Tex n. 643, arriva in edicola l'ultimo albo disegnato da José Ortiz

La Sergio Bonelli Editore ha pubblicato il Tex n.643, contenente l'ultima storia sulla quale ha lavorato lo scomparso disegnatore José Ortiz.

In edicola è arrivato un fumetto imperdibile per i fan del disegnatore José Ortiz: Tex n.643. La Sergio Bonelli Editore ha rilasciato l'ultima storia del Ranger illustrata dal maestro spagnolo che è scomparso il 23 dicembre 2013.

La Bonelli ha voluto omaggiare al meglio l'artista, presentando sul proprio portale anche un toccante e sincero ricordo scritto da Mauro Boselli. E' proprio lo stesso Boselli lo scrittore e sceneggiatore de L'Indomabile (questo il titolo della storia, accompagnata da una copertina di Claudio Villa). L'episodio doppio, che prende il via all'interno dell'albo 643 di Tex, rappresenta dunque un momento celebrativo per i lettori delle avventure di Aquila della Notte.

Ortiz è stato uno dei maestri del fumetto internazionale ed ha raggiunto la celebrità anche grazie alla creazione di numerose serie come quelle sceneggiate da Antonio Segura (parliamo di “Hombre”, “Burton & Cyb”, “Morgan”, “Ozono”…). Il disegnatore, nato a Cartagena in Spagna nel 1932, iniziò a collaborare con la Sergio Bonelli Editore addirittura nel 1991, quando fu chiamato ad illustrare il Texone "La grande rapina", per poi diventare uno dei punti di riferimento artistici principali della collana, ma offrendo la sua arte anche a servizio di altre serie come Ken Parker e Magico Vento.

Tex n.643 - L'indomabile parla di Nantan e Dimàs, due poliziotti Apache della riserva di San Carlos, che sono molto orgogliosi di mantenere la legge, obbedendo agli ordini dell’agente indiano Webster. Quando vengono accusati di aver massacrato alcuni trafficanti di whisky, i due vengono condannati alla deportazione perpetua in Florida. A questo punto Webster si decide a chiedere aiuto a Tex, il quale si renderà disponibile ad investigare sul tremendo omicidio, così da cercare i veri autori della strage. Purtroppo la situazione per i due Apache si fa sempre più drammatica, quando evasi dal treno, finiscono per essere braccati da soldati e sceriffi!

L'ultimo saluto di Boselli

bonelli tex

Mauro Boselli, nella sua lettera pubblicata sul portale Bonelli, ha descritto Ortiz come un grande professionista e un grande caballero e l'ha ringraziato con affetto, affermando che tra gli artisti del western non ha mai visto nessuno come lui in grado di saper evocare uomini di quel genere e quelle atmosfere. Lo sceneggiatore ha ammesso di impazzire per il chiaroscuro potente del collega e per il suo segno ibericamente picaresco!

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