75 anni di Batman, la nipote di Bill Finger attacca Larry Ganem e la DC Comics

Durante il Wondercon 2014 (tenutosi ormai più di tre settimane fa), la DC Comics ha celebrato ancora una volta il settantacinquesimo anniversario dalla creazione di Batman con un panel dove, tra le altre cose, si è parlato anche di Bill Finger...

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La questione legata al coinvolgimento diretto di Bill Finger nella creazione di Batman sembrava essersi risolta tempo addietro, quando la DC Comics ammise che l'autore aiutò Bob Kane nella creazione di tutta l'iconografia classica del Crociato Incappucciato. Ma proprio durante il Wondercon 2014, dal pubblico è spuntato il nome di Finger e, tra l'imbarazzo di Brian Buccellato e Francis Manapul (che hanno preferito restare in silenzio o glissare sull'argomento), il moderatore del panel Larry Ganem si è fatto notare per una dichiarazione molto particolare: quando è stato chiesto come mai Finger non sia mai citato esplicitamente tra i creatori di Batman, Ganem ha risposto dicendo che la DC Comics ha apprezzato il contributo dell'autore per la creazione del personaggio, asserendo che la casa editrice è rimasta in buonissimi rapporti con la famiglia dello scrittore. Ma a distanza di cent'anni dalla nascita di Finger, la famiglia dell'autore prende qui la parola e, decisamente infastidita, la nipote del grande Bill risponde alle dichiarazioni di Ganem con un comunicato molto duro...

Bill Finger, l'autore dimenticato: parla Athena Finger

La dichiarazione di Larry Ganem deve aver fatto arrabbiare molto Athena Finger che, da quanto apprendo, è l'unica parente ancora in vita di Bill Finger (escludendo il figlio della stessa) e quindi, se non sbaglio, detentrice unica dei diritti di pubblicazione delle opere associate all'autore. Celebrando ironicamente i settantacinque anni di Batman (dicendo che mai nessuno avrebbe sospettato che suo nonno e Bob Kane fossero riusciti a creare un personaggio così longevo), Athena Finger lancia una vera e propria accusa alla DC Comics dicendo che Bill Finger non è mai stato adeguatamente riconosciuto come co-autore e creatore del personaggio. Athena Finger non ha dimenticato il modo in cui è stato trattato suo nonno fino a quando la DC Comics ammise che Bob Kane fu aiutato da Bill Finger nella creazione del personaggio, e la donna sembra qui molto determinata a portare avanti una battaglia per far riconoscere ufficialmente alla casa editrice i meriti di un grande autore troppo a lungo dimenticato. La nipote di Finger non usa mezzi termini e, sul finire della dichiarazione pubblicata dalla donna, Athena fa sapere al mondo intero che userà tutti i mezzi a sua disposizione per far si che il nome di Bill Finger venga associato alla figura di Batman in maniera ufficiale.

Avendo scritto molto riguardo a Finger e alla sfortunata serie di eventi che l'hanno portato ad essere uno degli autori più dimenticati del mondo del fumetto americano, sono qui molto felice nell'apprendere della battaglia che Athena Finger svolgerà per far conoscere al mondo i meriti di suo nonno. Quella che era un'usanza molto brutta del fumetto americano (ovvero l'assunzione di ghost-writer e ghost-artist sottopagati e spesso dimenticati) sembra ormai un lontano ricordo e, anche se alla DC Comics non avrebbero mai pensato che Batman riuscisse a raggiungere un successo di tali proporzioni, il fatto di tenere lontano la famiglia Finger dalla proprietà intellettuale delle opere dell'autore è stato sicuramente uno sgarbo che dev'essere ripagato.

Spero però che la situazione non precipiti e che non si arrivi alle vie legali, anche perché queste diatribe sono spesso molto lunghe e poco produttive per entrambe le parti.

via | Bleeding Cool

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