seppur potenziato all'inverosimile, sta soffrendo tantissimo a causa degli effetti collaterali dell'apertura dell'ottava porta. Gai descrive il dolore come indicibile e profondo, ma il suo corpo sembra abituarsi a questa tortura mortale e, ora che è più calmo e concentrato, lo shinobi riflette su come può eseguire tutti e cinque i colpi dello Yoru-Zou senza lasciare a Madara nessuna apertura o difesa. Rock Lee intuisce che il suo maestro sta soffrendo tantissimo e, ben sapendo che aprendo semplicemente la quinta porta si inizia già a provare dolore, il ragazzo pensa a Gai e a cosa sta passando in questo momento il coraggiosissimo e vivace shinobi. Madara, che è stato lanciato sottoterra dal colpo di Gai, riflette su come la potenza di quel colpo riesca ad usare l'aria stessa come arma e, se non starà attento, quella tecnica potrebbe procurargli guai seri. Madara pensa che cinque o sei colpi sferrati in quel modo possono essere davvero pericolosi, quindi dovrà evitare a tutti i costi di essere colpito da una raffica del genere...

Uscito da sottoterra, Madara provoca Gai dicendogli che sarà divertente combattere con lui anche perché, ed ha ragione, è molto raro vedere la tecnica delle Otto Porte in azione. Kakashi sembra deluso nel rivedere Madara e Gaara, preoccupato anch'egli, chiede al "Copia-Ninja" cosa può fare Gai per contrastare il nemico. Kakashi spiega quindi a Gaara il funzionamento della tecnica delle Otto Porte, ricordando al ragazzo che anche Rock Lee aveva usato le aperture durante lo scontro che il Kazekage e il giovane allievo di Gai avevano avuto durante l'esame per diventare Chuunin. Solo che, a differenza di Rock Lee, Gai sta usando il potere di tutte le Otto Porte, arrivando ad avere la forza di tutti i cinque Kage messi insieme! Questo, però, causerà la morte di Gai una volta che la tecnica sarà esaurita e, visto che questo potere dura per molto poco, presto vedranno Gai cadere difronte al nemico. Gaara nota che Rock Lee ha capito le parole del suo maestro e, quando si rivolge al ragazzo, il Kazekage ottiene da questo una risposta degna di un uomo: Rock Lee non sarà più triste, perché davanti a lui c'è uno shinobi che ha scelto il suo destino...e compiangerlo sarebbe un insulto alla sua figura!

Minato si offre quindi di fornire supporto a Gai e, ricevuta l'approvazione di Rock Lee, il Quarto Hokage prova a spiegare agli altri il suo piano. Interviene subito Kakashi, che mette un appunto importante: come si fanno a fermare le palle di potere nero che usa Madara? Minato spiega che, per quanto ha potuto vedere, quelle palle non hanno bisogno di essere evocate e possono cambiare forma in qualsiasi momento, facendo scomparire tutto quello che toccano. Minato ha capito anche che Madara può controllare il movimento di queste armi per un raggio di 70 metri e, essendo fatte di materia, Kakashi potrebbe teletrasportarle nella dimensione del Kamui facendo così perdere al nemico il controllo delle stesse (che, a detta del Quarto Hokage, si muovono nei settanta metri solo grazie al contatto visivo con Madara). Kakashi risponde dicendo che sta perdendo visibilità dall'occhio sinistro, e che dovrebbe avvicinarsi molto per poter teletrasportare le palle nella dimensione del Kamui. Minato risponde dicendo che Gaara può usare la sua sabbia per avvicinare Kakashi al nemico, anche se questo lo renderebbe un bersaglio vulnerabile. Ma Minato affiderà uno dei suoi kunai a Kakashi e, se le cose andranno male, potrà teletrasportarsi da lui ed evacuarlo alla velocità della luce. Sentito il piano di Minato, Rock Lee attiva le sei porte che riesce a controllare, maledicendo il fatto di non essere abbastanza forte per poter aiutare il suo maestro. Minato risponde dicendo che va bene così, perché Gai si sta sacrificando per proteggere le "Foglie Verdi" di Konoha. Minato chiede quindi a Rock Lee di proteggere Gaara e, affidato anche al ragazzo uno dei suoi kunai, il Quarto Hokage è pronto a lanciarsi nella battaglia insieme a Gai e agli altri...

Gai riprova la combinazione dello Yoru-Zou e, pur usando uno scudo nero per difendersi dal primo colpo della tecnica, Madara non riesce a contenere il mix di vento e chakra che lo shinobi gli sta lanciando contro. La velocità di Gai è impressionante e, bucata la difesa di Madara, la "Bestia Verde di Konoha" riesce a sferrare quattro dei cinque colpi dello Yoru-Zou senza problemi. Madara è in balia della furia di Gai, ma prima che il quinto colpo arrivi a destinazione, l'Uchiha usa una barriera di materia nera per difendersi dall'assalto finale dello Yoru-Zou. Minato urla a Gai di non fermarsi e, quando cinque palle che Madara aveva lanciato stanno per arrivare addosso a Gai, Rock Lee lancia il kunai del Quarto Hokage in aria permettendo a quest'ultimo di teletrasportarsi e di prendere il colpo al posto dello shinobi. Visto l'evolversi della situazione, Gaara usa la sabbia per creare una torre che trasporta Kakashi a qualche metro di distanza da Madara e, usando il Kamui, il "Copia-Ninja" riesce a creare una piccola breccia nella barriera del nemico. Gai ha così campo libero e, sorpreso dalla velocità dell'attacco, Madara prende in pieno l'ultimo colpo dello Yoru-Zou!

Madara viene spedito al suolo con una violenza indicibile e, visibilmente danneggiato, l'Uchiha si asciuga il sangue dalla bocca dicendo che era dai tempi di Hashirama che non si divertiva così tanto. Madara dice a Gai di resistere ancora un po', con la speranza che lo shinobi abbia altri attacchi da lanciargli contro...una provocazione che lascia sgomento Gai che, ovviamente, è meravigliato da come Madara sia riuscito a resistere a tutti e cinque gli attacchi dello Yoru-Zou.

E mentre Gai fronteggia Madara con tutte le sue forze, Naruto (che si trova ancora nella dimensione del Kamui) apre finalmente gli occhi...

via | Mangahelpers


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