Auguri Paperino, oggi il papero disneyano compie ottant'anni!

Era il 9 giugno del 1934 quando, nel cartone animato The Wise Little Hen, faceva la sua prima apparizione un personaggio che sarebbe diventato uno dei più amati della Disney. Di chi stiamo parlando? Ma di Paperino, che domande!

Non vedevo l'ora di poter scrivere un post dedicato a quello che reputo il mio personaggio preferito della Walt Disney che, grazie anche all'apporto di autori e disegnatori fantastici come il grandissimo e compianto Carl Barks (colui che viene ancora considerato come il papà di tutti paperi disneyani) e il mitico Don Rosa, è riuscita a sviluppare la storia di Paperino rendendolo una delle icone del fumetto e dell'animazione americana ed internazionale! Ma qual è stata la prima apparizione di Paperino? E come ha fatto la Disney a sviluppare il personaggio dopo l'esordio cinematografico? Andiamo con ordine cercando di fare una piccola cronistoria della lunghissima attività di Paperino come personaggio "atipico" del mondo patinato e decisamente "quadrato" della Walt Disney!

Correva l'anno 1934...

Paperino-Don-Rosa

Era il 1932 e lo zio Walt (Disney) cercava di trovare l'idea per un personaggio da affiancare all'insuperabile Topolino/Mickey Mouse...un personaggio diverso, che potesse essere una spalla perfetta per il protagonista assoluto dei cartoon dello studio di produzione americano. Proprio in quei giorni, lo zio Walt venne a sapere che Donald Bradman, una vera e propria leggenda del cricket mondiale, venne licenziato per colpa di un duck (una mossa di cricket di cui non chiedetemi nulla perché non saprei assolutamente rispondervi)...ed ecco che, nella mente del creatore dei sogni animati americani, venne in mente quello che sarebbe stato il nome perfetto per la sua nuova creatura: Donald Duck! Coadiuvato da Art Babbitt, Dick Huemer, Dick Lundy e Ward Kimball, lo zio Walt riuscì ad inserire Paperino in The Wise Little Hen (La Gallinella Saggia), quarantacinquesimo episodio delle famosissime Silly Symphonies che esordì proprio il 9 giugno del 1934. Ed è proprio in The Wise Little Hen che fece il suo debutto il grandissimo Clarence Nash, il doppiatore che donò al personaggio quella voce così caratteristica e riconoscibile a cui tutti siamo affezionati!

Successivamente, sfruttando l'accordo che avevano con la King Features Syndacate, la Disney decise di lanciare Paperino sulle pagine dei quotidiani americani, affidando all'autore Al Taliaferro la realizzazione delle strips sul personaggio. Aiutato dallo sceneggiatore Ted Osborne, Taliaferro pubblicherà la trasposizione a fumetti di The Wise Little Hen, riscuotendo parecchi apprezzamenti dai lettori domenicali dei quotidiani a cui la King Features Syndacate vendeva le strisce della Disney. Grazie all'opera di Taliaferro ed Osborne, parecchi lati comici e divertenti della storia di Paperino presero qui forma e, sempre grazie a questo dinamico duo di super-autori, abbiamo avuto la possibilità di conoscere i terribili Qui, Quo e Qua, nipoti dello sfaticato papero disneyano!

Carl Barks, Don Rosa e il futuro di Paperino

Non si può parlare di Paperino e della sua storia editoriale senza citare Carl Barks e Don Rosa, due degli autori più creativi e fantasiosi che la Disney abbia avuto l'onore di poter avere tra le sue fila. Partiamo da Barks che, prima di creare il personaggio di Zio Paperone (Uncle Scrooge), ebbe modo di lavorare su alcune storie di Paperino su Walt Disney Comics & Stories, testata nata con l'intento di raccogliere le strips pubblicate dalla Walt Disney sui vari quotidiani ma che diventò, con il tempo, una delle antologie più apprezzate dai lettori americani. E fu proprio grazie alle dieci pagine delle storie su Paperino scritte e disegnate da Barks che si ebbe lo sviluppo del personaggio che, coadiuvato dalle storie con protagonista o coprotagonista Zio Paperone, ebbe una evoluzione ancor più approfondita e dettagliata.

Toccò poi a Don Rosa raccogliere l'eredità di Carl Barks e, nonostante l'autore si concentrò essenzialmente su Zio Paperone (leggetevi The Life and Times of $crooge McDuck, conosciuta ai più come La Saga di Zio Paperone), a lui va riconosciuta la grande capacità di sintesi della storia dei paperi. Non dimentichiamoci che è stato proprio Rosa a realizzare l'Albero Genealogico dei Paperi, enorme illustrazione che riassume tutta la storia dei paperi disneyani dai loro antesignani ad oggi.

Una nota di merito va anche ai grandi autori italiani che, sul settimanale Topolino, sono riusciti a realizzare delle storie fantastiche che sono rimaste scolpite nei cuori dei lettori come il sottoscritto. Una su tutti è sicuramente Silvia Ziche (che adoro), ma gli autori che si sono cimentati nel raccontare le storie di Paperino sono così tanti che sarebbe quasi impossibile citarli tutti! A loro va comunque il mio ringraziamento, perché è proprio grazie alle storie di Paperino pubblicate sul settimanale della Disney che il personaggio è diventato uno dei più amati da grandi e piccini.

A questo punto mi sembra doveroso cantare un Happy Birthday a Paperino, con la speranza di poter essere ancora qui per ricordare il centenario dalla nascita del papero disneyano! Auguri Paperino!

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