75 anni di Batman, le dieci curiosità che non sapete di lui!

Il settantacinquesimo anniversario dalla prima storia di Batman su Detective Comics #27 è l'occasione perfetta per svelare alcune indiscrezioni e curiosità sul Cavaliere Oscuro che in molti sembrano aver dimenticato...o semplicemente, non conoscono affatto!

a:2:{s:5:"pages";a:11:{i:1;s:0:"";i:2;s:67:"Bruce Wayne è un figlio di Scozia...e della rivoluzione americana!";i:3;s:42:"Leonardo da Vinci e il mantello di Batman!";i:4;s:55:"Gotham: da gioielleria di New York a città immaginaria";i:5;s:61:"Robin doveva apparire solo in una storia di Batman...e basta!";i:6;s:28:"Batgirl: (ri)nata per la TV!";i:7;s:62:"Batman ha incontrato il Dr. Doom prima dei Fantastici Quattro!";i:8;s:71:"Harley Quinn doveva apparire solo in un episodio del cartoon di Batman!";i:9;s:29:"I fan hanno ucciso Jason Todd";i:10;s:93:"Il mito omosessuale di Batman e Robin fu usato per distruggere il mondo del fumetto americano";i:11;s:72:"Batman ha effettivamente usato una pistola...ed ha ucciso dei criminali!";}s:7:"content";a:11:{i:1;s:1699:" Batman: dieci curiosità

Ricollegandoci al primo post che abbiamo realizzato sui settantacinque anni di Batman (qui il link all'articolo), andiamo oggi a scavare un pochettino nel passato, recente e remoto, del personaggio creato da Bob Kane e Bill Finger nel lontano 1939. Un passato costellato di piccole curiosità e tante sorprese che, sono sicuro, sapranno stuzzicare la vostra attenzione. E sarò sincero: alcune di queste cose hanno sorpreso persino il sottoscritto che, su Batman e sulle varie vicende legate alla sua creazione, credeva di ricordare tutto (o quasi)! Ma l'universo narrativo di Batman si è espanso a tal punto che alcune cose, che oggi diamo per scontate, sono state frutto del caso o di alcune geniali intuizioni...come, non mi credete? Allora continuate a leggere, perché ne scoprirete (o ri-scoprirete) delle belle! E perché pubblichiamo questo post proprio oggi? Beh, perché settantacinque anni fa, le copie di Detective Comics #27 andavano tutte in reso...per diventare, oggi, dei veri e propri pezzi da museo!

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Bruce Wayne è un figlio di Scozia...e della rivoluzione americana!

Batman: dieci curiosità

Quando Bob Kane e Bill Finger stavano scrivendo i primi dettagli sulla bio di Batman, s'era giustamente posto il problema di affidare all'eroe un nome da civile. A risolvere questa incombenza ci pensò Finger che, per battezzare il suo figlioccio di carta e inchiostro, decise di ispirarsi a due figure molto importanti della storia scozzese ed americana: il sovrano delle highland Re Bruce I di Scozia e Anthony “Mad Anthony” Wayne, generale ed eroe della Guerra d'indipendenza americana! Queste figure, così diverse ed affascinanti, prestarono parte delle loro generalità per comporre il nome di quello che sarebbe stata l'identità da civile di Bruce Wayne, ma è ben strano vedere accoppiati qui il successore del condottiero scozzese Willam Wallace e il vincitore della battaglia di Stony Point...insomma, Finger si è ispirato a due personaggi storici davvero troppo, troppo distanti l'uno dall'altro!

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Leonardo da Vinci e il mantello di Batman!

Batman: dieci curiosità

I libri di storia italiani sono pieni di pagine e riferimenti al genio di Leonardo da Vinci, inventore ed artista tra i più proficui che si siano mai conosciuti. Il genio universale di da Vinci è stato fonte di ispirazione per tantissime cose (anche di uso comune), ed è innegabile che il fascino di un personaggio così misterioso possa colpire le menti più brillanti del ventesimo secolo. Fu così anche per Bob Kane e Bill Finger che, nel tentativo di trovare un mantello che potesse calzare alla perfezione su Batman, presero ispirazione dall'ornitottero di da Vinci per realizzare quello che sarebbe stato uno dei tratti distintivi del personaggio. Sicuramente i due pensarono sin da subito che la particolarità del mezzo da cui avevano preso ispirazione sarebbe stata poi trasposta in maniera più dettagliata, permettendo a Batman di usufruire del suo mantello per planare in mezzo al pericolo...cosa che, alla fine, si è rivelata esatta!

