Bryan Singer, il regista di X-Men: Giorni di un Futuro Passato accusato di stupro

Una brutta tegola pende su X-Men: Giorni di un Futuro Passato, secondo film della trilogia di prequel annunciata per il franchise dei mutanti marveliani: il regista Bryan Singer, che ha realizzato anche i primi due film della trilogia originale degli X-Men, è stato accusato di stupro.

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La notizia arriva direttamente dalla corte federale delle Hawaii, che ha accusato Bryan Singer in base alla denuncia dell'attore Michael Egan. Stando alla dichiarazione di Egan, Singer ha usato la sua posizione all'interno dello show business americano per forzarlo ad avere rapporti sessuali con lui e, come se non bastasse, all'epoca dei fatti (era il 1999) l'attore era ancora minorenne, quindi potrebbe essere applicata anche l'accusa di pedofilia. Egan dichiara che Singer ha preteso di avere un rapporto con lui, manipolandolo e usando delle droghe per avere la meglio sulla psiche del giovane attore, che qui riporta d'aver subito dei danni psicologici ed emozionali. La dinamica dei fatti è stata spiegata in maniera dettagliatissima da Egan, che ha sporto denuncia alla corte federale delle Hawaii proprio perché il fattaccio, o parte di esso, è stato commesso nel cinquantesimo stato degli Stati Uniti d'America.

Singer accusato di stupro: come si sono svolti i fatti

Michael Egan ha spiegato per filo e per segno come si sono svolti i fatti e cosa è successo nel periodo che va dal 1998, anno in cui ha conosciuto Bryan Singer, al 1999. Gli abusi sarebbero iniziati proprio nel 1998, quando Egan si trovava ad una festa ad Encino (California): l'attore, che all'epoca dei fatti era amico dei fratelli Scott e Chad Shackley, venne invitato ad uno di questi party gestiti da Marc Collins-Rector, che offriva servizi di intrattenimento sessuale per una serie di star dello show business americano. Il tutto si svolgeva nella casa di Chad Shackley che, con la complicità di Collins-Rector, organizzava questi party dove anche Egan veniva invitato e dove, come avete capito, l'attore ha avuto il suo primo incontro con Singer.

Successivamente, durante il 1999, Egan andò diverse volte alle Hawaii per accompagnare Singer (come provato dai documenti d'ingaggio e dai biglietti aerei), e lì il regista abusò del ragazzo forzandolo ad assumere droghe ed avendo con lui diversi rapporti molto brutali. Ma perché questa storia è emersa solo oggi, a distanza di quindici anni dall'accaduto?

A quanto pare, Chad Shackley e Collins-Rector minacciavano Egan, dicendogli che avrebbero rovinato la sua carriera d'attore e distrutto la sua famiglia. I due avevano detto a Egan che erano riusciti a mettere sotto controllo il suo telefono e quello dei suoi cari, e che alla prima mossa falsa si sarebbero messi in moto per "eliminare" sia lui che i suoi parenti. Spaventato dalla cosa, Egan obbedì silenziosamente alle minacce di Chad Shackley e Collins-Rector, che stavano qui proteggendo i clienti e gli affari della M & C Estate (struttura dove avvenivano i party di cui sopra).

Cosa succederà adesso a Bryan Singer se le accuse di Egan si riveleranno esatte? Aspettiamo che le indagini vadano avanti per sapere la verità in merito a questa vicenda che, e ne sono sicuro, avrà comunque ripercussioni molto gravi sulla carriera del regista americano.

via | Mashable

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