Gotham, Donal Logue dichiara: il serial non ha bisogno di Batman!

Tutti si son dimostrati ben lieti di sapere che Donal Logue, attore visto in serial quali Terriers e Vikings, avrebbe fatto parte del casting di Gotham vestendo i panni di Harvey Bullock. E questo, dimostrandosi fedele al concept del lavoro che andrà a svolgere, dichiara alcune cose molto interessanti sul serial...

Gotham-Donal-Logue

Interrogato dai ragazzi di IGN in merito a Gotham e alla peculiarità di questa serie (ovvero del mancato coinvolgimento diretto di Batman e la scelta di ambientare il serial in un arco temporale così lontano dagli eventi che tutti conosciamo), l'attore canadese (visto anche in serial e pellicole importanti come Sons of Anarchy, ER - Medici in prima linea e il primo capitolo cinematografico dedicato a Blade) ha dichiarato che una serie che parla di Gotham City senza la presenza fisica del Cavaliere Oscuro può aprire parecchi spunti interessanti sul serial e sulla cosmografia del personaggio. Si perché, e qui Logue ha perfettamente ragione, avere un serial storicamente ambientato in un periodo temporale in cui Batman non c'è, può (e deve) essere visto dai fan del personaggio non come un prodotto su Batman "senza Batman", ma come un qualcosa che può arricchire e migliorare la storyline generale del Crociato Incappucciato di Gotham City. Vediamo quindi di capire cosa voleva dire Logue e perché ci trova perfettamente d'accordo...

Batman, Gotham e le impressioni di Logue

Donal Logue mi è piaciuto molto perché, diversamente da molti altri attori che cercano di difendere il prodotto al quale stanno lavorando da critiche e ragionevoli (o irragionevoli) dubbi, questo è andato dritto al punto cogliendo appieno quello che può essere il disagio dei fan: un lavoro Batman...ma senza Batman! Logue dice che, giustamente, Gotham potrebbe sembrare stupido agli occhi dei lettori delle avventure del Cavaliere Oscuro, perché avere qui un prodotto che parla di Gotham City e di cosa è avvenuto nella città più peccaminosa dell'universo DC Comics senza Batman è sicuramente demotivante. In realtà, il produttore esecutivo dello show Bruno Heller e gli addetti ai lavori hanno ben chiara la visione di cosa può essere Gotham e di cosa andremo a vedere e Logue, che sicuramente avrà visionato una parte degli script, sa meglio di noi cosa ci aspetta da qui a qualche mese. Per questo l'attore ci dice di seguire gli sviluppi della trama di Gotham che, a suo dire, potrà aiutarci a capire quali sono state le cause dell'avvento di Batman.

Personalmente, trovo che Gotham possa fare qualcosa di molto importante per la storia personale di Batman che, dopo il ciclo di Year Zero orchestrato da Scott Snyder e Greg Capullo, ha qui bisogno di una bel tuffo nel passato remoto di Bruce Wayne e dei personaggi che gli sono stati accanto. Si perché nessuno, al momento, mi toglierà dalla testa che questo Gotham non sarà d'aiuto alla DC Comics per orchestrare un pezzo molto importante della nuova storyline di Batman che, attingendo a piene mani da quello che i telespettatori andranno a vedere da qui a qualche mese, uscirà rinvigorito e in piena forma.

E poi, diciamocela tutta: approfondire il rapporto tra la storia dei Wayne e i primi anni da commissario di James "Jim" Gordon è un'opportunità troppo ghiotta per produttori e sceneggiatori!

via | Spinoff Online

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