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Gotham: da gioielleria di New York a città immaginaria

Batman: dieci curiosità

Vi siete mai chiesti perché Gotham City si chiama proprio così? Partiamo da una nozione importante: all'inizio, le storie di Batman dovevano essere ambientate a New York City, ma successivamente fu deciso di creare una città ad HOC dove far muovere il personaggio in tutta comodità. Bill Finger aveva pensato quindi a qualche nome da dare a questa nuova città, ma ne Civic City, ne Capital City e ne tantomeno Coast City (che sarebbe poi diventata la città di Green Lantern) avevano convinto appieno l'autore. Mentre cercava di capire quale nome dare alla città dove si sarebbero ambientate le avventure del suo Batman, Finger prese l'elenco del telefono di New York e lo sfogliò a caso, fermandosi alla lettera G. Qui trovò la gioielleria Gotham Jewelers e, senza troppi indugi, il buon Bill decise quale sarebbe stato il nome definitivo della nuova città: Gotham City!

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Robin doveva apparire solo in una storia di Batman...e basta!

Batman: dieci curiosità

Ai tempi di Detective Comics #38, Jack Liebowitz (editore della testata) pensava che Batman fosse in grado di abbattere tutti i suoi nemici da solo, e non gli andava a genio che al Cavaliere Oscuro fosse affidata una spalla molto più giovane. Bob Kane non la pensava nella stessa maniera, ma alla fine i due giunsero ad un accordo e l'autore riuscì a pubblicare una storia (presentata proprio nel numero #38 di Detective Comics) dove Batman veniva accompagnato da un giovanissimo sidekick: Robin! L'idea piacque tantissimo ai lettori più giovani, che acquistarono in massa l'albo. Tante furono le copie vendute di quell'albo che Liebowitz, convinto dai fatti, non poté far altro che dare a Kane e al suo Robin "carta bianca".

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Batgirl: (ri)nata per la TV!

Batman: dieci curiosità

Nonostante il personaggio di Bat-Girl (e non ho detto Batgirl, ma proprio Bat-Girl) fosse stato introdotto nel 1961 da Bill Finger e Sheldon Moldoff sulle pagine di Batman #139, lo sviluppo della ragazza con il mantello è avvenuto in due fasi ben distinte. La prima, abbandonata subito dalla DC Comics, vedeva Betty "Bat-Girl" Kane come controparte amorosa di Robin e, quando anche Batman aveva i suoi affari di cuore con Batwoman, la situazione sfuggì di mano dagli editor per via di alcune storyline al limite dell'assurdo. Storyline dettate dalle conseguenze del maledetto libro Seduction of the Innocent di Fredric Wertham, che portò alla nascita del Comics Code e a tutta quella serie di censure che ne seguirono. Stanchi delle pressioni applicate dal codice, gli editor decisero di tagliar fuori Bat-Girl e di rimodellare la storia di Batman, in modo da renderlo più simile alle prime impostazioni dettate da Finger e Kane. Ma c'era bisogno di dare alla serie TV di Batman un nuovo personaggio femminile e così, pressati da William Dozier, Carmine Infantino e gli altri fecero in modo di portare a Gotham City una nuova ragazza in costume: Barbara "Batgirl" Gordon, la figlia del Commissario Gordon! Introdotta su Batman #359 del 1967, Batgirl ebbe subito il suo ruolo all'interno del serial di Batman, e la cosa fece contenti sia gli editor della DC Comics che i produttori della serie.

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Batman ha incontrato il Dr. Doom prima dei Fantastici Quattro!

Batman: dieci curiosità

Il numero #158 di Detective Comics, uscito nel lontano aprile del 1950, conteneva una storia scritta da Edmond Hamilton e disegnata da Bob Kane dove Batman, insieme al prode Robin, ha dovuto fare i conti con un contrabbandiere dal nome abbastanza singolare: Dr. Doom! Ebbene si, abbiamo qui un caso di omonimia a fumetti: la DC Comics ha davvero inventato un personaggio chiamato Dr. Doom e, soprattutto, l'ha fatto parecchi anni prima della Marvel! Solo che, diversamente da Victor Von Doom, questo Dr. Doom era un tizio decisamente meno psicopatico ed intelligente: messosi nei guai da solo, Dr. Doom si ritrovò nella stanza dei trofei di Batman e, per provare ad uscirne, questo usò i vari manufatti nascosti nella Bat-Caverna per ordire delle trappole ai danni del Cavaliere Oscuro e del Ragazzo Meraviglia. Il piano fallì, e Dr. Doom morì...per poter "rinascere" (se così vogliamo dire) in un'altra casa editrice e in un altro contesto!

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Harley Quinn doveva apparire solo in un episodio del cartoon di Batman!

