Morto H.R. Giger, illustratore e papà degli Alien di Ridley Scott

Maggio si sta rivelando un mese di lutti molto gravi ed importanti, ma mai avrei pensato di dover annunciare la morte di H.R. Giger, una delle menti più geniali dell'arte contemporanea.

Deceduto a causa delle complicazioni di una caduta, H.R. Giger (Hans Ruedi Giger) è morto all'età di 73 anni, che l'artista ha compiuto il 5 febbraio scorso. Alcuni di voi staranno pensando "perché Comicsblog si occupa di Giger?" e, a conti fatti, potrei anche darvi ragione, perché l'artista è conosciuto ai più per aver realizzato gli alieni della saga di Alien che, come tutti ricorderete, è iniziata nel 1979 con il primo film realizzato dall'allora giovanissimo Ridley Scott. Eppure Giger, a modo suo, è riuscito a ritagliarsi uno spazietto anche nel mondo del fumetto contemporaneo sia grazie agli alieni di Alien (che sono apparsi in parecchi comics americani) e sia grazie ai primi lavori da illustratore dell'artista, che ha collaborato anche con riviste importanti quali Heavy Metal Magazine. Andiamo quindi a ripercorrere la carriera di Giger analizzando la sua influenza nel mondo del fumetto americano ed internazionale, con un occhio di riguardo sulla produzione artistica del visionario disegnatore/scultore/designer svizzero.

H.R. Giger e la sua influenza nel mondo dei comics

H-R-Giger

Hans Ruedi Giger non è mai stato un fumettista prolifico anzi, a dirla tutta, non ha mai disegnato un fumetto vero e proprio. Però i suoi lavori sono stati apprezzati e pubblicati su parecchie riviste fumettistiche e non e, come ho detto poc'anzi, gli Alien che Giger ha disegnato per Ridley Scott (prima), James Cameron e David Fincher (dopo) sono stati, nel corso degli anni, protagonisti di una serie pressoché infinita di comics. Il primo è sicuramente quello uscito in contemporanea con il primo capitolo cinematografico della saga che, a conti fatti, altro non era se non la riproduzione quasi fedele della storia scritta da Dan O'Bannon e Ronald Shusett. Ma è con il film diretto da Cameron che il mondo del fumetto inizia ad interessarsi agli alieni immaginati (e realizzati) da Giger e così, nel 1988, la Dark Horse Comics acquista i diritti di pubblicazione dei personaggi. Da qui in poi, la casa editrice americana dedicherà alcuni cicli di storie che vedono contrapporsi gli umani agli alieni Xenomorfi ideati da Giger e, avendo pieno possesso del franchise fumettistico, la Dark Horse Comics approfitterà della cosa per esplorare il mondo abitato dagli Aliens approfondendone le caratteristiche biologiche e comportamentali.

Anche la DC Comics si interessò all'argomento Aliens realizzando, insieme alla Dark Horse, alcuni crossover che vedevano protagonisti Superman, Batman e Green Lantern che, ovviamente, cercavano in tutti i modi di porre fine alla minaccia xenomorfa. Ma gli Alien sono riusciti a fare a botte anche con Predator (altro mitico personaggio di fantascienza che si andrà spesso a scontrare con gli alieni "gigeriani"), con Witchblade e Darkness della Image Comics, con Terminator e con i WildC.A.T.s (quando ancora Jim Lee non aveva venduto i diritti alla DC Comics). Insomma, gli alieni creati dalla mente di Giger sono stati protagonisti di una serie innumerevole di fumetti che, come avete avuto modo di leggere, sono stati pubblicati da tre delle più importanti case editrici americane.

E credo che sia merito di Giger se oggi abbiamo tutta una serie di fumettisti ed illustratori di prim'ordine che, guardando le opere dell'artista svizzero, sono stati sicuramente ispirati nel realizzare tutta una serie di prodotti che prendono spunto dalla visione onirica e distrofica della fantascienza gigeriana. Un'artista influente, che mancherà sicuramente a tutti gli appassionati di cinematografia e fumetti sci-fi.

via | Swissinfo

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