Festival international de la bande dessinée d'Angoulême, il direttore Gilles Ciment rassegna le sue dimissioni

Una bruttissima notizia arriva dalle lande francesi: Gilles Ciment, che dal 2007 è direttore del Festival international de la bande dessinée d'Angoulême, ha rassegnato qui le sue dimissioni!

Gilles-Ciment-Bleeding-Cool

La news ha fatto presto il giro del mondo perché, come ben sapete, il Festival international de la bande dessinée d'Angoulême è di sicuro l'evento fumettistico più importante d'Europa e uno tra i più prestigiosi del mondo. Ma perché Gilles Ciment, dopo ben sette anni di lavoro e di impegno per il Festival, ha deciso di rassegnare le sue dimissioni? Le notizie che provengono dalla Francia sono molto confuse, ma cerchiamo di dare un senso alla ridda di voci che si stanno inseguendo in queste ore per provare a capire come mai Ciment, uno tra i migliori direttori che il Festival abbia mai avuto, ha deciso di punto in bianco di rimettere il suo incarico nelle mani degli organizzatori. E per farlo, dobbiamo partire da una questione che è rimasta in sospesa per molto tempo ma che, a quanto pare, è sempre stata di grande attualità tra i corridoi della cittadina francese: la diatriba interna tra gli organizzatori del Festival international de la bande dessinée e il comune di Angoulême.

Gilles Ciment, l'Accademia e il comune di Angoulême

Ora che il Festival international de la bande dessinée d'Angoulême è diventato l'evento fumettistico più importante del mondo, l'annosa diatriba tra gli organizzatori e la cittadina francese ha assunto toni decisamente aspri, con contrasti che stanno portando a conseguenze a cui il mondo del fumetto francese dovrà far fronte per evitare che un evento del genere possa disgregarsi nel giro di qualche anno. Ma perché le parti non riescono ad avere un contatto? Stando alle (poche) informazioni disponibili, pare che la società che gestisce e organizza il Festival international de la bande dessinée non riesca proprio ad avere dei punti d'incontro con l'amministrazione comunale di Angoulême e Gilles Ciment, che da anni si trova in mezzo a questi due fuochi, stava cercando insistentemente di fare da collante tra gli interessi delle parti in causa. Parti che non riescono proprio a dialogare e, dopo aver visto uno dei suoi progetti rifiutati (presumo proprio dall'amministrazione comunale di Angoulême, anche se la notizia non è stata confermata), Ciment ha deciso di tirare i remi in barca e di rimettere il suo mandato.

La situazione non è così disastrosa, ma le dimissioni di Gilles Ciment sono il giusto campanello d'allarme che entrambe le parti devono tenere in considerazione per evitare che sia il Festival che Angoulême possano perdere il prestigio che hanno faticosamente guadagnato nel corso di questi anni. Prestigio di cui il merito è in gran parte di Ciment, che ha introdotto alcune innovazioni molto apprezzate dai visitatori del Festival. Sarà quindi compito dell'Accademia e delle varie società trovare un sostituto che sia degno di Ciment e, nonostante il Presidente del Consiglio del dipartimento di Charente (facente parte della regione di Poitou-Charentes, zona in cui è situata Angoulême) Michel Boutant abbia dichiarato che sarà presto trovato un degno direttore del Festival, la situazione non è sicuramente delle migliori.

Spero che il Festival international de la bande dessinée d'Angoulême possa trovare al più presto un nuovo direttore e che, visto come si stanno evolvendo gli eventi, le parti in causa trovino un accordo per dipanare le divergenze in favore di una gestione più oculata e corale del Festival.

via | Bleeding Cool

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