Batman: dieci curiosità

Vi ricordate la bellissima serie Batman: The Animated Series di Bruce Timm ed Eric Radomski? Nella puntata Joker's Favor (la ventiduesima della prima serie), Paul Dini introdusse nel cartoon un personaggio che sarebbe dovuto apparire solo in quella puntata ma che, visto il responso positivo degli ascoltatori, fu subito integrata anche nei fumetti dedicati al Cavaliere Oscuro. Di chi stiamo parlando? Ma della fortissima Harley Quinn, supervillain tra i più amati della cosmologia di Batman! Nata da una sequenza della soap Days of Our Lives (dove l'attrice Arleen Sorkin, che doppierà Harley Quinn nella serie animata, appariva vestita con in testa un cappello da giullare), la psicopatica "fidanzata" di Joker doveva apparire solo in quell'episodio, per poi essere riposta nel dimenticatoio insieme ai villain meno intriganti di Batman. Ma il destino riserva sempre grandi sorprese e, da quella che doveva essere una semplice apparizione "mordi e fuggi", oggi abbiamo uno dei personaggi più quotati della cosmologia di Batman...

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I fan hanno ucciso Jason Todd

Batman: dieci curiosità

Per noi che leggiamo le storie a fumetti degli eroi e supereroi americani, veder morire i personaggi che amiamo per poi rivederli nuovamente in azione è una cosa più che normale. Ma queste, di solito, sono scelte editoriali. E se vi dicessi che, in un caso, sono stati proprio i lettori a voler far fuori un personaggio e, più precisamente, Jason "Robin" Todd? Siamo nel 1988 e, a dicembre di quell'anno, fu introdotta nel numero #426 di Batman una storia che ha fatto molto parlare di se: stiamo parlando di Batman: Una Morte in Famiglia, dove l'autore Jim Starlin e il disegnatore Jim Aparo decisero di far fuori Jason "Robin" Todd, uno dei Robin meno amati in assoluto. Ma a dire il vero, non furono gli editor e ne tantomeno Starlin a far fuori Robin...furono i lettori! Un campione di poco più di diecimila lettori di Batman (quelli che avevano chiamato il numero 1-900 messo a disposizione dalla DC Comics) scelsero, in perfetta autonomia, di far morire Jason Todd con un margine di poco più di settanta voti di scarto e così, visto che avevano due sceneggiature pronte (quella dove Todd viveva e quella dove Todd moriva), autore e editor dovettero solamente mandare in stampa il verdetto dei fans. Todd tornerà poi nei panni di Red Hood, ma non dimentichiamoci mai che furono proprio i lettori a toglierli la maschera di Robin!

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Il mito omosessuale di Batman e Robin fu usato per distruggere il mondo del fumetto americano

Batman: dieci curiosità

Era il 1954 e, durante una seduta del Congresso Americano, venne istituito quello che è forse il più brutto episodio mai capitato al mondo del fumetto "a stelle e strisce": la creazione del Comics Code Autority. Ma come si arrivò a questo? La colpa fu tutta di un libro, Seduction of the Innocent di Fredric Wertham, psichiatra nordamericano di origini tedesche che aveva studiato, a suo dire, gli effetti devastanti che i fumetti avevano sulla psiche dei bambini. Wertham se la prese un po' con tutti i fumetti dell'epoca, colpendo a casaccio qua e la per far si che l'opinione pubblica rivolgesse la sua attenzione verso il pericolo derivato dalla lettura di prodotti che lo psichiatra reputava inadatti per un pubblico di giovanissimi. Ma la critica più feroce fu rivolta proprio verso Batman e Robin che, a detta di Wertham, erano responsabili dell'omosessualità di gran parte degli individui da lui intervistati che, a suo dire, erano tutti lettori delle storie del Cavaliere Oscuro. Far leva sull'omofobia era stata una manna dal cielo per Wertham, che successivamente si pentì di quello che aveva scritto su Seduction of the Innocent. Ma ormai il danno era fatto e, per anni, in molti pensavano che Batman e Robin avessero una sorta di relazione gay!

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Batman ha effettivamente usato una pistola...ed ha ucciso dei criminali!

Batman: dieci curiosità

Ne parlai tempo addietro, ma mi fa sempre piacere ricordare che Batman non è sempre stato un dedito giustiziere che preferisce rinchiudere i manigoldi in cella...anzi, nei primi tempi, Batman usava una pistola e non si faceva alcuno scrupolo a far fuori i criminali! Quest'aspetto così violento della vita editoriale di Batman fu ridimensionato nel corso degli anni, ma Bob Kane e Bill Finger avevano donato al loro eroe una bella pistola e questo, qualche volta, si è pure trovato costretto ad usarla. Tra l'altro, e in pochi lo ricordano, nel famoso Detective Comics #27 (il primo numero della testata dove appare Batman) il nostro eroe spinge un gangster in una pozza di acido, uccidendolo. Batman è quindi nato con un istinto omicida molto più omicida di adesso, e solo con il tempo il carattere e gli ideali del personaggio si sono ridefiniti. Sarà meglio non farlo arrabbiare...

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