Dylan Dog diventa testimonial della campagna sociale Siamo tutti pedoni

Dylan Dog è stato scelto come testimonial di una delicata campagna denominata Siamo tutti pedoni. Ecco come l'Indagatore dell'Incubo contribuirà ad accrescere la sensibilità sociale di chi si muove a piedi!

Dylan Dog è un personaggio socialmente utile. Tantissime volte è stato utilizzato come testimonial per campagne sociali importanti ed anche quest'anno ha offerto il suo contributo per tutelare "chi cammina a piedi". Siamo tutti pedoni è una campagna sociale ideata per sensibilizzare i cittadini verso i problemi quotidiani di chi si muove a piedi.

L'Indagatore dell'Incubo è stato scelto come testimonial, prestando il proprio volto ed i propri pensieri, che sono stati inseriti in un libricino che verrà diffuso per raggiungere lo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica nei confronti dei pedoni, molto spesso vittime di quelle tragedie su strada che possono essere facilmente evitate. Infatti, ogni giorno la cronaca ci parla di pedoni investiti; siamo di fronte ad un vero e proprio incubo, un orrore che uno specialista come Dylan Dog può affrontare senza paura. Gli utenti deboli della strada (si parla di circa 600 vittime e di 20.000 feriti) possono affidarsi a chi ha visto in faccia la "morte" in svariate occasioni.

Il personaggio della Sergio Bonelli Editore sa bene che si possono tutelare tantissime vite con un maggior rispetto per le regole e con l'introduzione di severi limiti di velocità, in particolare nei centri città. Il disegno di Dylan Dog, utilizzato per la campagna Siamo tutti pedoni, è stato realizzato dagli arstiti Montanari & Grassani, i quali gli hanno fatto esclamare una frase seria e sentita:

“Quando guidi, rispetta il pedone che è in te. Lascia sulla tua scia un messaggio di civiltà”.

Non solo Dylan Dog in difesa dei pedoni

bonelli

Tra le pagine del libricino pubblicato per questa campagna di sensibilizzazione non c'è solo l'inquilino di Craven Road. Oltre ai personaggi reali come Piero Angela, Massimo Gramellini e Milena Gabanelli, al comico bolognese Vito, a Lucio Allocca e Germano Bellavia, a Carla Cantone, Gigi Bonfanti e Romano Bellissima ci sono anche le vignette firmate da Vauro, Pillinini, Gomboli, Mausoli, Jezek, Ricci e Mencherini. Per altre informazioni su questa iniziativa (diretta dal Centro Antartide e dall’Osservatorio per l’educazione stradale e la sicurezza dell’Emilia Romagna e la collaborazione di Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil), vi consigliamo di visitare il portale ufficiale!

Video in appendice: L'alba dei morti viventi

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